Bergamo Sposi torna il 24 e 25 ottobre: la 33^ edizione all’Auditorium Aruba

Torna l’edizione autunnale di Bergamo Sposi 2026, il Salone dedicato agli sposi e al mondo della cerimonia. Bergamo Sposi cambia casa, ma non la sua missione: per la prima volta, dopo molti anni di presenza negli spazi della Fiera di Bergamo, la manifestazione si trasferisce all’Auditorium Aruba di Ponte San Pietro, in via San Clemente 53, una location moderna e suggestiva che ospiterà l’evento nelle giornate dedicate ai futuri sposi. Il cambio di sede si è reso necessario per la concomitanza con un importante evento internazionale che occuperà gli spazi fieristici di via Lunga nei giorni tradizionalmente destinati alla manifestazione. L’evento ideato da Promozioni Confesercenti, è organizzato da Ecspo srl, charity partner Cesvi.  L’appuntamento è per sabato 24 e domenica 25 ottobre dalle 10.00 alle 19.00 con ingresso gratuito, previa registrazione online sul sito www.fierabergamosposi.it. Sabato 24 alle 10 è previsto il taglio del nastro con le autorità e alle 19, a chiusura della prima giornata, la sfilata “Bridal in Love”, a cura di Adone Cerimonie. A seguire sarà offerto alle coppie presenti un aperitivo. Bergamo Sposi è dedicato a tutte le coppie che stanno progettando il proprio matrimonio e desiderano trasformare un sogno in un progetto concreto. Un appuntamento atteso e di riferimento per chi è alla ricerca di idee, ispirazioni e professionisti in grado di accompagnare ogni fase dell’organizzazione del grande giorno. L’evento offrirà, infatti, l’opportunità di incontrare dal vivo operatori e aziende specializzate del settore wedding, conoscere le nuove tendenze, confrontare proposte e individuare le soluzioni più adatte a raccontare, attraverso ogni dettaglio, una storia d’amore autentica e personale. Saranno oltre 45 gli espositori presenti nei circa 2.000 metri quadrati della suggestiva cornice del campus tecnologico Aruba. Atelier, fotografi, gioiellieri, location per ricevimenti, fioristi, catering, musicisti, wedding planner e numerosi altri professionisti metteranno a disposizione competenze ed esperienza per guidare le future coppie di sposi nella scelta di ogni elemento del matrimonio: dall’abito ai servizi fotografici, dagli allestimenti floreali all’intrattenimento musicale, fino alla selezione della location e all’organizzazione del viaggio di nozze. In un contesto in cui molte scelte vengono effettuate online, Bergamo Sposi rinnova il valore dell’incontro diretto tra professionisti e futuri sposi. La possibilità di vedere da vicino prodotti e allestimenti, toccare con mano materiali e tessuti, provare un abito o confrontarsi personalmente con gli operatori rappresenta un’occasione preziosa per scegliere non soltanto un servizio, ma anche la professionalità, la sensibilità e l’affidabilità delle persone che contribuiranno a rendere unico il giorno delle nozze.

Mercatanti in Fiera: dal 15 al 18 ottobre 2026 torna la rassegna di prodotti tipici europei

Mercatanti in Fiera, la rassegna di prodotti tipici europei, torna a Bergamo per la sua 24ª edizione. Da giovedì 15 a domenica 18 ottobre il Sentierone e Piazza Dante si trasformano in un vivace palcoscenico all’aperto, accogliendo oltre cento espositori provenienti da tutto il continente e da diversi Paesi extraeuropei. Per quattro giorni, il cuore della città si anima con un mercato colorato e ricco di profumi, dove poter assaporare le migliori specialità gastronomiche e dello street food, sia italiane che internazionali, e scoprire prodotti artigianali di alta qualità. La manifestazione è organizzata da Anva Confesercenti in collaborazione con Promozioni Confesercenti, con il patrocinio del Comune di Bergamo, della Provincia di Bergamo e della Camera di Commercio di Bergamo. L’edizione 2026 ospita complessivamente 105 banchi e vede la partecipazione di 26 nazioni, con l’ingresso della Serbia come novità. I banchi stranieri passano da 48 a 49, un dato che conferma il basso turnover degli espositori e testimonia il successo della rassegna: anno dopo anno, operatori italiani e internazionali scelgono di tornare a Bergamo. Qui ritrovano un pubblico affezionato e sempre più numeroso, che ama lasciarsi guidare dai profumi, dai colori, dalle specialità culinarie, dall’artigianato, dai fiori e da tutte le proposte che rendono Mercatanti un’esperienza viva e condivisa. I Paesi rappresentati sono: Olanda, Belgio, Germania, Austria, Francia, Inghilterra, Grecia, Spagna, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Ucraina, Lituania, Scozia, Russia, Eritrea, Australia, Messico, Brasile, India, USA, Giappone, Portogallo, Egitto e Cina e, da quest’anno, la Serbia. Si confermano inoltre le 14 regioni italiane: Lombardia, Trentino Alto-Adige, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta. Tra le novità proposte: il banco dedicato alla griglia tradizionale serba, quello del pastel de nata (dolce tipico) e vino Porto dal Portogallo e il Birrificio Elav, uno marchio storico bergamasco in fase di rilancio. Accanto a queste nuove proposte si ritrovano l’artigianato in sughero portoghese, le spezie dalla Francia, l’artigianato egiziano, i ravioli cinesi, i prodotti tipici della Valle d’Aosta o ancora i dolci tipici pugliesi. Non mancano le conferme più attese, tra dolce e salato: le mini crepes olandesi, il fritto misto di pesce della Liguria, i biscotti bretoni, i brezel austriaci o, ancora, il tipico cannolo ungherese e la birra ceca. Accanto alle proposte gastronomiche tornano anche le ceramiche inglesi e lituane, le tovaglie e i saponi della Provenza, articoli sempre apprezzati dai visitatori. In Piazza Dante sarà presente anche lo storico negozio all’aperto del fiorista olandese, che come ogni anno trasformerà la piazza in un giardino colorato. Mercatanti in Fiera si conferma un’occasione unica per intraprendere un viaggio attraverso tradizioni, sapori e aromi delle regioni italiane, europee e internazionali. Un evento capace di richiamare un pubblico di tutte le età, desideroso di assaporare piatti tipici della cucina locale e mondiale e di scoprire le creazioni di eccellenza proposte dai migliori artigiani. In occasione dell’edizione di quest’anno, venerdì 16 ottobre alle 18 è in programma il tour guidato “Mercanti di ieri, Mercatanti di oggi”: un percorso che accompagnerà i partecipanti nei luoghi del centro piacentiniano dove, per secoli, si è svolta la storica Fiera di Bergamo. Un’occasione per riscoprire i luoghi, le tradizioni e le atmosfere del commercio bergamasco, mettendo in dialogo la memoria dei mercanti di un tempo con la vivacità della manifestazione odierna, che continua idealmente quella storia. La partecipazione al tour è gratuita (massimo 25 persone) ed è richiesta l’iscrizione via e‑mail all’indirizzo tourmercatanti@libero.it. Il punto di ritrovo è fissato in piazza Cavour, di fronte al monumento dedicato a Gaetano Donizetti, nelle immediate vicinanze del Teatro. Al termine del percorso, i partecipanti saranno accolti con un aperitivo bergamasco in uno degli stand della fiera. Il tour è organizzato in collaborazione con Federagit Bergamo; alla guida dell’iniziativa la Presidente Barbara Savà. Nella giornata di sabato 17 e domenica 18, inoltre, Confesercenti Bergamo sarà presente con un punto di raccolta firme a sostegno della proposta di legge per la rigenerazione urbana e commerciale. Un gesto semplice ma decisivo per tutelare e rafforzare le imprese di prossimità: negozi, pubblici esercizi, botteghe, servizi e attività che rendono vivi i quartieri e i centri urbani.   Mercatanti in Fiera | 24esima edizione Bergamo, Sentierone Dal 15 al 18 ottobre 2026 Giovedì 15 ottobre: 9.00 – 24.00 Venerdì 16 ottobre: 9.00 – 24.00 Sabato 17 ottobre: 9.00 – 24.00 Domenica 18 ottobre: 9.00 – 22-00

Direttiva greenwashing: nuove regole per le imprese e obbligo di esposizione dell’avviso sulla garanzia

Dal 27 settembre 2026 sono in vigore nuove disposizioni per contrastare le comunicazioni ambientali ingannevoli e garantire ai consumatori informazioni più trasparenti. Previsto anche l’obbligo di esporre un avviso sulla garanzia legale per i venditori di beni. Il decreto legislativo 20 febbraio 2026, n. 30, recepisce la direttiva europea (UE) 2024/825, nota come Direttiva greenwashing, con l’obiettivo di contrastare le pratiche commerciali ingannevoli legate alla sostenibilità e rafforzare la tutela dei consumatori. Le nuove disposizioni interessano anche le attività commerciali e richiedono particolare attenzione sia alle dichiarazioni ambientali utilizzate nella promozione dei prodotti sia alle informazioni fornite ai clienti sulle garanzie. Comunicazioni ambientali: cosa cambia Le imprese devono prestare attenzione ai messaggi utilizzati per presentare prodotti e attività come sostenibili. Dichiarazioni generiche come «ecologico» o «amico dell’ambiente» non possono essere utilizzate senza adeguati elementi a supporto. Anche marchi ed etichette di sostenibilità devono rispettare i requisiti previsti dalla normativa. È quindi opportuno verificare le informazioni presenti su confezioni, cartellini, materiali pubblicitari, siti web e canali social, evitando affermazioni ambientali ingannevoli o non dimostrabili. Avviso sulla garanzia legale: obbligo per negozi e banchi di mercato Dal 27 settembre 2026, i venditori di beni di consumo devono informare i clienti sui loro diritti in materia di garanzia legale di conformità attraverso l’esposizione di un apposito avviso armonizzato. L’obbligo riguarda le attività di vendita al dettaglio, compresi i negozi fisici e i banchi di mercato, oltre ai venditori che operano online. In particolare: Negozi e banchi di mercato: l’avviso deve essere esposto in un punto ben visibile e facilmente consultabile dai clienti, utilizzando il modello ufficiale in formato non inferiore all’A4. Vendite online: l’avviso deve essere pubblicato sul sito web del venditore, a colori. L’avviso deve essere conforme al modello ufficiale predisposto a livello europeo e serve a rendere i consumatori consapevoli dei propri diritti in caso di beni difettosi o non conformi. Non sostituisce gli obblighi già previsti dalla legge in materia di garanzia legale. I venditori sono quindi invitati a scaricare il modello ufficiale e provvedere alla sua esposizione o pubblicazione, secondo la modalità di vendita utilizzata. Etichetta armonizzata sulla durabilità La normativa introduce inoltre l’etichetta armonizzata europea relativa alla garanzia commerciale di durabilità offerta volontariamente dal produttore. L’etichetta riguarda i casi in cui il produttore offre gratuitamente una garanzia di durabilità superiore a due anni sull’intero bene. I commercianti sono invitati a verificare le informazioni fornite dai produttori e a utilizzare l’etichetta quando previsto. Dove trovare i modelli ufficiali Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato i modelli dell’avviso e dell’etichetta armonizzati, con le indicazioni per il loro utilizzo. Per consultare i materiali e scaricare i modelli è possibile visitare la pagina dedicata del MIMIT: Avviso armonizzato ed etichetta di durabilità armonizzata Confesercenti Bergamo invita gli associati a verificare gli adempimenti applicabili alla propria attività e ad adeguare le comunicazioni commerciali alle nuove disposizioni.