Si è svolta il 25 marzo scorso, nella Sala dell’Orologio di Palazzo Libertà, l’assemblea elettiva di ANVA Bergamo che, alla presenza di cento delegati e delle autorità – il vicesindaco di Bergamo Sergio Gandi, il neo eletto Presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli – e i consiglieri regionali in carica -Davide Casati, Giovanni Malanchini, Jacopo Scandella e Michele Schiavi – ha riconfermato Antonio Caffi alla presidenza dell’associazione del commercio su aree pubbliche.
Caffi guiderà ANVA per i prossimi quattro anni, continuando a rappresentare una categoria che in Bergamo e provincia conta 1646 operatori, di cui la metà iscritti alla nostra associazione, attivi in 230 mercati distribuiti capillarmente su tutto il territorio.
Nel suo intervento, il presidente ha ringraziato i delegati per la fiducia e ha tracciato una sintesi del lavoro svolto nel precedente mandato, ribadendo le priorità della nuova agenda: stabilità normativa, contrasto all’abusivismo, collaborazione con Polizie Locali e uffici comunali, innovazione, digitalizzazione e formazione continua. «È con senso di responsabilità e gratitudine – ha dichiarato Caffi – che accolgo questo nuovo mandato. La nostra categoria ha dimostrato unità e capacità di affrontare sfide complesse. Ringrazio il Direttivo uscente, le istituzioni presenti, gli uffici di Confesercenti e tutti gli operatori che ogni giorno tengono vivo un mestiere prezioso, parte integrante dell’identità economica e culturale della nostra provincia».
Caffi ha poi illustrato il quadro degli ultimi quattro anni, segnati da un calo delle imprese e degli addetti, dall’incertezza normativa legata alla Direttiva Servizi e da mercati in rapida trasformazione. «In questo contesto – ha spiegato – ANVA Bergamo ha continuato a garantire tutela, rappresentanza e assistenza quotidiana, lavorando con tutti i Comuni per fare chiarezza sulle norme, assicurare continuità nei rinnovi concessori, contrastare l’abusivismo e qualificare l’offerta. Oggi possiamo affermare che ANVA è un’associazione solida e riconosciuta».
Il presidente ha richiamato anche i dati più critici: negli ultimi dieci anni il settore, nella Provincia di Bergamo, ha perso quasi il 30% delle imprese (694 in meno), le nuove aperture sono crollate da 133 a 29, le imprese giovanili sono scese da 269 a 93 e gli addetti da 3.194 a 2.406. «Numeri che confermano la necessità di interventi mirati, innovazione e un deciso sostegno al ricambio generazionale. È fondamentale difendere chi rispetta le regole e accompagnare chi è irregolare verso la regolarità. La digitalizzazione sarà un passaggio chiave: vogliamo creare un database unico dei mercati e delle fiere della provincia, con mappature aggiornate e condivise. Il mercato del futuro dovrà essere cogestito da Comuni e associazioni, in dialogo costante con le Polizie Locali, per essere più organizzato, accessibile e attrattivo».
Tra i temi centrali anche la tutela delle fiere patronali e istituzionali, considerate un patrimonio storico ed economico da valorizzare. Caffi ha ricordato l’esperienza positiva del progetto “Professione Ambulante – Market on the Job”, che mette in relazione studenti e operatori esperti: «In un momento di forte calo delle imprese giovanili, questo progetto rappresenta un ponte concreto tra scuola e lavoro, valorizza competenze manuali e digitali, stimola creatività e responsabilità e rafforza il legame tra territorio e imprese. È un modello che vogliamo consolidare e replicare».
«ANVA Bergamo – ha concluso Caffi – continuerà a essere un punto di riferimento per il settore e una voce autorevole capace di rappresentare le esigenze degli ambulanti e di promuovere il futuro della categoria».
Al termine dell’assemblea, ANVA Confesercenti Bergamo ha conferito un riconoscimento agli ambulanti che vantano più di 35 anni di attività nei mercati e fedeltà d’iscrizione all’associazione.
Cesare Rossi, segretario Anva Bergamo: «Per ANVA Bergamo oggi è una giornata importante, dedicata al futuro di una categoria storica e alla valorizzazione del commercio su area pubblica: un mondo che, nonostante le difficoltà, continua a esprimere vitalità, impegno e un forte senso di appartenenza ai valori della rappresentanza. A nome di Confesercenti desidero ringraziare sentitamente il neo rieletto Presidente Antonio Caffi quanto realizzato in questi quattro anni. Con lui e con la sua squadra abbiamo lavorato fianco a fianco, sempre nell’interesse degli ambulanti e dei mercati. Gli rivolgiamo i nostri migliori auguri per il nuovo mandato: con coraggio ha scelto di guidare il settore in una fase complessa, assumendosi la responsabilità di decisioni orientate al bene comune e mediando tra posizioni diverse e istituzioni spesso concentrate su altre priorità. Ha svolto questo ruolo con dedizione, sottraendo tempo al proprio lavoro e mettendo a disposizione energie e competenze in modo gratuito e convinto, in nome di una rappresentanza che oggi, purtroppo, non è più scontata. Ci attende ora una riflessione condivisa sul futuro del commercio su aree pubbliche, che dovrà affrontare il ricambio generazionale, nuovi investimenti urbanistici e infrastrutturali e, perché no, anche modelli innovativi di cogestione delle aree mercatali. Una sfida che deve coinvolge Comuni, associazioni di categoria e imprese, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un servizio di qualità, umano, accessibile e realmente utile.»
Insieme al presidente l’assemblea elettiva ha eletto il nuovo Direttivo ANVA Confesercenti Bergamo nominando cinque nuovi membri – Raffaella Bonacina, Luca Bonfanti, Daniele Poli, Michele Rebussi e Riccardo Zanchi – arrivando così a una squadra di 27 componenti.
Il Direttivo ANVA 2026 Confesercenti Bergamo risulta quindi così costituito: Antonio Caffi, presidente; Faustino Mologni, vice presidente; Cesare Rossi, segretario; Paolo Pirrone, vice segretario; Franco Meoni, membro onorario e dai seguenti membri: Alessandro Belotti, Fabio Beltrami, Tatiana Bernini, Luca Bombonati, Raffaella Bonacina, Luca Bonfanti, Maurizio Buffoni, Pierluigi Carminati, Francesca Cattaneo, Alessia Citterio, Gianmarco Corna, Patrizia Corti, Matteo Emanueli, Mauro Marchetti, Francesco Mascaro, Massimo Persico, Daniele Poli, Pierangela Provenzi, Michele Rebussi, Francesco Rizzi, Flavio Steibel e Riccardo Zanchi.