Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo recante “Disposizioni in materia di Terzo settore, crisi d’impresa, sport e imposta sul valore aggiunto”.
Il testo è attualmente in attesa di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
L’articolo 6 del provvedimento, introduce una rilevante modifica che riguarda il regime IVA degli enti associativi, con impatto diretto sulle associazioni e sugli enti del Terzo settore che oggi operano in regime di esclusione IVA.
La disposizione stabilisce la proroga al 1° gennaio 2036 dell’efficacia delle norme contenute nell’art. 1, comma 683, della legge n. 234/2021 (“Legge di Bilancio 2022”), che avrebbero dovuto far decorrere dal 1° gennaio 2026 l’applicazione delle nuove regole IVA agli enti associativi.
La proroga comporta che il comparto associativo continuerà ad applicare fino al 31 dicembre 2035 l’attuale regime IVA, senza alcuna modifica agli adempimenti oggi previsti.