Buoni pasto: sistema distorto, giornata di mobilitazione delle imprese pronte al blocco del servizio

9 Giugno 2022

Per il prossimo 15 giugno, in accordo con ANCD Conad, ANCC Coop, Federdistribuzione, FIDA e Fipe Confcommercio, è stata organizzata una giornata di mobilitazione delle imprese della somministrazione e della distribuzione commerciale alimentare. L’obiettivo è sensibilizzare Governo, Consip e opinione pubblica sulle criticità legate alla gestione dei buoni pasto, un sistema dai costi ormai insostenibili per le imprese, cui viene imposta una ‘tassa occulta’ vicina al 30% del valore dei buoni stessi.
Per protestare contro questa stortura e chiederne la correzione, il prossimo 15 giugno le imprese aderenti all’iniziativa non accetteranno buoni pasti per tutta la giornata. Un’azione di protesta che rappresenta il culmine della campagna di sensibilizzazione delle imprese, iniziata lo scorso 7 maggio con la Conferenza congiunta delle Associazioni firmatarie dell’iniziativa, mirata a chiedere una riforma del sistema di erogazione dei buoni che parta da due punti fondamentali: la salvaguardia del valore nominale dei titoli e la definizione di tempi certi di rimborso da parte delle società emettitrici.

Antonio Terzi Presidente Confesercenti Bergamo sull’iniziativa che coinvolge molte associazioni di categoria: «Un moto di protesta trasversale per tutelare un importante servizio di cui beneficiano milioni di lavoratori, ma non più sostenibile dalle imprese che già stanno attraversando un periodo molto difficile. È importante che venga rispettato il valore nominale del ticket e che ci siano tempi certi per il rimborso dello stesso.»

In allegato:
– la locandina che i commercianti aderenti all’iniziativa esporranno all’interno e all’esterno dei locali delle imprese associate.

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