Votazioni Enasarco 2025 – Dal 6 al 16 giugno

Dal 6 al 16 Giugno partecipa all’Elezione dell’assemblea dei Delegati Nei prossimi giorni gli scritti e le ditte mandanti possono eleggere le rispettive componenti dell’Assemblea dei Delegati. Le votazioni si svolgeranno dal 6 al 16 giugno 2025, dalle ore 9.00 alle ore 18.00 nei giorni dal lunedì al venerdì e dalle ore 9.00 alle ore 20.00 nei giorni di sabato e domenica. Per votare è possibile scegliere una delle seguenti modalità: Link ricevuto su SMS o tramite PEC: all’apertura delle urne, sarà inviato un link via SMS. Chi non avesse comunicato alla Fondazione il proprio numero di telefono, riceverà il link tramite PEC. Piattaforma digitale del sito enasarco.it/elezioni: da qui cliccare sul link e scegliere l’identità digitale preferita tra SPID, CNS, CIE. Uffici territoriali Enasarco: presentare documento di identità (carta di identità, patente o passaporto) e portare un cellulare, dove verrà inviato il “codice univoco di voto” per accedere alle urne digitali. La sede di Confesercenti Bergamo è una degli uffici territoriali presposti. In pochi e semplici passaggi, si potrà così esprimere la propria preferenza. Al termine della procedura, si riceverà la ricevuta di voto che conferma la correttezza dell’operazione. GUARDA IL VIDEO
Canone Unico Mercatale – ANVA Bergamo invia una lettera ai comuni della Provincia di Bergamo per la verifica del rispetto delle nuove norme
Bergamo, 27 maggio 2025 – Nella giornata odierna ANVA Bergamo ha inviato ai Sindaci e alle Amministrazioni comunali della Provincia di Bergamo una lettera per chiedere una verifica della costruzione del calcolo per il Canone Unico Mercatale. L’azione sindacale dell’associazione arriva in seguito a due importanti sentenze che sono state pronunciate recentemente sul tema: una del Consiglio di Stato datata 14/04/2025 e una del Tar della Liguria datata 10/09/2024, successive a un ricorso promosso dai colleghi di ANVA Confesercenti Imperia vs il Comune di Bordighera. «Le sentenze riportano una interpretazione allineata a quanto la nostra Associazione in questi anni è andata dicendo nei molti momenti di confronto anche con le vostre Amministrazioni, specificando definitivamente che i Comuni non possono discostarsi, né modificare, i coefficienti moltiplicatori previsti direttamente dalle tabelle ministeriali che sono univocamente definiti in base al numero di abitanti del Comune» si legge nella lettera. Il Canone Unico Mercatale sostituisce le tasse e i tributi riferiti all’occupazione del suolo pubblico e definisce il costo di occupazione delle piazzole nei mercati per gli ambulanti utilizzando coefficienti ministeriali oggettivi derivati dal numero di abitanti dei Comuni. La norma, definita a livello nazionale, è stata introdotta nel 2021 con l’intenzione di semplificare e uniformare la partita dei tributi locali; ma data la portata della novità, la velocità della sua introduzione, le oggettive difficoltà interpretative delle tematiche e non ultimo il fatto che per il 2020 e 2021 fosse in vigore la gratuità del plateatico grazie ai vari DL nazionali del periodo Covid, le nuove disposizioni non sono stata recepite correttamente dalla maggior parte degli uffici tributi dei Comuni. In questo difficile contesto interpretativo molti Comuni hanno semplicemente cambiato i fattori della moltiplicazione con l’obiettivo dichiarato di non cambiare il gettito in entrata, disattendendo alla norma nazionale che invece li richiamava a conteggi più a favore della categoria. Attualmente un comune su tre nella Bergamasca non applica correttamente il Canone Unico Mercatale. Da una verifica di ANVA Confesercenti Bergamo 241 comuni su 243 rientrano nei due coefficienti più bassi (0,6 e 0,7) questo vuol dire che gli ambulanti dovrebbero pagare un canone annuale compreso da un minimo che può essere anche la gratuità, ad un massimo di 425 euro. Un’indagine statistica dell’associazione chiarisce che su un campione di 40 comuni quasi il 50% non applica correttamente il canone, mentre alcune amministrazioni chiedono costi 2 o 3 volte superiori al dovuto. Si legge nella sentenza del TAR: «Di fatto una chiara misura di favore per gli esercenti dei mercati ambulanti, per il canone mercatale di cui si discute, il Legislatore ha sottratto alle singole amministrazioni comunali la possibilità di applicare il prelievo nella misura corrispondente alle altre occupazioni di spazi pubblici e ha imposto una tabella con tariffe “di base” giornaliere per classe di popolazione dei Comuni italiani lasciando la possibilità di ridurla fino ad azzerarla». Già nel 2022 ANVA aveva posto il problema all’attenzione delle istituzioni avviando un tavolo tecnico con Anci Lombardia in Regione Lombardia, per declinare univocamente le direttive della norma nazionale. L’iniziativa, però, dopo un primo incontro non ebbe seguito. Antonio Caffi, Presidente di ANVA Confesercenti Bergamo: «Nonostante una normativa introdotta ormai da cinque anni, ci troviamo ancora oggi a pagare cifre due o tre volte superiori a quelle dovute. Non si tratta di aspetti secondari, soprattutto per realtà come le nostre, per lo più aziende familiari che soffrono il calo dell’utenza e marginalità ridotte. Da anni come Confesercenti e come Anva chiediamo ai comuni di correggere la situazione e ci siamo impegnati in mediazioni dirette con le amministrazioni per raggiungere, in alcuni casi, dei compromessi accettabili. Ora, però, la questione non può più essere ignorata e le sentenze tolgono ogni dubbio e perplessità su quali siano i reali canoni annuali a cui sono soggetti gli ambulanti». Cesare Rossi, vicedirettore di Confesercenti Bergamo: «Il dialogo con i singoli Comuni portato avanti in questi anni è stato sindacalmente molto faticoso, necessario, ma non può essere sufficiente. Ora più di prima e con costante spirito collaborativo siamo con la nostra lettera a chiedere ai Sindaci di riportare nelle loro agende un momento di confronto e approfondimento sul tema. Al contempo chiediamo a gran voce che le Amministrazioni tornino a guardare al mercato con rinnovato interesse, considerandolo un «servizio insostituibile» per il loro territorio. L’ambizione di Anva è quella di non fermarsi alle problematiche economiche, ma di addentrarsi nelle logiche di investimento, riqualificazione e ristrutturazione delle aree mercatali». Con la lettera odierna ANVA Confesercenti Bergamo continua nel suo lavoro sindacale per chiedere il corretto calcolo e l’adeguamento delle tariffe dovute dagli ambulanti, proponendosi di incontrare direttamente le amministrazioni comunali per confrontarsi con i responsabili degli uffici preposti per una corretta interpretazione della norma.
Call for Christmas Design 2025

Dai spazio all’immaginazione e illumina il Natale di Bergamo con la tua creatività! Questo l’appello rivolto ad aziende, artisti, designer e istituzioni culturali dal direttore artistico della manifestazione Christmas Design, Maurizio Vegini. La mostra diffusa di arte e design che si tiene per le vie della città nel periodo delle festività natalizie apre ufficialmente alle candidature per la sua terza edizione. L’invito è indirizzato a realtà imprenditoriali che desiderano trasmettere un messaggio universale, sostenendo il lavoro di artisti e creativi di spicco ed emergenti, ma anche a creativi che vorrebbero mostrare autonomamente il loro talento veicolando un messaggio importante e alle istituzioni culturali del territorio. Christmas Design è l’esposizione diffusa e liberamente accessibile al pubblico ideata a Bergamo nel 2023 dal paesaggista Maurizio Vegini e organizzata da DUC, Distretto Urbano del Commercio di Bergamo. La mostra porta nelle piazze e nelle vie di Bergamo bassa e Bergamo alta le opere firmate da creativi che utilizzano mezzi tradizionali e digitali, installazioni commissionate e realizzate per la città dalle più rinomate aziende del Made in Italy. La terza edizione, dal 22 novembre 2025 al 6 gennaio 2026, promette 46 giorni di creatività.IL TEMA SCELTO PER IL 2025 È “IL PALCOSCENICO DELL’IMMAGINAZIONE”. LA CHIAMATA È INDIRIZZATA A:– Aziende che vorrebbero realizzare un’opera d’arte affidando il progetto a un designer o un artista;– Designer, artisti, studi di progettazione, agenzie creative e gallerie d’arte che, pur senza un’azienda committente, vorrebbero partecipare all’iniziativa. A questi creativi, Christmas Design 2025 vorrà dedicare una nuova sezione della mostra;– Istituzioni culturali che vogliono divenire partner di Christmas Design 2025, sostenendo il lavoro dei giovani designer con azioni di sponsorship. COME CANDIDARSI:Aziende, designer, artisti e altri attori interessati a partecipare possono inviare una richiesta di informazioni entro il 30 giugno 2025 via e-mail a Ines Paganelli, info@ducbergamo.com. La richiesta di informazioni non sarà considerata vincolante in alcun modo. I candidati saranno contattati telefonicamente dal direttore artistico di Christmas Design, Maurizio Vegini, per un primo confronto conoscitivo e per finalizzare una eventuale formula di partecipazione e individuare un eventuale luogo per l’opera. Per saperne di più e non farvi sfuggire questa opportunità, consultate il sito internet www.christmasdesign.it e le pagine Social IG, FB e LK “Christmas Design Bergamo”.
Webinar IA – innovazione ed efficienza per gli esercizi pubblici

Confesercenti, in collaborazione con Microsoft, organizza un nuovo evento formativo dedicato alle piccole imprese incentrato sul potenziale dell’Intelligenza Artificiale nel settore commerciale e turistico. L’evento si terrà online martedì 3 giugno, alle ore 12:00. LINK per la registrazione e la partecipazione al webinar Durante l’evento, si avrà l’opportunità di esplorare varie opportunità per gli esercenti del turismo e del commercio per scoprire, attraverso esempi concreti, come l’Intelligenza Artificiale può: semplificare la gestione operativa, ottimizzare prenotazioni e flussi di lavoro, migliorare l’interazione con i clienti. Casi di applicazione pratica: Ristorazione (Ristorante tradizionale): Calcolo costi dei piatti nel menu Riduzione degli sprechi in cucina Creazione di menu stagionali intelligenti Albergatori (Hotel): Analisi delle tariffe delle camere Confronto tra prenotazioni dirette e piattaforme online Piano di marketing a basso costo Abbigliamento (negozio): Gestione intelligente del magazzino Creazione di campagne promozionali efficaci Analisi dei prodotti più redditizi Commercio: Analisi e Ottimizzazione dei Costi Operativi Analisi delle bollette energetiche Valutazione dei piccoli costi ricorrenti Calcolo del costo reale dei servizi esterni Piano di monitoraggio e revisione periodica dei costi QUI la locandina dell’evento LINK per la registrazione e la partecipazione al webinar
Leda Canfarelli eletta presidente di Visit Bergamo

La governance del sistema turistico bergamasco si rafforza, VisitBergamo ha recentemente nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, che guiderà l’Agenzia nei prossimi anni. Leda Canfarelli, già vicepresidente di Confesercenti Bergamo, è la nuova Presidente di Visit Bergamo. Il nuovo CDA si configura nel segno della continuità rispetto al lavoro impostato nel precedente mandato e si distingue per una composizione sempre più tecnica e orientata al settore. Un gruppo coeso, competente e operativo, pronto a dare risposte concrete alle esigenze di un turismo in costante evoluzione e sempre più strategico per lo sviluppo del territorio. Il turismo a Bergamo, infatti, continua a crescere e a sorprendere. Il 2024 si conferma ancora come un anno molto positivo per il comparto, con numeri che superano quelli già brillanti del 2023 (+9,8% arrivi e +11,9% presenze). Il turismo internazionale continua a prevalere su quello domestico, con il 53% degli arrivi e il 54,1% delle presenze riconducibili a visitatori stranieri. I dati fanno emergere un rallentamento nei tassi di crescita rispetto al biennio 2022–2023, segno di un consolidamento del fenomeno turistico. Nazionalità di provenienza: Polonia in testa, seguita da Germania, Francia e Spagna L’analisi su scala territoriale evidenzia una crescita diffusa, con quasi tutte le zone della provincia che superano i valori del 2019, in particolare la Val Brembana, l’Alto Sebino e la città di Bergamo. Al contrario, la Pianura, l’Isola e la Val Cavallina mostrano ancora alcune criticità, con indicatori che rimangono sotto ai livelli pre-pandemici, probabilmente per la minore attrattività turistica intrinseca o per una più lenta ripresa dell’offerta e della domanda. Tuttavia, rispetto al 2023, tutte le aree (ad eccezione della Valle Imagna, che registra un lieve calo) mostrano miglioramenti, segnale che l’intero territorio sta beneficiando di un’onda lunga di ripresa, anche se con intensità variabili. La città di Bergamo continua a registrare risultati eccellenti, con 601.825 arrivi (+17,2% sul 2023) e 1.208.193 presenze (+18,8% sul 2023). Si conferma per il terzo anno consecutivo un trend di crescita, pur con un ritmo più stabile rispetto agli anni immediatamente successivi alla pandemia. Questo è indice di un consolidamento della destinazione tra i city break europei di medio raggio e permette di lavorare ad una crescita ragionata e mirata alla qualità del visitatore da attrarre mediante l’attività di promozione.
Confesercenti e Confcommercio esprimono perplessità sull’installazione dei locker Amazon
Bergamo, 22 maggio 2025 – Confesercenti Bergamo e Confcommercio Bergamo esprimono perplessità per l’installazione dell’Amazon Locker di Porta Nuova inaugurato lo scorso martedì 20 maggio. La preoccupazione espressa dalle due associazioni si riferisce alla scarsa considerazione dell’amministrazione comunale al commercio della città e ai tanti negozi di vicinato che continuano ad offrire un servizio insostituibile in termini di presidio sociale, assistenza al cliente e valore territoriale. I nuovi locker che, come comunicato alla stampa, saranno 37 totali, 14 dei quali dedicati ad Amazon e posizionati in punti strategici e centrali di Bergamo, rappresentano certamente un segnale dell’evoluzione delle modalità di acquisto e consegna, sempre più orientate alla rapidità e all’autonomia da parte del consumatore, ma si pongono in netta concorrenza e contraddizione con la tutela del pluralismo commerciale, con il rischio di accentuare ulteriormente la desertificazione commerciale. «Come Confesercenti pensiamo che un’amministrazione dovrebbe cercare di compensare certe dinamiche e in questo caso compensare significa almeno non facilitare la vita a market place che godono di vantaggi fiscali rispetto ai negozi tradizionali. Pertanto, auspichiamo che l’amministrazione abbia valutato con attenzione l’impatto di queste installazioni sul commercio locale. Secondo i nostri dati, il commercio al dettaglio ha subito nei primi tre mesi del 2025 una caduta che raggiunge già il -2,3% in volume, calo che stimiamo arrivare oltre il -3% per le piccole superfici e, osservando l’andamento degli ultimi anni, difficilmente potremo registrare una variazione positiva. L’obiettivo auspicabile deve essere un equilibrio tra modernizzazione e tutela del pluralismo commerciale e, se consultati, avremmo proposto che l’installazione avvenisse quantomeno in aree intermodali o di interscambio, non nell’area centrale o nel Distretto urbano del commercio» commenta Antonio Terzi, Presidente di Confesercenti Bergamo. Giovanni Zambonelli, Presidente di Confcommercio Bergamo dichiara: «Confcommercio è perfettamente conscia dell’evoluzione dei consumi e non ha mai fatto battaglie di retroguardia, bensì ha sempre cercato il punto di equilibrio. In questo caso riteniamo che la situazione sia sfuggita di mano o gestita con poca attenzione e proprio nel momento in cui si fanno grandi sforzi per rivitalizzare il commercio cittadino e la vivibilità degli spazi, unica soluzione al progressivo degrado che tutte le parti in causa, iniziando dalla pubblica amministrazione, vogliono contrastare. E su questo fronte vanno segnalati gli sforzi anche del Distretto Urbano del Commercio e le azioni di Visit Bergamo che, a questo punto, potrebbero essere vanificate». Nicola Viscardi, manager Distretto Urbano del Commercio Bergamo spiega: «Spiace constatare che, anche in questa occasione, c’è stata una totale mancanza di confronto con il Comune di Bergamo che pure è socio del DUC. Un percorso costruito insieme avrebbe potuto portare a una soluzione condivisa, capace di cogliere le diverse esigenze e dare risposte adeguate».
Congratulazioni a Leda Canfarelli per la nomina a presidente di Visit Bergamo
Bergamo, 20 maggio 2025 – Confesercenti Bergamo si congratula con Leda Canfarelli per la nomina a Presidente di Visit Bergamo, un incarico che ne riconosce l’impegno e la passione per il territorio. La nostra associazione porge a lei e al suo staff i migliori auguri di buon lavoro! Leda Canfarelli continuerà a ricoprire il ruolo di membro di Giunta in Confesercenti Bergamo.
Turismo extra – alberghiero: un ciclo di incontri gratuito per titolari e gestori di B&B, case vacanza, affittacamere.
Confesercenti Bergamo e AIGO Confesercenti organizzano un ciclo di incontri gratuiti dedicati ai titolari e gestori di B&B, case vacanza, affittacamere. Il momento formativo, dedicato soprattutto a chi ha avviato un’attività da poco, o semplicemente desidera svilupparla, si svolge online attraverso webinar dedicati a tematiche differenti. Il primo incontro online si terrà giovedì 22 maggio alle ore 17.00 e verterà sui «Vantaggi di gestire un proprio portale per la prenotazione». Obiettivo del ciclo di incontri è professionalizzare la figura dell’host, ormai a tutti gli effetti una figura imprenditoriale fondamentale per l’economia turistica del territorio, con un percorso pratico e concreto. Durante il primo incontro verranno illustrati i vantaggi di gestire un proprio portale per la prenotazione, senza affidarsi esclusivamente a piattaforme come Airbnb e Booking. Inoltre verrà spiegato come utilizzare il channel manager per avere il completo controllo delle prenotazioni delle proprie camere e strutture. Infine, verrà mostrato come risparmiare tempo nelle comunicazioni obbligatorie al sito Alloggiati della Polizia di Stato e al sito Ross1000 di Regione Lombardia. Durante gli incontri saranno dati aggiornamenti normativi, per tratteggiare quello che sta succedendo a livello turistico nella nostra Provincia, raccontando ciò che AIGO Confesercenti Bergamo svolge quotidianamente nel lavoro di rappresentanza. Cesare Rossi, Vicedirettore di Confesercenti Bergamo: «Recentemente siamo stati impegnati nel dialogo con le istituzioni sul tema del Check In “de visu”, sull’introduzione obbligatoria del CIN, sul confronto con i Comuni della Bergamasca per l’introduzione della tassa di soggiorno, abbiamo cercato un tavolo di confronto rispetto all’annosa questione degli accessi nelle ZTL della città di Bergamo, costruito la convenzione con VISIT Bergamo per ottenere e visionare i dati e i flussi riferiti al turismo della provincia, fino alla convenzione stipulata con gli NCC di Confesercenti per il servizio di trasporto con conducente dei tanti turisti sul territorio. Tutte azioni che dimostrano come il settore turistico sia in forte crescita sul nostro territorio e come, anche le strutture extra-alberghiere abbiano necessità di essere rappresentate in questo dialogo, anche in prospettiva dell’avvio del Patto per il Turismo 2025 di cui siamo firmatari». Paolo Prestini, Presidente AIGO Confesercenti Bergamo: «Gli obiettivi di questi incontri sono molteplici. Da una parte c’è la necessità di lavorare su istanze e necessità comuni, dall’altra quella di professionalizzare sempre di più la categoria affinchè l’offerta extra-alberghiera possa raggiungere uno standard minimo comune che renda ancora più attrattivo il nostro territorio e contribuisca alla crescita di tutta la categoria». Maggiori dettagli per iscriversi al webinar gratuito sono consultabili sul sito www.confesercenti.bergamo.it oppure scrivendo a info@conf.bg.it
Bonus assunzioni Giovani e Donne – alcune novità

Dal 1° luglio le assunzioni che beneficiano del bonus giovani richiedono il requisito dell’incremento occupazionale, non necessario per le assunzioni fino al 30 giugno. Il Bonus giovani è l’incentivo introdotto dal decreto-legge 60/2024 (decreto Coesione) per favorire l’occupazione stabile dei giovani. La misura, rivolta a tutti i datori di lavoro privati, prevede l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali per le nuove assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni di contratti da tempo determinato a tempo indeterminato. Il Bonus si applica alle assunzioni e alle trasformazioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025 che riguardano giovani:• con meno di 35 anni di età alla data dell’assunzione;• mai stati occupati a tempo indeterminato nel corso della loro vita lavorativa. La misura è valida per l’assunzione di lavoratori con qualifica di operai, impiegati o quadri, mentre sono esclusi i dirigenti, i lavoratori domestici e i contratti di apprendistato. L’incentivo è pari all’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, per un periodo massimo di 24 mesi, nel limite di 500 euro al mese di importo.L’esonero spetta ai datori di lavoro che, nei sei mesi precedenti l’assunzione, non hanno proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o a licenziamenti collettivi. La medesima circolare ha fornito le istruzioni operative anche per il Bonus Donne, con l’obiettivo di promuovere l’occupazione femminile e ridurre il divario di genere nel mondo del lavoro. Il Bonus donne 2025 consiste in:• uno sgravio del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro;• fino a un massimo di 650 euro al mese per ciascuna lavoratrice assunta. Vale solo per assunzioni a tempo indeterminato effettuate entro il 31 dicembre 2025. Sono esclusi i contratti di apprendistato, i rapporti di lavoro domestico, le collaborazioni occasionali e i contratti a chiamata. Possono accedere tutti i datori di lavoro privati, anche se non imprenditori e compresi quelli del settore agricolo, mentre restano escluse le Pubbliche Amministrazioni. Il beneficio è concesso se si assume una donna che, al momento dell’assunzione:• è disoccupata da almeno 24 mesi (senza vincoli geografici);• oppure da almeno 6 mesi e residente nelle regioni del Sud incluse nella ZES unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna);• oppure svolge un lavoro in settori con forte disparità di genere, definiti ogni anno da apposito decreto. L’assunzione deve rappresentare un incremento netto dell’occupazione. Questo significa che l’organico dell’azienda (calcolato in Unità di Lavoro Annuo) non deve diminuire rispetto ai 12 mesi precedenti. Se l’incremento viene meno, l’azienda perde il beneficio per quel mese. Come per il Bonus Giovani la fruizione dell’esonero è subordinata al rispetto degli obblighi contributivi e degli accordi e contratti collettivi. Trova, in questo caso, applicazione la disciplina europea del “de minimis”. L’esonero spetta – infine – ai datori di lavoro che, nei sei mesi precedenti l’assunzione, non hanno proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o a licenziamenti collettivi.
Nuovo accordo Stato-Regioni: il Preposto alla sicurezza

Tutte le aziende con lavoratori (dipendenti, soci lavoratori, tirocinanti stagisti, volontari) sono soggette agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/08 sulla salute e sicurezza dei lavoratori.A seguito delle modifiche di questo decreto legislativo, introdotte dal D.L. 146/2021 (conv. in L. 215/2021), dell’Interpello n. 5/2023 e n. 4 del 2024 del Ministero del Lavoro nonché del nuovo Accordo Stato Regioni sulla formazione per la sicurezza dell’aprile 2025, che a breve entrerà in vigore, si segnala l’obbligatorietà della nomina e formazione della figura del Preposto ogni volta che vi è almeno un lavoratore che opera sotto il controllo di un altro. Il Preposto ha l’obbligo di: Sovrintendere e vigilare sull’osservanza da parte dei lavoratori delle norme di sicurezza e delle procedure aziendali; Verificare che solo i lavoratori autorizzati accedano alle zone a rischio specifico; Segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente eventuali condizioni di pericolo; Interrompere l’attività in caso di grave e immediato pericolo, informando tempestivamente i superiori; Partecipare ai corsi di formazione e aggiornamento obbligatori (in presenza, aggiornamento almeno biennale ai sensi del CSR 59/2025); Verificare l’idoneità dell’equipaggiamento, l’uso corretto dei DPI e la segnalazione di eventuali malfunzionamenti. Il Ministero del Lavoro ha chiarito che l’obbligo di individuare il preposto è sempre applicabile, anche nelle piccole realtà aziendali. La coincidenza della figura del preposto con quella del datore di lavoro è ammessa solo come extrema ratio, in presenza di una struttura organizzativa molto semplice. In particolare, si sottolinea che un lavoratore non può essere preposto di sé stesso; pertanto, in un’impresa con un solo lavoratore, le funzioni di preposto saranno svolte necessariamente dal datore di lavoro. È responsabilità del datore di lavoro individuare e nominare i preposti nei reparti o nelle aree operative dove si svolgono attività a rischio. Invitiamo pertanto tutte le aziende soggette agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/08 a contattare il proprio consulente in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro al fine di: verificare se la propria organizzazione richiede effettivamente la presenza di uno opiù preposti; predisporre eventualmente le relative nomine scritte; pianificare tempestivamente l’eventuale formazione obbligatoria tramite CESCOT Se non hai ancora individuato un consulente in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, compila la richiesta qui sotto e verrai contattato dal consulente di Confesercenti.