Saldi estivi 2026: Confesercenti Bergamo rilancia la petizione FISMO per regole uguali tra commercio fisico e online

La stagione dei saldi estivi parte ufficialmente sabato 4 luglio, ma per molti consumatori bergamaschi è già iniziata. L’anticipo costante dei saldi e il proliferare di promozioni durante tutto l’anno, infatti, hanno di fatto cancellato la distinzione tra stagione e fuori stagione, creando difficoltà crescenti soprattutto per le piccole e medie imprese del commercio. In occasione dei saldi estivi Confesercenti Bergamo rilancia la raccolta firme promossa da FISMO – Federazione Italiana Settore Moda Confesercenti – per chiedere un mercato più trasparente e condizioni di concorrenza realmente eque tra tutti gli operatori del settore. Si chiedono regole uguali per tutti al fine di difendere le attività che animano città e quartieri con una mobilitazione che coinvolge l’intero sistema associativo e i territori, chiamati a sostenere e diffondere la campagna. L’obiettivo è quello di sollecitare il Parlamento a definire un quadro normativo più equo e uniforme, che riporti i saldi di fine stagione alla loro naturale collocazione temporale, per garantire una regolamentazione chiara e trasparente delle promozioni e assicurare una tutela efficace alle imprese di vicinato, oggi penalizzate da forme di concorrenza online spesso non allineate agli stessi criteri di correttezza e, infine, per rafforzare i controlli dei grandi operatori internazionali. «I saldi rappresentano un momento importante per il commercio – dichiara Filippo Caselli, direttore di Confesercenti Bergamo – ma rischiano di perdere la loro funzione se il mercato continua a essere caratterizzato da sconti pressoché permanenti. Per questo sosteniamo la petizione di FISMO: non chiediamo trattamenti di favore, ma regole chiare e uguali per tutti, indipendentemente dal canale di vendita. La trasparenza del mercato è un valore per tutti: per le imprese, che devono poter competere ad armi pari, e per i consumatori, che hanno diritto a offerte chiare e corrette. L’avvio dei saldi è l’occasione per riportare al centro questo tema». Confesercenti Bergamo invita quindi imprese e cittadini a sostenere la petizione promossa da FISMO Confesercenti per riaffermare il valore dei saldi e la necessità di un quadro normativo più equilibrato. Per firmare è necessario collegarsi al link https://fismo.confesercenti.it/petizione/ Sulla stessa linea si esprime anche Simone Palazzi, titolare di Palazzi Abbigliamento ad Albino e membro della Presidenza di Confesercenti Bergamo, che sottolinea come l’assenza di una regolamentazione efficace stia generando una crescente confusione anche per l’utente finale: «Oggi il cliente si ritrova davanti a promozioni continue, spesso indefinite, che rendono difficile distinguere tra un vero saldo e uno sconto ordinario. Questo non solo indebolisce la fiducia, ma svuota di significato un momento commerciale che dovrebbe essere chiaro, riconoscibile e tutelato. Le imprese che rispettano le regole hanno bisogno di certezze: sapere quando iniziano i saldi, quali sono le condizioni e che tutti – online e offline – operino con gli stessi criteri». Conclude Palazzi: «Chi lavora sul territorio investe in qualità, servizio e relazione con il cliente. Senza regole condivise, questo valore rischia di essere oscurato da una comunicazione promozionale aggressiva e permanente che non aiuta né le imprese né i consumatori. Per questo la petizione di FISMO è un passo necessario: serve riportare ordine, chiarezza e correttezza in un mercato che sta diventando sempre più difficile da regolare o interpretare».