Altre strutture ricettive
Un comparto dalla crescita esponenziale. Esiste un profilo di turista che cerca calore, informalità e contatto con le persone del luogo senza rinunciare alle piccole comodità. Gruppi di ospiti dai 20 ai 40 anni o famiglie che non vogliono privarsi delle libertà di casa economizzando, se possibile, sulla spesa del soggiorno. Questa domanda ha influenzato la crescita del fenomeno extralberghiero, con il quale bisogna fare i conti. Un settore che va monitorato e presidiato, non demonizzato.
Lo scenario. Il 2019 ha registrato poco meno di 14.000.000 di passeggeri all’aeroporto Il Caravaggio di Orio al Serio e quasi due milioni di presenze nel nostro territorio. Dati record che confermano la capacità della nostra provincia di attrarre flussi di visitatori nazionali e internazionali e gestire numeri significativi di pernottamenti, grazie soprattutto all’offerta extra alberghiera che conta ormai circa il 65% dei posti letto del territorio. In città, il numero di presenze nelle strutture extralberghiere ha superato per la prima volta quello negli hotel.
La risorsa in più di Confesercenti. Ci interfacciamo con le istituzioni per migliorare la legislazione del settore e tutelare tutte le tipologie di offerta turistica. Operiamo affinché non si verifichino casi di concorrenza sleale o di abusivismo. In un mercato che richiede risposte differenziate e complementari, aiutiamo il settore extralberghiero a crescere nel rispetto delle regole. Attraverso il Cescot, supportiamo tutte le figure che operano nel comparto turistico con percorsi di formazione linguistica, comunicazione, qualità dell’accoglienza, marketing digitale.
Richiesta di contatto

Tabaccai, confronto con Confesercenti: lunedì 20 aprile a Bergamo il presidente nazionale Gianfranco Labib
Si terrà lunedì 20 aprile alle ore 20.30, presso la Sala dell’Orologio di Palazzo Libertà a Bergamo in piazza Libertà 7, un incontro promosso da AssoTabaccai Confesercenti Bergamo, aperto a tutti i tabaccai e agli operatori del settore interessati a partecipare. All’incontro parteciperà il Presidente nazionale di AssoTabaccai Confesercenti, Gianfranco Labib, la cui presenza testimonia l’attenzione dell’Associazione verso le esigenze del territorio e degli operatori. L’iniziativa vuole essere un momento di confronto e approfondimento sulle principali tematiche che interessano la categoria, con l’obiettivo di rafforzare la rappresentanza e offrire strumenti concreti di supporto agli esercenti, in una fase caratterizzata da rilevanti cambiamenti normativi e di mercato. Nel corso della serata saranno affrontati diversi temi di attualità: dagli aggiornamenti telematici nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate alle procedure di rinnovo delle rivendite, dai servizi di garanzia e fideiussione ai nuovi obblighi fiscali legati al collegamento tra POS e registratori di cassa. Spazio anche a questioni legate alla formazione, al ricambio generazionale, alla gestione dei rifiuti speciali – come le sigarette elettroniche esauste – e alle polizze assicurative CAT-NAT per la copertura dei danni da calamità naturali. Gianfranco Labib, presidente nazionale di AssoTabaccai Confesercenti: “Questo appuntamento rappresenta un passaggio importante per consolidare il rapporto con la categoria e rafforzare il nostro impegno sul territorio. In un contesto in continua evoluzione, è fondamentale garantire ascolto, accompagnamento e strumenti adeguati a sostenere l’attività dei tabaccai, valorizzandone al contempo il ruolo economico e sociale nelle comunità locali.” Cesare Rossi, vice direttore Confesercenti Bergamo: “La presenza a Bergamo del Presidente e del coordinatore nazionale di AssoTabaccai Confesercenti è per noi un motivo di grande orgoglio e responsabilità nei confronti di una categoria che conta in città e provincia circa 800 imprenditori, tutti titolari di micro attività famigliari che da sempre sono al servizio dei cittadini e garantiscono un presidio fondamentale in tutti i territori. Sono numerosi i temi aperti e le sfide attuali che affronteremo insieme, per dare un futuro e una prospettiva nuova al settore”.

730 – Confesercenti per la tua dichiarazione dei redditi
Prenota subito un appuntamento per la tua dichiarazione dei redditi! Il Centro di Assistenza Fiscale della Confesercenti è a disposizione per la presentazione del 730 dei dipendenti e dei pensionati. Le imprese associate a Confesercenti possono inoltre, tramite apposita convenzione, delegare al CAAF la gestione del servizio per i propri dipendenti. Consulenza compilazione ed elaborazione MODELLI 730 – singoli o congiunti MODELLI UNICI trasmissione del risultato della liquidazione dell’imposta al datore di lavoro o all’ente pensionistico Conservazione di copia dei modelli 730 e relativa documentazione SERVIZIO IMU calcolo e predisposizione F24 versamento acconto e saldo Rilascio SPD – firme digitali (Cns) Visure documentali- catastali-certificati per i cittadini ISEE SUCCESSIONI E LOCAZIONI COLF E BADANTI Servizio RED ___________________________ Per prendere appuntamento: Arianna Rota Tel. 035 4207346 a.rota@conf.bg.it QUI L’ELENCO DEI DOCUMENTI NECESSARI PER LA DICHIARAZIONE

Legge annuale sulle piccole e medie imprese: le novità
Con la Legge 11 marzo 2026, n. 34 (“Legge annuale sulle piccole e medie imprese”), sono state introdotte importanti novità in materia di sicurezza sul lavoro che riguardano principalmente le PMI. Vi informiamo di seguito sui punti più rilevanti e le azioni operative da prevedere. Informativa annuale sul lavoro agileIl datore di lavoro deve fornire almeno una volta all’anno un’informativa scritta sui rischi connessi al lavoro agile, inclusi i rischi derivanti dall’uso dei videoterminali. L’informativa deve essere consegnata anche al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Azione consigliata: predisporre e consegnare l’informativa annuale ai lavoratori in smart working, registrando la ricezione firmata. È stata introdotta una sanzione penale a chi non ottempera: l’arresto da due a quattro mesi o l’ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro Verifiche periodiche di attrezzatureSono incluse tra le attrezzature soggette a verifica periodica anche piattaforme di lavoro mobili elevabili e piattaforme di lavoro fuoristrada per operazioni in frutteto. Azione consigliata: aggiornare il registro verifiche periodiche e pianificare le manutenzioni in conformità con la normativa. Formazione durante periodi di sospensione (CIG)La formazione e l’addestramento sulla sicurezza possono essere erogati anche durante periodi di Cassa Integrazione. Esoneri assicurativi per alcuni veicoliSono esentati dall’obbligo di assicurazione RCA, a condizione che siano comunque coperti da una polizza di responsabilità civile verso terzi differente dall’assicurazione obbligatoria, i seguenti mezzi: Carrelli elevatori e strumenti analoghi (spesso chiamati “muletti” o mezzi per la movimentazione merci) non immatricolati, cioè privi di targa per la circolazione su strada; Veicoli utilizzati esclusivamente all’interno di aree aziendali, stabilimenti, magazzini, depositi o altre zone non accessibili al pubblico, incluse aree operative di ambito logistico/industriale (ferroviarie, portuali, aeroportuali) purché non vi sia traffico pubblico. Condizione essenziale: tali mezzi devono operare solo all’interno di spazi privati/non aperti al pubblico e devono essere coperti da una polizza di responsabilità civile verso terzi (diversa dall’RCA auto obbligatoria), in modo da garantire comunque la tutela contro i danni a terzi. Addestramento dei lavoratoriIl comma 5 dell’art. 37 del D.Lgs. 81/08 è stato modificato come segue: “L’addestramento è effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro. L’addestramento consiste nella prova pratica per l’uso corretto e in sicurezza di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale; include altresì l’esercitazione applicata per le procedure di lavoro in sicurezza. Gli interventi di addestramento possono essere effettuati anche mediante l’uso di moderne tecnologie di simulazione in ambiente reale o virtuale e devono essere tracciati in apposito registro, anche informatizzato». TempisticheLa legge è entra in vigore il 7 aprile 2026.

L’assemblea elettiva di ANVA Confesercenti conferma Antonio Caffi presidente degli ambulanti
Si è svolta il 25 marzo scorso, nella Sala dell’Orologio di Palazzo Libertà, l’assemblea elettiva di ANVA Bergamo che, alla presenza di cento delegati e delle autorità – il vicesindaco di Bergamo Sergio Gandi, il neo eletto Presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli – e i consiglieri regionali in carica -Davide Casati, Giovanni Malanchini, Jacopo Scandella e Michele Schiavi – ha riconfermato Antonio Caffi alla presidenza dell’associazione del commercio su aree pubbliche. Caffi guiderà ANVA per i prossimi quattro anni, continuando a rappresentare una categoria che in Bergamo e provincia conta 1646 operatori, di cui la metà iscritti alla nostra associazione, attivi in 230 mercati distribuiti capillarmente su tutto il territorio. Nel suo intervento, il presidente ha ringraziato i delegati per la fiducia e ha tracciato una sintesi del lavoro svolto nel precedente mandato, ribadendo le priorità della nuova agenda: stabilità normativa, contrasto all’abusivismo, collaborazione con Polizie Locali e uffici comunali, innovazione, digitalizzazione e formazione continua. «È con senso di responsabilità e gratitudine – ha dichiarato Caffi – che accolgo questo nuovo mandato. La nostra categoria ha dimostrato unità e capacità di affrontare sfide complesse. Ringrazio il Direttivo uscente, le istituzioni presenti, gli uffici di Confesercenti e tutti gli operatori che ogni giorno tengono vivo un mestiere prezioso, parte integrante dell’identità economica e culturale della nostra provincia».Caffi ha poi illustrato il quadro degli ultimi quattro anni, segnati da un calo delle imprese e degli addetti, dall’incertezza normativa legata alla Direttiva Servizi e da mercati in rapida trasformazione. «In questo contesto – ha spiegato – ANVA Bergamo ha continuato a garantire tutela, rappresentanza e assistenza quotidiana, lavorando con tutti i Comuni per fare chiarezza sulle norme, assicurare continuità nei rinnovi concessori, contrastare l’abusivismo e qualificare l’offerta. Oggi possiamo affermare che ANVA è un’associazione solida e riconosciuta». Il presidente ha richiamato anche i dati più critici: negli ultimi dieci anni il settore, nella Provincia di Bergamo, ha perso quasi il 30% delle imprese (694 in meno), le nuove aperture sono crollate da 133 a 29, le imprese giovanili sono scese da 269 a 93 e gli addetti da 3.194 a 2.406. «Numeri che confermano la necessità di interventi mirati, innovazione e un deciso sostegno al ricambio generazionale. È fondamentale difendere chi rispetta le regole e accompagnare chi è irregolare verso la regolarità. La digitalizzazione sarà un passaggio chiave: vogliamo creare un database unico dei mercati e delle fiere della provincia, con mappature aggiornate e condivise. Il mercato del futuro dovrà essere cogestito da Comuni e associazioni, in dialogo costante con le Polizie Locali, per essere più organizzato, accessibile e attrattivo».Tra i temi centrali anche la tutela delle fiere patronali e istituzionali, considerate un patrimonio storico ed economico da valorizzare. Caffi ha ricordato l’esperienza positiva del progetto “Professione Ambulante – Market on the Job”, che mette in relazione studenti e operatori esperti: «In un momento di forte calo delle imprese giovanili, questo progetto rappresenta un ponte concreto tra scuola e lavoro, valorizza competenze manuali e digitali, stimola creatività e responsabilità e rafforza il legame tra territorio e imprese. È un modello che vogliamo consolidare e replicare».«ANVA Bergamo – ha concluso Caffi – continuerà a essere un punto di riferimento per il settore e una voce autorevole capace di rappresentare le esigenze degli ambulanti e di promuovere il futuro della categoria». Al termine dell’assemblea, ANVA Confesercenti Bergamo ha conferito un riconoscimento agli ambulanti che vantano più di 35 anni di attività nei mercati e fedeltà d’iscrizione all’associazione. Cesare Rossi, segretario Anva Bergamo: «Per ANVA Bergamo oggi è una giornata importante, dedicata al futuro di una categoria storica e alla valorizzazione del commercio su area pubblica: un mondo che, nonostante le difficoltà, continua a esprimere vitalità, impegno e un forte senso di appartenenza ai valori della rappresentanza. A nome di Confesercenti desidero ringraziare sentitamente il neo rieletto Presidente Antonio Caffi quanto realizzato in questi quattro anni. Con lui e con la sua squadra abbiamo lavorato fianco a fianco, sempre nell’interesse degli ambulanti e dei mercati. Gli rivolgiamo i nostri migliori auguri per il nuovo mandato: con coraggio ha scelto di guidare il settore in una fase complessa, assumendosi la responsabilità di decisioni orientate al bene comune e mediando tra posizioni diverse e istituzioni spesso concentrate su altre priorità. Ha svolto questo ruolo con dedizione, sottraendo tempo al proprio lavoro e mettendo a disposizione energie e competenze in modo gratuito e convinto, in nome di una rappresentanza che oggi, purtroppo, non è più scontata. Ci attende ora una riflessione condivisa sul futuro del commercio su aree pubbliche, che dovrà affrontare il ricambio generazionale, nuovi investimenti urbanistici e infrastrutturali e, perché no, anche modelli innovativi di cogestione delle aree mercatali. Una sfida che deve coinvolge Comuni, associazioni di categoria e imprese, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un servizio di qualità, umano, accessibile e realmente utile.» Insieme al presidente l’assemblea elettiva ha eletto il nuovo Direttivo ANVA Confesercenti Bergamo nominando cinque nuovi membri – Raffaella Bonacina, Luca Bonfanti, Daniele Poli, Michele Rebussi e Riccardo Zanchi – arrivando così a una squadra di 27 componenti. Il Direttivo ANVA 2026 Confesercenti Bergamo risulta quindi così costituito: Antonio Caffi, presidente; Faustino Mologni, vice presidente; Cesare Rossi, segretario; Paolo Pirrone, vice segretario; Franco Meoni, membro onorario e dai seguenti membri: Alessandro Belotti, Fabio Beltrami, Tatiana Bernini, Luca Bombonati, Raffaella Bonacina, Luca Bonfanti, Maurizio Buffoni, Pierluigi Carminati, Francesca Cattaneo, Alessia Citterio, Gianmarco Corna, Patrizia Corti, Matteo Emanueli, Mauro Marchetti, Francesco Mascaro, Massimo Persico, Daniele Poli, Pierangela Provenzi, Michele Rebussi, Francesco Rizzi, Flavio Steibel e Riccardo Zanchi.

Dal 18 aprile al 3 maggio 2026 torna la 67ª Fiera dei Librai Bergamo
Dal 18 aprile al 3 maggio 2026 torna la 67ª edizione della Fiera dei Librai Bergamo, il tradizionale appuntamento con la Fiera dei Librai più antica d’Italia. La manifestazione è promossa e organizzata da Confesercenti Bergamo, dalle librerie indipendenti aderenti a Li.Ber – Associazione Librai Bergamaschi, da Promozioni Confesercenti e Sindacato Italiano Librai (SIL) e co-organizzata dal Comune di Bergamo. In 16 giorni di programmazione, con oltre 130 incontri con autrici e autori del panorama editoriale nazionale e internazionale e più di 50.000 titoli tra romanzi, saggi e volumi per ragazzi, la Fiera dei Librai Bergamo – la più longeva d’Italia e una delle rassegne di settore più importanti a livello nazionale – trasformerà il centro della città in una grande libreria a cielo aperto. Promotori di questa grande libreria sono come da tradizione le librerie indipendenti bergamasche – Libreria Arnoldi, Cartolibreria Nani, Libreria Palomar, Il Parnaso libri&natura, Punto a capo libri, Libreria Incrocio Quarenghi, Libreria San Paolo, Elle Libri – storici autori della Fiera e guide d’eccezione tra le nuove uscite letterarie, l’amore per i grandi classici e la presentazione delle numerose realtà più indipendenti e locali. SGUARDI, IDENTITÀ, VOLTI: L’IMMAGINE DELLA MANIFESTAZIONEVolti a leggere. L’immagine e lo slogan della 67ª edizione raccontano di come la lettura può diventare un’esperienza trasformativa: ti cambia, ti scompone, ti sorprende, può perfino stravolgere la prospettiva con cui guardi il mondo. Un libro non solo ti accompagna, ma genera nuovi sguardi, nuove identità, nuovi volti. Dall’infinita molteplicità degli universi narrativi all’individualità interpretativa di chi legge. Ogni storia viene elaborata in modo intimo e personale dalla mente pensante. Il volto rappresentato prende forma, foglio dopo foglio, mostrando piccole differenze nel bordo delle varie pagine. Un insieme di profili umani si susseguono, simboleggiando quante diversità compongono il singolo individuo. Il lettore è protagonista, libero di aprirsi e arricchirsi di complessità, a modo suo. ASPETTANDO LA FIERAAnche quest’anno, il viaggio della Fiera dei Librai è anticipato da due anteprime. Sabato 11 aprile alle ore 11:00, la giornalista Francesca Mannocchi presenta Crescere, la guerra (Einaudi, 2026), nella cornice di gres art 671. Un libro in cui l’autrice usa la poesia per attraversare le guerre del nostro tempo non per spiegarle, ma per custodirne il dolore con esattezza.L’evento è organizzato da Fiera dei Librai Bergamo, in collaborazione con gres art 671 ed il contributo di Fondazione Pesenti Ets. Mario Tozzi, sarà il protagonista del secondo appuntamento Fuori Fiera, in programma giovedì 16 aprile alle ore 18:00, nell’Aula Magna di Sant’Agostino. Il noto geologo, scrittore, conduttore televisivo e giornalista, presenterà Caro Sapiens. La storia della Terra e le scelte dell’umanità (Mondadori, 2025), un saggio brillante e fuori dagli schemi dove l’autore ci mostra quanto la nostra vita e quella della Terra siano intrecciate a doppio filo.In continuità con la partnership tra la Fiera dei Librai e l’Ateno avviata durante la rassegna Librai per un anno, la presentazione si inserisce nel programma della sesta edizione di Bergamo Next Level, l’evento annuale di Public Engagement dell’Università degli studi di Bergamo che quest’anno si svolgerà dal 15 al 17 aprile 2026 e che si propone come un’occasione di dialogo con la comunità territoriale bergamasca sulle grandi sfide attuali. IL PROGRAMMA La manifestazione è caratterizzata da un programma variegato che accanto alle nuove uscite del panorama editoriale nazionale propone approfondimenti, storie del territorio e momenti di condivisione adatti ad ogni età. Sono oltre 130 gli eventi della 67ª edizione della Fiera dei Librai Bergamo, concepiti sotto il segno di una proposta plurale e inclusiva. Non solo dialoghi con gli autori, ma anche performance, concerti, reading e laboratori. Espressioni differenti per parlare di narrativa, poesia, saggistica, politica, storia, divulgazione scientifica, educazione alla pace, musica ed editoria locale. Alcuni degli appuntamenti in programma: Narrativa: Ermanno Cavazzoni 18 aprile ore 16:30 (Spazio Incontri A2A); Veronica Raimo 18 aprile ore 18:00 (Spazio Incontri A2A); Massimo Zamboni 19 aprile ore 18:00 (Sala Galmozzi); Silvia De Laude, Paolo Di Stefano e Michele Mari 21 aprile ore 16:30 (Spazio Incontri A2A); Walter Veltroni 23 aprile ore 21:00 (NXT Bergamo); Paolo Malaguti 25 aprile ore 21:00 (Spazio Incontri A2A); Bibbiana Cau 26 aprile ore 16:30 (Sala Galmozzi); Marcello Fois e Lella Costa 26 aprile ore 21:00 (Spazio Incontri A2A); Elena Maffioletti 26 aprile ore 19:30 (Chiostro Santa Marta); Andrea Pennacchi 29 aprile ore 21:00 (Spazio Incontri A2A); Luigi Garlando 30 aprile ore 11:00 (Spazio Incontri A2A); Daniele Mencarelli 2 maggio ore 18:00 (Spazio Incontri A2A); Melania Mazzucco 3 maggio ore 15:00 (Sala Galmozzi). Saggistica: Luciano Fontana 18 aprile ore 11:30 (Spazio Incontri A2A); Marco Belpoliti 18 aprile ore 16:00 (Sala Lettura); Chiara Alessi 18 aprile ore 16:30 (Sala Lettura); Paolo Berizzi 20 aprile ore 18:00 (Spazio Incontri A2A); Chiara Giaccardi e Mauro Magatti 21 aprile ore 18:00 (Sala Galmozzi); Marta Cartabia 21 aprile ore 21:00 (Spazio Incontri A2A); Stefano Laffi 23 aprile ore 16:30 (Sala Mimmo Boninelli); Martina Benedetti 23 aprile ore 18:00 (Sala Lettura); Giovanni Floris 24 aprile ore 16:00 (Spazio Incontri A2A); Roberto Della Seta 24 aprile ore 18:00 (Sala Lettura); Alessandro Rosina 24 aprile ore 18:00 (Sala Galmozzi); Andrea Mastrovito e Peppino Ortoleva 24 aprile ore 17:30 (Sala Mimmo Boninelli); Claudio Caprara 28 aprile ore 18:00 (Spazio Incontri A2A); Fabio Corazzina 28 aprile ore 19:30 (Chiostro Santa Marta); Mario Calabresi e Nando Dalla Chiesa 28 aprile ore 21:00 (Spazio Incontri A2A); Niccolò Zancan 30 aprile ore 17:30 (Sala Mimmo Boninelli); Luigi Pagano 2 maggio ore 15:00 (Spazio Incontri A2A); Linda Laura Sabbadini 2 maggio ore 16:30 (Sala Galmozzi); Giuliano Zanchi 3 maggio ore 16:30 (Sala Galmozzi); Luciano Manicardi e Luca Misculin 3 maggio ore 18:00 (Sala Galmozzi); Marco Damilano 3 maggio ore 19:30 (Spazio Incontri A2A). Urbanistica e città: Giampaolo Nuvolati 20 aprile ore 18:00 (Sala Galmozzi); Elena Granata 26 aprile ore 18:00 (Sala Galmozzi). Storia: Anna Foa e Gad Lerner 20 aprile ore 21:00 (Spazio Incontri A2A); Arturo Marzano 22 aprile ore 18:00 (Sala Galmozzi); Giordano Bruno Guerri 23 aprile ore 18:00 (Sala Galmozzi). Scienza: Silvio Garattini 18 aprile ore 15:00 (Spazio Incontri A2A); Massimo Polidoro e Telmo Pievani 30 aprile ore 18:00 (Spazio Incontri

RENTRI: proroga al 15 settembre 2026 per il FIR cartaceo
È entrata in vigore il 1° marzo 2026 la Legge n. 26 del 27 febbraio 2026, che converte il Decreto Milleproroghe, introducendo importanti novità sulla tempistica di attuazione del RENTRI, il sistema di tracciabilità digitale dei rifiuti. La principale novità: i soggetti obbligati all’iscrizione al RENTRI potranno continuare a emettere il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) in formato cartaceo fino al 15 settembre 2026, posticipando così l’obbligo di adozione della modalità digitale. Si apre pertanto un periodo transitorio — dal 13 febbraio al 15 settembre 2026 — in cui gli operatori potranno scegliere liberamente tra FIR digitale e FIR cartaceo, in un’ottica di graduale transizione verso il nuovo sistema. Inoltre, con l’aggiunta del comma 10-bis all’art. 258 del D.Lgs. 152/2006, viene differita al 15 settembre 2026 anche l’applicazione delle sanzioni per la mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati relativi ai formulari dei rifiuti speciali pericolosi.