RENTRI: scadenza del 13 febbraio 2026, obbligo di iscrizione per i produttori di rifiuti pericolosi con meno di 10 dipendenti

18 Febbraio 2026

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ricorda che entro il 13 febbraio 2026 i produttori di rifiuti pericolosi con fino a 10 dipendenti hanno dovuto completare l’iscrizione al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), secondo quanto previsto dal D.M. n. 59/2023.

A partire dalla data di iscrizione, tali soggetti hanno dovuto:

  • Tenere i registri di carico e scarico in formato digitale;
  • Gestire i Formulari di Identificazione dei Rifiuti (FIR) digitali per i rifiuti pericolosi, utilizzando sistemi gestionali propri o i servizi gratuiti del RENTRI.


Iscrizione
Sono obbligati:

  • Produttori di rifiuti pericolosi;
  • Enti e imprese che trattano, raccolgono, trasportano o commerciano rifiuti pericolosi;
  • Produttori iniziali di rifiuti non pericolosi con specifiche caratteristiche (ad esempio industriali o artigianali) con più di 10 dipendenti;
  • Consorzi e sistemi riconosciuti per il recupero e riciclaggio di particolari rifiuti.

 
Esclusioni
Non sono obbligati:

  • Produttori di rifiuti della ristorazione (es. olio di frittura) con meno di 10 dipendenti;
  • Piccoli imprenditori agricoli con fatturato annuo fino a 8.000 euro;
  • Alcune attività artigianali di bellezza e tatuaggi, se producono rifiuti non pericolosi.

 
Distributori di carburante e autolavaggi
I distributori di carburante devono registrare nel RENTRI oli esausti e rifiuti pericolosi.
Le aziende di autolavaggio con fino a 10 dipendenti non devono iscriversi se producono solo rifiuti non pericolosi, mentre i fanghi pericolosi richiedono l’iscrizione indipendentemente dal numero di dipendenti.

FIR cartaceo per i non iscritti
Chi non è obbligato al RENTRI continua a utilizzare il FIR cartaceo, che d’ora in avanti dovrà essere vidimato tramite registrazione al portale RENTRI e non più tramite la CCIAA.

Per maggiori dettagli consulta il sito RENTRI

Supporto e consulenza in Confesercenti
Per richiedere ulteriori informazioni contattare:
dott. Davide Chiari

Resp. Area Salute, Sicurezza, Igiene Alimentare
Confesercenti Bergamo – via Ravizza 7/A
tel 035/4207555

Richiesta di contatto

Iscriviti alla newsletter

*campi richiesti