Confesercenti ha lanciato una campagna di raccolta firme a sostegno di una proposta di legge per la rigenerazione urbana e commerciale, con l’obiettivo di tutelare e rafforzare le imprese di prossimità: negozi, pubblici esercizi, botteghe, servizi e attività diffuse nei quartieri e nei centri urbani.
Perché è importante
Le imprese di prossimità non sono semplici attività economiche. Sono presidi sociali: rendono le città più vive, più sicure e più accessibili, offrendo un punto di riferimento concreto per residenti, famiglie, anziani e giovani. Sono una ricchezza che rimane sul territorio, che non delocalizza e che ogni giorno contribuisce alla tenuta economica e sociale delle nostre comunità.
I numeri parlano chiaro: commercio, turismo e ristorazione danno lavoro a circa 5 milioni di persone. I piccoli esercizi versano ogni anno 4 miliardi di euro di imposte locali e altri 4 miliardi di euro di IRPEF — quasi venti volte il gettito della web tax.
Eppure molte aree urbane stanno vivendo un progressivo svuotamento commerciale e sociale. Questa proposta di legge chiede strumenti più efficaci per invertire questa tendenza, riconoscendo il ruolo economico, civile e sociale delle imprese di vicinato.
Come firmare
La firma si raccoglie online sulla piattaforma ufficiale del Ministero della Giustizia, accessibile tramite SPID, CIE o CNS. Bastano pochi secondi:
- Vai al link: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009
- Accedi con SPID, CIE o CNS
- Sottoscrivi la proposta con un click
Firma adesso: ci vogliono meno di un minuto e una firma può fare la differenza. Più siamo, più forte è il messaggio che arriva a chi legifera. Condividi questa iniziativa con colleghi, collaboratori, familiari e clienti: ogni firma conta.
Leggi qui la scheda descrittiva dell’iniziativa con il testo integrale della proposta di legge.