Assofioristi denuncia l'esclusione dal Decreto Ristori

Assofioristi denuncia l'esclusione dal Decreto Ristori

Pubblichiamo la lettera di Assofioristi Confesercenti dove si denuncia come ancora una volta la categoria dei fioristi sia stata esclusa dal Decreto Ristori senza alcuna significativa motivazione.

"Siamo dispiaciuti e sconcertati per questa scelta discriminante nei nostri confronti afferma, Ignazio Ferrante, Presidente Assofioristi della Confesercenti, nelle zone gialle ed arancioni pur non essendo le nostre attività chiuse, di fatto, lo siamo perché nei nostri esercizi commerciali non entra più nessuno per via delle restrizioni. 

Le nostre attività dall'inizio della pandemia hanno subito e subiscono cali di fatturato devastanti. Ad oggi gli indennizzi non sono arrivati e quei pochi arrivati sono del tutto irrisori.

Ma noi non ci arrendiamo!

Con l'Ufficio Economico della Confesercenti stiamo lavorando per proporre al Governo un emendamento che preveda l'inclusione nel Decreto Ristori, prima che sia convertito in legge, del codice ateco dei fioristi. Lo riteniamo giusto e corretto nei confronti di una categoria economica che ha dato e dà molto al nostro Paese in termini di Pil e di made in Italy.

Non comprendiamo perché alcune categorie non inserite nella bozza siano state ammesse e noi che avevamo da tempo denunciato lo stato di collasso e di crisi siamo stati esclusi all'ultimo momento. 

Vogliamo essere considerati e rispettati come categoria economica e produttiva del nostro Paese. Auspichiamo che il Governo accolga le nostre giuste pretese e lavoreremo con i nostri rappresentanti per ottenere i giusti riconoscimenti nell'interesse della categoria."

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