Hotel, avviso immediato per soggiorni di 24 ore: sanzioni per chi non adempie

Hotel, avviso immediato per soggiorni di 24 ore: sanzioni per chi non adempie

Il Decreto sicurezza ha disposto che i gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive, comprese quelle che forniscono alloggio in tende, roulotte, nonché i proprietari o gestori di case e di appartamenti per vacanze e gli affittacamere, ivi compresi i gestori di strutture di accoglienza non convenzionali (*), devono comunicare alle questure territorialmente competenti le generalità delle persone alloggiate, secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro dell’interno, entro le ventiquattrore successive all’arrivo, e con immediatezza nel caso di soggiorni non superiori alle ventiquattro ore.
In realtà il decreto del Ministero dell’interno del 7 gennaio 2013, con il quale appunto erano state dettate le “Disposizioni concernenti la comunicazione alle Autorità di pubblica sicurezza dell'arrivo di persone alloggiate in strutture ricettive”, già prevedeva che “Le generalità delle persone alloggiate vengono trasmesse a cura dei gestori delle stesse strutture, entro 24 ore successive all'arrivo delle persone alloggiate, e comunque all'arrivo stesso per soggiorni inferiori alle 24 ore, alle questure territorialmente competenti”. L’art. 17  del TULPS prevede che “Salvo quanto previsto dall'art. 17-bis, le violazioni alle disposizioni di questo testo unico, per le quali non è stabilita una pena od una sanzione amministrativa ovvero non provvede il Codice penale, sono punite con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a euro 206”.

L’inserimento nell’art. 109 della previsione della comunicazione con immediatezza nel caso di soggiorni non superiori alle ventiquattro serve dunque a rendere applicabili le sanzioni di cui all’art. 17 del TULPS anche a questa specifica fattispecie. Dette sanzioni, infatti, prima non erano formalmente applicabili.

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