Job Day settore turistico delle Valli Brembana, Imagna e dell’Alto Sebino

All’interno del Patto Territoriale per le competenze e l’occupazione del settore turismo di cui anche Confesercenti Bergamo è partner, la Provincia di Bergamo sta organizzando le prossime iniziative di reclutamento di personale.   JOB DAY DELLE VALLI BREMBANA E IMAGNA L’obiettivo dell’iniziativa è favorire l’incontro tra imprese del territorio alla ricerca di personale e cittadini in cerca di lavoro. L’evento sarà dedicato alle esigenze della filiera del settore turistico di entrambe le valli nei suoi diversi comparti (agriturismi, hotel, ristoranti, impianti, aziende rappresentative del territorio). Il Job Day si svolgerà nella mattinata del giorno 5 Marzo 2026 nella fascia oraria 9.00 – 13.30 presso Green House di Zogno.  Il programma dell’iniziativa prevede: una presentazione delle aziende e delle figure ricercate ai cittadini presenti; a seguire una sessione di colloqui conoscitivi tra imprese e candidati partecipanti in cerca di occupazione   La partecipazione è gratuita. Conferma di adesione e partecipazione compilando il form sottostante Le aziende interessate verranno ricontattate per ricevere le informazioni organizzative.   JOB DAY DELL’ALTO SEBINO L’obiettivo dell’iniziativa è favorire l’incontro tra imprese del territorio alla ricerca di personale e cittadini in cerca di lavoro. L’evento sarà dedicato alle esigenze della filiera del settore turistico del territorio (hotel, ristoranti, commercianti e aziende rappresentative). Il Job Day si svolgerà nella mattinata del giorno 25 Marzo 2026 nella fascia oraria 9.00 – 13.30 presso l’Accademia Tadini di Lovere.  Il programma dell’iniziativa prevede: una presentazione delle aziende e delle figure ricercateai cittadini presenti; a seguire una sessione di colloqui conoscitivi tra imprese e candidati partecipanti in cerca di occupazione   La partecipazione è gratuita. Conferma di adesione e partecipazione compilando il form sottostante: entro il giorno 6 marzo 2026 Le aziende interessate verranno ricontattate per ricevere le informazioni organizzative.

Accordo di detassazione premi di produttività 2026

In continuità con gli anni passati, Confesercenti Lombardia, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, e Uiltucs Uil hanno siglato un accordo quadro regionale per la detassazione dei premi produttività 2026. La legge 199 del 30 dicembre 2025 (cd. Legge di Bilancio 2026) prevede, per gli anni 2026 e 2027 la riduzione dal 5% al I% dell’aliquota dell’imposta sostitutiva sui premi di risultato che l’azienda associata a Confesercenti può erogare ai propri dipendenti; viene inoltre riconfermata le detassazione totale nel caso tali somme vengano destinate, in tutto o in parte, a servizi di welfare o al fondo di previdenza complementare. Il confronto tra i periodi per la verifica degli incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa può non essere annuale, purché non inferiore ai 4 mesi. L’accordo prevede che l’azienda, oltre alla trasmissione in via telematica al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali l’invio della dichiarazione di adesione esclusivamente via posta elettronica certificata ai seguenti indirizzi di Confesercenti Regionale Lombardia: conflombardia@pec.confinrete.it e alle organizzazioni sindacaliFilcams Cgil: filcams@cgil.lombardia.itFisascat Cisl: fisascat.lombardia@cisl.itUiltucs Uil: mail@uiltucslombardia.iteEnbil: info@enbil.it QUI il testo dell’accordo, che contiene anche il fac simile della modulistica da compilare on-line sul sito del Ministero del Lavoro. La legge di Bilancio 2026 porta all’1% per il 2026, l’aliquota dell’imposta sostitutiva sui premi di produttività erogati  dal datore di lavoro ai propri  dipendenti. In particolare, la detassazione si applica ai premi di risultato corrisposti in esecuzione dei contratti aziendali o territoriali, in relazione ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione e alle somme pagate a titolo di partecipazione agli utili, entro il limite complessivo di 5 mila euro annui. Tale accordo, utile per rinforzare il potere di acquisto dei lavoratori dipendenti, già sensibilmente eroso dai rincari, consentirà di incrementare la produttività sul lavoro attraverso una tassazione ridotta (rispetto a quella ordinaria che sconta le aliquote IRPEF a partire dal 23% in base ai diversi scaglioni di reddito) nella misura suddetta dell’1% in presenza di determinati requisiti soggettivi. L’ammontare dei premi di produttività erogati in eccedenza rispetto ai limiti concorrono, invece, a formare il reddito complessivo del lavoratore e sono sottoposti a tassazione ordinaria. ____________________________ Per eventuali richieste di informazioni: Dott. Emanuele Spini Tel. 035 4207248 e.spini@conf.bg.it

RENTRI: scadenza del 13 febbraio 2026, obbligo di iscrizione per i produttori di rifiuti pericolosi con meno di 10 dipendenti

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ricorda che entro il 13 febbraio 2026 i produttori di rifiuti pericolosi con fino a 10 dipendenti hanno dovuto completare l’iscrizione al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), secondo quanto previsto dal D.M. n. 59/2023. A partire dalla data di iscrizione, tali soggetti hanno dovuto: Tenere i registri di carico e scarico in formato digitale; Gestire i Formulari di Identificazione dei Rifiuti (FIR) digitali per i rifiuti pericolosi, utilizzando sistemi gestionali propri o i servizi gratuiti del RENTRI. IscrizioneSono obbligati: Produttori di rifiuti pericolosi; Enti e imprese che trattano, raccolgono, trasportano o commerciano rifiuti pericolosi; Produttori iniziali di rifiuti non pericolosi con specifiche caratteristiche (ad esempio industriali o artigianali) con più di 10 dipendenti; Consorzi e sistemi riconosciuti per il recupero e riciclaggio di particolari rifiuti.  EsclusioniNon sono obbligati: Produttori di rifiuti della ristorazione (es. olio di frittura) con meno di 10 dipendenti; Piccoli imprenditori agricoli con fatturato annuo fino a 8.000 euro; Alcune attività artigianali di bellezza e tatuaggi, se producono rifiuti non pericolosi.  Distributori di carburante e autolavaggiI distributori di carburante devono registrare nel RENTRI oli esausti e rifiuti pericolosi.Le aziende di autolavaggio con fino a 10 dipendenti non devono iscriversi se producono solo rifiuti non pericolosi, mentre i fanghi pericolosi richiedono l’iscrizione indipendentemente dal numero di dipendenti. FIR cartaceo per i non iscrittiChi non è obbligato al RENTRI continua a utilizzare il FIR cartaceo, che d’ora in avanti dovrà essere vidimato tramite registrazione al portale RENTRI e non più tramite la CCIAA. Per maggiori dettagli consulta il sito RENTRI Supporto e consulenza in ConfesercentiPer richiedere ulteriori informazioni contattare:dott. Davide ChiariResp. Area Salute, Sicurezza, Igiene AlimentareConfesercenti Bergamo – via Ravizza 7/Atel 035/4207555