Mercatanti in Fiera
Dal 14 al 17 ottobre 2021, la XIX edizione sul Sentierone Cento bancarelle da tutta Europa tornano ad arricchire Bergamo col gusto e le specialità gastronomiche internazionali e italiane. Da giovedì 14 a domenica 17 ottobre 2021 torna la 19esima edizione di “Mercatanti in Fiera” a Bergamo sul Sentierone e di fronte a Palazzo Uffici. Dopo lo stop forzato dello scorso anno torna “Mercatanti in Fiera”, con tanta voglia di ripresa e senso di responsabilità. Per questo motivo la 19esima edizione sceglie un sottotitolo significativo: “Vivi Mercatanti responsabilmente… Presenti ma distanziati!” Lungo i due lati del Sentierone ci saranno circa 100 ambulanti da tutta Europa. L’appuntamento 2021, infatti, non può dimenticare che la crisi pandemica ha colpito duramente il settore e qualcuno è stato costretto a cambiare lavoro dopo 18 mesi di inattività, mentre qualcun altro aspetta di ripartire nel 2022. Ad incidere sulla presenza delle bancarelle anche lo spostamento di data rispetto alla tradizionale collocazione dell’evento. Saranno 17 i Paesi stranieri presenti: Olanda, Belgio, Germania, Austria, Francia, Grecia, Russia, Inghilterra, Spagna, Repubblica Ceca, Polonia, Scozia, Slovenia, Ungheria, Lituania, Messico, Eritrea, con quei prodotti tipici e le curiosità che hanno reso negli anni la fiera uno degli appuntamenti più amati dai bergamaschi di tutte le età. Sui banchi dei commercianti di ogni Paese ci saranno formaggi, farine, salumi, cioccolato, spezie, fiori e produzioni artigianali, arricchendo la manifestazione con i profumi e i colori che la contraddistinguono. A livello nazionale saranno 13 le regioni coinvolte: Umbria, Trentino, Lombardia, Sicilia, Puglia, Emilia Romagna, Liguria, Calabria, Sardegna, Veneto, Basilicata, Toscana, Abruzzo. Saranno presenti anche alcuni operatori bergamaschi con i prodotti tipici del territorio, ovvero formaggi, salumi, polenta, casoncelli, segno che “Mercatanti in Fiera” è un evento atteso anche dai produttori locali. Le novità di quest’anno prevedono la creazione di un’area food perimetrata con circa 12 bancarelle, posta di fronte a Palazzo Uffici. È previsto l’allestimento di una postazione Info-point dove, esibendo il green pass si avrà diritto al braccialetto che permetterà di girare l’intera fiera in tranquillità, superando senza ulteriori controlli i varchi di accesso. Per assicurare la tranquillità di ogni visitatore sono stati formati 20 steward per effettuare controlli a campione ed evitare assembramenti. Giulio Zambelli, Presidente di Promozioni Confesercenti commenta: «Non nego una certa emozione per questo nuovo inizio, segno di ripartenza. Non posso nemmeno escludere di commuovermi quando mercoledì notte abbraccerò vecchi amici che verranno a Bergamo, dopo quasi due anni, da ogni Paese del vecchio continente, perché “Mercatanti” è un impegno, un lavoro ma anche una festa e un’occasione per vivere la nostra bellissima città con allegria e serenità. Ci piace pensare che i Mercatanti siano stati i precursori dei moltissimi dehor che hanno vivacizzato Bergamo in questo ultimo periodo; nel ’99, infatti, quando abbiamo iniziato con la prima edizione l’idea di vedere dei tavoli apparecchiati nel centro cittadino era quasi fantascienza! Quest’anno abbiamo fatto di tutto per organizzare un’edizione speciale molto rigorosa e rispettosa dei dettami dei Dpcm in vigore. Chiediamo perciò ai bergamaschi e a tutti i visitatori di vivere Mercatanti responsabilmente!» Sergio Gandi viceSindaco di Bergamo aggiunge: «Mercatanti 2021 rappresentano un ulteriore passo nel percorso di rinascita e di ritorno alla normalità per la nostra città, dopo l’emergenza pandemica. Una manifestazione che possiamo rimettere in calendario, seppure in forma leggermente ridotta, grazie ai progressi che abbiamo fatto attraverso la massiccia campagna vaccinale di questi mesi, ma sappiamo quanto sia importante continuare ad avere comportamenti responsabili per lasciarsi alle spalle la vicenda covid19. Il Sentierone si sta facendo bello, nel frattempo, quindi i Mercatanti dovranno necessariamente adattarsi: lo stesso si verificherà il prossimo anno, con il cantiere previsto lungo piazza Matteotti, ma il futuro assetto del centro piacentiniano diverrà – ne sono certo – un ulteriore elemento attrattore per iniziative come questa.”
Street Food europeo a Brembate Sopra
Primo appuntamento a Brembate Sopra: il saporito e gustoso serpentone dello street food di Confesercenti non si ferma e per il primo weekend di autunno da venerdì 24 a domenica 26 settembre farà tappa nella bellissima piazza del Comune di Brembate Sopra. Dopo lo stop forzato dello scorso anno si riaccendono i motori delle cucine su quattro ruote con la consueta professionalità e qualità dell’offerta gastronomica; una quindicina di cucine viaggianti proporranno le migliori specialità popolari, italiane e straniere. Tacos messicani, dolci siciliani, hamburger gourmet, piatti della cucina tradizionale eritrea, porchetta umbra, gnocco fritto e culatello, sciatt valtellinesi e arrosticini abruzzesi fino alla “bergamaschissima” polenta taragna con salame d’alpeggio. Tutto ovviamente accompagnato da ricercate birre artigianali. Ci sarà solo l’imbarazzo della scelta tra dolce e salato e una piacevole e gustosa sfida con i nostri sapori tradizionali. «La formula piace e si rivela ideale per trascorrere una bella serata in compagnia e all’aperto vista l’assenza quest’estate delle sagre – dichiara Giulio Zambelli, Presidente di Promozioni Confesercenti. La nostra è una manifestazione di qualità, capace anche di valorizzare le località che la ospitano. Ecco spiegato il segreto di un successo che è davvero enorme». «Sarà la prima edizione – commenta Daisy Marcolongo, assessore al Commercio del Comune di Brembate di Sopra. L’abbiamo voluta fortemente e siamo molto contenti di ospitarla in piazza Giovanni Paolo II. Sarà una novità interessante e gustosa per i nostri concittadini e non solo. Lo street food sarà un’ottima occasione per vivacizzare Brembate Sopra e farla vivere anche la sera, sempre nel rispetto delle normative Covid-19».
Antonio Terzi è il nuovo presidente di Confesercenti Bergamo
Ripartenza post pandemia, il commercio chiede maggiore uniformità delle regole per tutti i settori, un nuovo welfare per i lavoratori autonomi, formazione e modernizzazione delle piccole e medie imprese Antonio Terzi è il nuovo presidente di Confesercenti Bergamo, l’associazione dedicata alle piccole e medie imprese del commercio, del turismo e dei servizi che quest’anno celebra il 50° della sua fondazione sia a livello locale che nazionale. Già presidente di Confesercenti Bergamo dal 2020, a seguito della scomparsa della compianta Elena Fontana alla guida dell’associazione dall’aprile 2017, Antonio Terzi, classe 1970, è stato nominato lunedì sera dall’assemblea elettiva che si è riunita negli spazi dell’ex Centrale elettrica di via Daste e Spalenga. Forte di una grande esperienza nella rappresentanza degli interessi del commercio e già nel Consiglio di Amministrazione di Bergamo Sviluppo, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Bergamo, Antonio Terzi, già componente storico della Giunta di Confesercenti Bergamo e Presidente di Li.Ber Associazione Librai Bergamaschi, svolge un importante incarico per la categoria che rappresenta, ricoprendo il ruolo a livello nazionale di vicepresidente SIL Sindacato Italiano Librai, tra le organizzazioni più antiche della Confesercenti. L’assemblea ha inoltre nominato: la Presidenza (35 componenti), l’organo di direzione politico-sindacale dell’associazione, il collegio dei revisori dei conti e il collegio di garanzia: un passaggio di grande importanza per la vita dell’associazione e i suoi futuri sviluppi. Successivamente, la Presidenza eleggerà la giunta esecutiva e i vicepresidenti di Confesercenti Bergamo. Molti i temi da subito affrontati da Terzi durante il discorso insediativo con al centro, tra gli altri, il coordinamento con le associazioni del territorio, in primis con Impresa&Territorio, e le sfide turistico culturali che ci attendono: “Bergamo e Brescia capitali della cultura 2023 come banco di prova per attivare progetti che qualificheranno lo sviluppo turistico culturale del capoluogo e occasione per incrociare i grandi sforzi e le potenzialità delle zone montane, delle valli e dei laghi.” E ancora, l’uniformità delle regole per tutti i settori e l’adozione di strumenti normativi più equi e valoriali: “Il vento di iper liberalizzazione che è stato una costante dei provvedimenti degli ultimi venti anni ha finito per dar vita a un laissez-faire che in molti casi e per molte delle nostre merceologie non ha creato opportunità, ma ha avvantaggiato solo soggetti di grandi dimensioni, caratterizzati da una considerevole copertura finanziaria, a discapito del commercio diffuso. Sono necessari strumenti normativi, almeno regionali, che si occupino di regolamentare questo nuovo disordine, con un occhio di riguardo per i temi della sostenibilità e del consumo di suolo. Strumenti normativi che devono tendere a valorizzare e tutelare il nostro paesaggio, le vere risorse del nostro territorio: tradizioni, cultura, turismo. E’ necessario rivedere il ruolo degli enti locali in relazione alla programmazione dello sviluppo commerciale: per recuperare competitività, alle nostre aziende serve una visione meno scontata dei luoghi del commercio da parte del decisore pubblico.” Terzi ha poi sottolineato la necessità di delineare strategie per la valorizzazione dei centri urbani richiamando il vasto tema delle politiche di rigenerazione urbana che nel Pnrr troveranno la giusta leva finanziaria per partire: “Bene che Regione Lombardia abbia individuato nei Distretti del Commercio una politica per il rilancio delle attività economiche del territorio e la coesione sociale, sia questa un’opportunità anche per discutere di regole per una pianificazione che possa trovare nel commercio un formidabile alleato per rifunzionalizzare luoghi destinati, per vari motivi, allo svuotamento e all’abbandono.” “È inoltre urgente affiancare questo tema, ad una più ampia riflessione sui temi della concorrenza – continua Antonio Terzi. Da anni assistiamo a pratiche commerciali, come il sottocosto e il cross-merceologico, oppure forzature sulla normativa di vendite promozionali o saldi, che permettono ad una parte della distribuzione di accanirsi contro alcune categorie merceologiche. Siccome pensiamo che il mercato e le nostre città abbiano bisogno di tutti, a maggior ragione perché stiamo attraversando trasformazioni importanti, pensiamo sia il caso anche su questo fronte di aprire con la politica una stagione di confronto ampio e disegnare un nuovo quadro normativo di riferimento per i nostri settori.” E ancora prosegue su uno dei temi più “caldi” del post covid: “La pandemia ci ha consegnato il grande sforzo fatto dai nostri commercianti, che nonostante in molti casi fossero già fiaccati da decenni di difficoltà, non hanno esitato a mettersi al servizio dei cittadini e delle loro comunità, pilastro fondamentale per resistere ai mesi più difficili delle restrizioni che hanno fortemente gravato sull’economia delle piccole imprese. Ben venga l’aiuto di ristori e i contributi, necessari nel momento più critico, ma per il lavoro autonomo va immaginato anche un nuovo welfare: in tempi di pandemia la Confesercenti ha avuto la felice intuizione di affiancare i propri associati con iniziative specifiche che ora, dopo questa esperienza, devono invece diventare patrimonio comune per tutto il comparto degli autonomi.” Nel corso dell’emergenza sanitaria sono numerose le micro e piccole imprese che hanno attivato profondi cambiamenti, affiancando alla consueta attività un maggiore utilizzo delle tecnologie digitali per contrastare una caduta dei ricavi senza precedenti: “La digitalizzazione del commercio tradizionale, la formazione continua e più in generale la modernizzazione delle nostre imprese sono temi centrali sui quali Confesercenti Bergamo ha investito ed investe oggi ancora di più, senza oltrepassare la netta linea di demarcazione tra effetti positivi e auspicabili dell’utilizzo delle nuove tecnologie e l’eccessiva invadenza di algoritmi e ritmi di lavoro insostenibili: su tutto va ribadita come prerequisito la supremazia della dignità personale.” Sul palco per i saluti all’assemblea, il sindaco Giorgio Gori, il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli, l’Assessore al turismo, marketing territoriale e moda di Regione Lombardia Lara Magoni e il vicepresidente della Camera di Commercio di Bergamo Giovanni Zambonelli. Al centro dell’assemblea diversi gli spunti offerti su questioni di stretta attualità e di grande interesse per il mondo delle piccole e medie imprese nell’era post covid. In particolare, l’urbanista Luca Tamini, è intervenuto sul tema degli scenari di rigenerazione Urbana nelle politiche attive del commercio. I nuovi equilibri del Retail in Italia sono stati invece tema di approfondimento da parte di Valentina Pontiggia, Direttore Osservatorio eCommerce
Confesercenti Bergamo elegge il suo presidente
Lunedì 13 settembre l’assemblea elettiva “Le piccole e medie imprese alla prova della ripartenza” Lunedì 13 settembre alle ore 17.30 si svolgerà negli spazi dell’ex Centrale elettrica di via Daste e Spalenga – recentemente inaugurata e oggi vivace luogo di socialità, aggregazione e cultura della città – l’assemblea elettiva di Confesercenti Bergamo, l’associazione dedicata alle Piccole e Medie Imprese del Commercio, del Turismo e dei Servizi. All’ordine del giorno la nomina del nuovo presidente e del consiglio di presidenza: un passaggio di grande importanza per la vita dell’associazione e i suoi futuri sviluppi. L’assemblea sarà chiamata a esprimersi su un candidato unico, l’attuale presidente Antonio Terzi, nominato a luglio 2020 dalla Presidenza di Confesercenti Bergamo a seguito della scomparsa della compianta Elena Fontana, alla guida dell’associazione dall’aprile 2017. Forte di una grande esperienza nella rappresentanza degli interessi del commercio e già nel Consiglio di Amministrazione di Bergamo Sviluppo, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Bergamo, Antonio Terzi, già componente storico della Giunta di Confesercenti Bergamo e Presidente di Li.Ber Associazione Librai Bergamaschi, svolge un importante incarico per la categoria che rappresenta, ricoprendo il ruolo a livello nazionale di vicepresidente SIL Sindacato Italiano Librai, tra le organizzazioni più antiche della Confesercenti. Dopo l’elezione del nuovo presidente, ad aprire la parte pubblica con inizio alle ore 18.30, i saluti istituzionali del sindaco di Bergamo Giorgio Gori, del Presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli, dell’Assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Lara Magoni e del vicepresidente della Camera di Commercio di Bergamo Giovanni Zambonelli. Al centro dell’assemblea diverse questioni di stretta attualità e di grande interesse per il mondo delle piccole e medie imprese nell’era post covid: Luca Tamini, Professore di Urbanistica del Politecnico di Milano e responsabile scientifico del Laboratorio URB&COM, interverrà sul tema ” Scenari di rigenerazione Urbana nelle politiche attive del commercio“. A seguire, Valentina Pontiggia, Direttore Osservatorio eCommerce B2c e Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail, School of Management Politecnico di Milano, parlerà di “Il Retail in Italia verso nuovi equilibri“. La giornata si concluderà con la relazione del presidente eletto. Seguirà un cocktail di chiusura lavori.
International Street Food ad Albino
Dal 10 al 12 settembre 2021, la quinta edizione con specialità gastronomiche italiane ed europee Da venerdì 10 a domenica 12 settembre 2021 ritorna la quinta edizione dell’International Street Food che si terrà ad Albino in Piazza Pio la Torre, più comunemente conosciuta come piazza del mercato. Dalle 10:30 del mattino a mezzanotte e la domenica fino alle 22.00, sarà possibile gustare le saporite e caratteristiche specialità del cibo di strada, italiane ed europee, grazie all’evento organizzato da Confesercenti Bergamo e dal Comune di Albino. Per tutto il weekend il piazzale si trasformerà in un luogo di convivialità e folklore. Una manifestazione di qualità, pensata per valorizzare la zona e dare la possibilità di trascorrere qualche ora all’aperto, degustando le migliori specialità italiane ed europee. Lo street food, che sa esaltare la cucina “povera” e tradizionale, ha conquistato sempre più consensi negli ultimi anni, fino a diventare un vero e proprio fenomeno di tendenza. Molte piazze del territorio hanno già ospitato questo gustoso format che per l’occasione proporrà più di 15 cucine a cielo aperto con piatti e ingredienti per tutti i gusti: paella spagnola, cucina messicana, hamburger gourmet, gnocco fritto, arancini e cannoli siciliani, taralli pugliesi, focacce genovesi, frittura di pesce, polenta taragna e taglieri di formaggi, carne e verdure alla griglia, patatine e ciambelle, birre artigianali e come sempre gli speciali gnocchi ripieni della Trattoria Moro di Albino. La manifestazione, che sarà inaugurata venerdì 10 settembre alle ore 12:00, si svolgerà nel pieno rispetto delle disposizioni COVID indicate nei DPCM: nello specifico l’accesso all’area della manifestazione è libero con l’accortezza di evitare assembramenti. In caso di controlli delle Autorità chi non è in possesso del green pass sarà passibile di sanzione. Emanuela Testa, Assessore allo sport e tempo libero del Comune di Albino: “Siamo alla quinta edizione di questo appuntamento atteso e piacevole, una tre giorni dove la convivialità è servita, dove il centro di Albino riscopre sapori e gusti in un settembre ricco di iniziative.”
Street Food on tour a Calolziocorte
Dal 2 al 4 luglio 2021, la terza edizione sul lungolago del Lavello Oltre quindici cucine viaggianti con specialità gastronomiche internazionali, italiane e tradizionali per tutti i gusti. Da venerdì 2 a domenica 4 luglio 2021 ritorna la terza edizione dello “Street Food On Tour” a Calolziocorte sul lungolago del Lavello. Una tre giorni di festa, firmata Confesercenti Bergamo, nella splendida e suggestiva location del lago, accanto al monastero del Lavello sulla riva destra del fiume Adda, dove gustare le migliori specialità tradizionali, italiane e internazionali proposte da oltre quindici cucine viaggianti con piatti e ingredienti per tutti i gusti: paella spagnola, cucina messicana, crepes olandesi, cannolo ungherese, hamburger di canguro, gnocco fritto, arancini e cannoli siciliani, taralli pugliesi, focacce genovesi, frittura di pesce, polenta taragna e taglieri di formaggi, carne e verdure alla griglia, patatine e ciambelle, birre artigianali, gelati e dolci proposti da una pasticceria locale. La manifestazione, che si svolgerà con orario continuato il venerdì e il sabato dalle 10.00 alle 24.00 e la domenica dalle 10.00 alle 22.00, è organizzata da Confesercenti Bergamo in collaborazione con il Comune di Calolziocorte e si svolgerà nel pieno rispetto delle disposizioni sul distanziamento fisico indicate dalle Autorità. Giulio Zambelli, Presidente Promozioni Confesercenti Bergamo: “Ritorniamo sul lungolago di Lavello con una manifestazione attesa da tutti per l’ampia offerta gastronomica, il livello alto della qualità dei prodotti e la bellissima e suggestiva location che rende la rende un evento unico. Ringraziamo il Comune di Calolziocorte per la continua e proficua collaborazione. L’obiettivo di tutti è la buona riuscita di un evento curato in tutti dettagli con una particolare attenzione al rispetto delle linee guida sul distanziamento fisico. Cristina Valsecchi, Assessore turismo ed eventi del Comune di Calolziocorte: “Per il terzo anno, siamo riusciti ad organizzare nella splendida cornice del nostro lungolago un evento che già dalla sua prima edizione ha riscosso un grande successo di pubblico. È un piacere proseguire la collaborazione con Confesercenti Bergamo e siamo certi che anche quest’anno saranno tre giorni di festa e partecipazione in completa sicurezza.”
Street Food Festival a Colico
Dal 25 al 27 giugno a Colico tornano sul lungolago i sapori del cibo da strada, con specialità in arrivo dalle regioni italiane e da tutta Europa Tutti sul lungolago per gustarsi un weekend all’insegna dello Street food. Da venerdì 25 a fino domenica 27 giugno Colico tornerà a ospitare “Sapori d’Europa”, fortunata e attesissima rassegna gastronomica che propone la migliore tradizione italiana ed europea (con graditi ospiti sudamericani), organizzata dalla Pro Loco di Colico in collaborazione con Confesercenti Bergamo e con il patrocinio del Comune di Colico. Il primo evento post Covid e di ripartenza del settore fieristico su area pubblica sarà un weekend tutto da gustare, con il “cibo da strada” assoluto protagonista: dalla paella spagnola alle crepes e ai dolci olandesi, dalle specialità messicane alla gastronomia greca, fino alla cucina tedesca con wurstel, stinco e birra, senza dimenticare le prelibate carni argentine. Anche l’enogastronomia italiana sarà rappresentata con una ricca selezione di specialità provenienti da molte regioni italiane: arrosticini abruzzesi, norcineria umbra, focacce liguri, panzerotti pugliesi, brezen farciti del Sudtirolo, specialità siciliane. Attenzione particolare sarà riservata ai prodotti tipici e a km 0, con alcuni stand di produttori locali già molto apprezzati nelle scorse edizioni. Sarà possibile degustare i prodotti direttamente sul posto nelle aree attrezzate con tavolini e piccole strutture – nel pieno rispetto delle disposizioni sul distanziamento fisico indicate dalle Autorità – per consumare un assaggio in compagnia, godendo di una vista mozzafiato. Giulio Zambelli, presidente Promozioni Confesercenti Bergamo: “Lo Street food a Colico è per noi il primo vero segnale di ripresa del settore fieristico. Ringraziamo l’amministrazione comunale e la Pro Loco per la collaborazione alla realizzazione dell’evento che si svolgerà nel pieno rispetto delle linee guida sul distanziamento fisico. I partecipanti potranno vivere l’esperienza dello street food in piena sicurezza – continua Zambelli –. Abbiamo infatti predisposto un’adeguata cartellonistica che indicherà i comportamenti corretti da adottare, sarà rispettato il distanziamento tra i tavoli, ogni espositore indosserà obbligatoriamente la mascherina e sarà dotato di dispenser touchless con gel disinfettante per l’igienizzazione delle mani. La collaborazione consapevole e responsabile di ogni partecipante, attraverso il rispetto delle norme di salute pubblica, sarà altrettanto fondamentale per garantire a tutti un week end di festa in sicurezza. Finalmente lo splendido lungolago ritorna ad essere lo scenario ideale per gustare tante specialità e godersi una vera festa all’aperto, in compagnia e in pieno relax. Anche quest’anno non mancheranno le novità, tutte da assaggiare. Non resta che augurare buon appetito a tutti.” Tullio Cristini, presidente della Pro Loco di Colico: “Si tratta di un evento molto importante per il nostro bellissimo territorio già apprezzato per le sue bellezze paesaggistiche e storiche: incastonato tra il lago e la montagna Colico offre infatti al visitatore esperienze e luoghi indimenticabili come il Forte Montecchio Nord, il Forte di Fuentes, la Torre di Fontanedo e l’Abbazia di Piona. A Colico avete la possibilità di fare nordic walking, trekking, passeggiate e raggiungere luoghi da cui la vista sul lago è imperdibile come il Monte Legnone, il Rifugio Scoggione, l’Anello dei Molini e l’Anello di Fontanedo. Grazie ai venti del lago anche gli sport acquatici sono molto praticati, da Kitesurf, Windsurf, Stand Up Paddle, vela e gite in canoa. Ma non solo, potete praticare tennis, calcio, paddle, beach volley e scoprire il territorio con una gita a cavallo. Tutto questo e molto altro lo potete trovare su www.visitcolico.it. Sarà perciò una grande festa per tutti, in completa sicurezza, con un’ampia offerta gastronomica e prodotti di qualità da gustare nella bellissima e suggestiva location del lungolago.
In Lombardia saldi al via dal 3 luglio
Il primo sabato di luglio arrivano i saldi estivi 2021. Si torna al calendario normale, dopo i posticipi dell’anno scorso e dell’inverno dovuti all’emergenza Covid. La Commissione Attività Produttive della Conferenza delle Regioni ha recentemente confermato la data del 3 luglio per l’inizio dei saldi estivi. Nei 30 giorni precedenti l’inizio dei saldi non saranno autorizzate vendite promozionali. Il conto alla rovescia per i saldi estivi è quindi iniziato ma tra i commercianti, secondo quanto rilevato da Confesercenti, non mancano le voci critiche: “Una decisione che non soddisfa del tutto. – dichiara Filippo Caselli, Direttore Confesercenti Bergamo e segretario provinciale di Fismo-Confesercenti la Federazione Italiana Settore Moda – Nei giorni scorsi abbiamo sondato i negozianti del settore moda ed era emersa da parte di molti la richiesta che la data di inizio saldi venisse spostata almeno a metà luglio: la chiusura ha generato forti perdite (- 40 % fatturato nel primo trimestre 2021 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) e a nostro parere il settore avrebbe avuto necessità di rifiatare sfruttando più a lungo la riapertura per vendite a prezzo pieno. Bene invece aver conservato la data unica per tutte le regioni e il divieto delle vendite promozionali nei trenta giorni precedenti.” Ancora una volta affiora dunque delusione per un settore che ormai da anni si interroga sulle regole necessarie per rigenerare l’intera filiera in un mercato fortemente cambiato, soprattutto per il ruolo sempre più pesante giocato dal commercio elettronico, e sulla necessità di non perdere l’importante patrimonio economico e professionale rappresentato dagli operatori del settore e il valore dei negozi per le nostre città.
Fiere su area pubblica: dal 15 giugno si ritorna a lavorare Un grande risultato di ANVA Confesercenti Bergamo
ANVA Confesercenti Bergamo esprime grande soddisfazione per la ripartenza dal 15 giugno 2021 delle fiere su area pubblica in zona gialla, a seguito dell’approvazione dell’emendamento proposto da ANVA e che ha visto tra i primi firmatari la parlamentare bergamasca Elena Carnevali. Un risultato fortemente voluto dall’associazione bergamasca che nei mesi scorsi aveva denunciato la drammatica situazione di fermo del settore sottoponendo, proprio ai parlamentari bergamaschi, un documento con le richieste delle imprese del commercio su area pubblica aderenti ad ANVA Confesercenti Bergamo, per chiedere misure urgenti che permettessero la riapertura di tutti i mercati e fiere all’aria aperta, la ripresa del comparto e la garanzia di ristori veri ed immediati. Cesare Rossi vicedirettore di Confesercenti Bergamo: “Elena Carnevali, che ringraziamo per l’attenzione e per l’impegno, ha fatto propria la nostra richiesta, partita da Bergamo, ma che aveva, evidentemente, contenuti e rilievi nazionali. Per ANVA Confesercenti è il coronamento di un percorso sindacale importante a favore di queste micro imprese famigliari che, dopo 15 mesi di stop forzato, posso finalmente ritornare ad animare le nostre piazze.” Elena Carnevali deputata bergamasca del Partito Democratico: “Sgombrare il campo dai possibili equivoci o interpretazioni varie e garantire agli ambulanti che operano su aeree pubbliche di tornare a lavorare è stata la finalità della presentazione dell’emendamento, spiegando al Governo che c’era una categoria tra gli ambulanti ancora ferma da oltre un anno. Ora, perché questo emendamento diventi legge, serve attendere la conversione in Aula, che avverrà tra lunedì e martedì, ed il passaggio rapido al Senato. Gli operatori di questo settore sono in grado di garantire la fruibilità del commercio ambulante in tutta sicurezza e rispetto delle linee guida e pertanto meritavano l’attenzione e le soluzioni richieste da tempo.”
Istat, Confesercenti: i dati sull’occupazione fotografano l’impatto della pandemia sul mercato del lavoro con il collasso dei lavoratori autonomi
Forte attenzione a Bergamo per la tenuta delle attività di alloggio, ristorazione, commercio e intrattenimento La pandemia spazza via il lavoro autonomo, nonostante la lieve ripresa congiunturale dell’occupazione. Come segnalano i recenti dati Istat sull’occupazione di marzo 2021, il dato complessivo da inizio pandemia è molto preoccupante: circa 900mila posti di lavoro perduti, in particolare dai contratti a termine e dai lavoratori autonomi, quest’ultimi pesantemente segnati da una caduta del 6,6%, pari a 345mila unità, rispetto a febbraio 2020. Il dato più elevato in percentuale. Facendo un bilancio a partire dall’inizio della pandemia, a marzo 2020, Confesercenti osserva come in Italia – nonostante le lievi oscillazioni al rialzo dell’estate scorsa – il bilancio finale per i lavoratori autonomi ed il loro familiari coadiuvanti sia oltremodo preoccupante. Le normative a protezione del lavoro hanno funzionato – come era logico attendersi – nei confronti dei dipendenti delle imprese, mentre sul versante dei piccoli imprenditori i soli ristori, con tutta evidenza, non sono bastati ad impedire l’emorragia. Antonio Terzi, Presidente Confesercenti Bergamo: “La crisi economica innescata dalla pandemia si è abbattuta con particolare forza sulle attività di minori dimensioni e su turismo, commercio e ristorazione e, proprio per la natura concentrata della recessione, è fondamentale per le micro e piccole imprese ricevere maggiore attenzione, con interventi mirati attivati dalle risorse del Recovery Plan per questi settori fortemente danneggiati. Una vera e propria emergenza che dovrà fare i conti anche con la fine del blocco dei licenziamenti. Forte attenzione anche a livello bergamasco dove il calo occupazionale registrato nel 2020 e nei primi mesi del 2021, meno preoccupante che altrove, si concentra soprattutto sulle attività di alloggio, ristorazione, commercio e intrattenimento.”