Coronavirus, differiti i versamenti del 16 marzo

Coronavirus, differiti i versamenti del 16 marzo

Il MEF ha annunciato il differimento dei versamenti in scadenza il 16.3.2020. La proroga interessa tutti i contribuenti a prescindere dalla tipologia di attività,
dalla dimensione, nonché dalla zona del territorio italiano in cui è esercitata l’attività. Il nuovo termine di pagamento non è stato ancora individuato in quanto dovrà essere definito nell’ambito dello specifico Decreto Legge, contenente nuove misure per il contenimento degli effetti dell’epidemia COVID-19, in corso di emanazione. Il citato Decreto introdurrà ulteriori sospensioni dei termini a favore delle imprese / lavoratori autonomi colpiti dagli effetti dell’emergenza sanitaria. Il differimento dei versamenti interessa anche i contributi previdenziali INPS e Gestione separata.

 

Ecco in particolare i versamenti del 16-3 che sono stati differiti:

 

Versamento IVA mese di febbraio; 
Versamento saldo IVA 2019, in un’unica soluzione o in forma rateale. 

ISI (codice tributo 5123) e IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2020 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento, installati entro il 29.2.2020 o non disinstallati entro il 31.12.2019. 

Versamento delle ritenute operate a febbraio: 
- su redditi di lavoro dipendente e assimilati (co.co.co. – codice tributo 1001);
- su redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040); 
- da parte dei condomini per le prestazioni derivanti da contratti d’appalto / d’opera 
effettuate nell’esercizio di impresa o attività commerciali non abituali (codice tributo 1019 a titolo di IRPEF, 1020 a titolo di IRES); 
- da parte degli intermediari immobiliari e soggetti che gestiscono portali telematici che sono intervenuti nell’incasso / pagamento dei canoni / corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve (codice tributo 1919); - su provvigioni derivanti da rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio (codice tributo 1040);
- per utilizzazione di marchi e opere dell’ingegno (codice tributo 1040); 
- per contratti di associazione in partecipazione con apporto di lavoro ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015 (codice tributo 1040) e con apporto di capitale o misto (codice tributo 1030). 

Versamento da parte delle società di capitali della tassa annuale per la tenuta dei libri contabili e sociali (codice tributo 7085) pari a € 309,87 / € 516,46. 

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