Dal 18 aprile al 3 maggio 2026 torna la 67ª Fiera dei Librai Bergamo

Dal 18 aprile al 3 maggio 2026 torna la 67ª edizione della Fiera dei Librai Bergamo, il tradizionale appuntamento con la Fiera dei Librai più antica d’Italia. La manifestazione è promossa e organizzata da Confesercenti Bergamo, dalle librerie indipendenti aderenti a Li.Ber – Associazione Librai Bergamaschi, da Promozioni Confesercenti e Sindacato Italiano Librai (SIL) e co-organizzata dal Comune di Bergamo. In 16 giorni di programmazione, con oltre 130 incontri con autrici e autori del panorama editoriale nazionale e internazionale e più di 50.000 titoli tra romanzi, saggi e volumi per ragazzi, la Fiera dei Librai Bergamo – la più longeva d’Italia e una delle rassegne di settore più importanti a livello nazionale – trasformerà il centro della città in una grande libreria a cielo aperto. Promotori di questa grande libreria sono come da tradizione le librerie indipendenti bergamasche – Libreria Arnoldi, Cartolibreria Nani, Libreria Palomar, Il Parnaso libri&natura, Punto a capo libri, Libreria Incrocio Quarenghi, Libreria San Paolo, Elle Libri – storici autori della Fiera e guide d’eccezione tra le nuove uscite letterarie, l’amore per i grandi classici e la presentazione delle numerose realtà più indipendenti e locali. SGUARDI, IDENTITÀ, VOLTI: L’IMMAGINE DELLA MANIFESTAZIONEVolti a leggere. L’immagine e lo slogan della 67ª edizione raccontano di come la lettura può diventare un’esperienza trasformativa: ti cambia, ti scompone, ti sorprende, può perfino stravolgere la prospettiva con cui guardi il mondo. Un libro non solo ti accompagna, ma genera nuovi sguardi, nuove identità, nuovi volti. Dall’infinita molteplicità degli universi narrativi all’individualità interpretativa di chi legge. Ogni storia viene elaborata in modo intimo e personale dalla mente pensante. Il volto rappresentato prende forma, foglio dopo foglio, mostrando piccole differenze nel bordo delle varie pagine. Un insieme di profili umani si susseguono, simboleggiando quante diversità compongono il singolo individuo. Il lettore è protagonista, libero di aprirsi e arricchirsi di complessità, a modo suo. ASPETTANDO LA FIERAAnche quest’anno, il viaggio della Fiera dei Librai è anticipato da due anteprime. Sabato 11 aprile alle ore 11:00, la giornalista Francesca Mannocchi presenta Crescere, la guerra (Einaudi, 2026), nella cornice di gres art 671. Un libro in cui l’autrice usa la poesia per attraversare le guerre del nostro tempo non per spiegarle, ma per custodirne il dolore con esattezza.L’evento è organizzato da Fiera dei Librai Bergamo, in collaborazione con gres art 671 ed il contributo di Fondazione Pesenti Ets. Mario Tozzi, sarà il protagonista del secondo appuntamento Fuori Fiera, in programma giovedì 16 aprile alle ore 18:00, nell’Aula Magna di Sant’Agostino. Il noto geologo, scrittore, conduttore televisivo e giornalista, presenterà Caro Sapiens. La storia della Terra e le scelte dell’umanità (Mondadori, 2025), un saggio brillante e fuori dagli schemi dove l’autore ci mostra quanto la nostra vita e quella della Terra siano intrecciate a doppio filo.In continuità con la partnership tra la Fiera dei Librai e l’Ateno avviata durante la rassegna Librai per un anno, la presentazione si inserisce nel programma della sesta edizione di Bergamo Next Level, l’evento annuale di Public Engagement dell’Università degli studi di Bergamo che quest’anno si svolgerà dal 15 al 17 aprile 2026 e che si propone come un’occasione di dialogo con la comunità territoriale bergamasca sulle grandi sfide attuali. IL PROGRAMMA La manifestazione è caratterizzata da un programma variegato che accanto alle nuove uscite del panorama editoriale nazionale propone approfondimenti, storie del territorio e momenti di condivisione adatti ad ogni età. Sono oltre 130 gli eventi della 67ª edizione della Fiera dei Librai Bergamo, concepiti sotto il segno di una proposta plurale e inclusiva. Non solo dialoghi con gli autori, ma anche performance, concerti, reading e laboratori. Espressioni differenti per parlare di narrativa, poesia, saggistica, politica, storia, divulgazione scientifica, educazione alla pace, musica ed editoria locale. Alcuni degli appuntamenti in programma: Narrativa: Ermanno Cavazzoni 18 aprile ore 16:30 (Spazio Incontri A2A); Veronica Raimo 18 aprile ore 18:00 (Spazio Incontri A2A); Massimo Zamboni 19 aprile ore 18:00 (Sala Galmozzi); Silvia De Laude, Paolo Di Stefano e Michele Mari 21 aprile ore 16:30 (Spazio Incontri A2A); Walter Veltroni 23 aprile ore 21:00 (NXT Bergamo); Paolo Malaguti 25 aprile ore 21:00 (Spazio Incontri A2A); Bibbiana Cau 26 aprile ore 16:30 (Sala Galmozzi); Marcello Fois e Lella Costa 26 aprile ore 21:00 (Spazio Incontri A2A); Elena Maffioletti 26 aprile ore 19:30 (Chiostro Santa Marta); Andrea Pennacchi 29 aprile ore 21:00 (Spazio Incontri A2A); Luigi Garlando 30 aprile ore 11:00 (Spazio Incontri A2A); Daniele Mencarelli 2 maggio ore 18:00 (Spazio Incontri A2A); Melania Mazzucco 3 maggio ore 15:00 (Sala Galmozzi). Saggistica: Luciano Fontana 18 aprile ore 11:30 (Spazio Incontri A2A); Marco Belpoliti 18 aprile ore 16:00 (Sala Lettura); Chiara Alessi 18 aprile ore 16:30 (Sala Lettura); Paolo Berizzi 20 aprile ore 18:00 (Spazio Incontri A2A); Chiara Giaccardi e Mauro Magatti 21 aprile ore 18:00 (Sala Galmozzi); Marta Cartabia 21 aprile ore 21:00 (Spazio Incontri A2A); Stefano Laffi 23 aprile ore 16:30 (Sala Mimmo Boninelli); Martina Benedetti 23 aprile ore 18:00 (Sala Lettura); Giovanni Floris 24 aprile ore 16:00 (Spazio Incontri A2A); Roberto Della Seta 24 aprile ore 18:00 (Sala Lettura); Alessandro Rosina 24 aprile ore 18:00 (Sala Galmozzi); Andrea Mastrovito e Peppino Ortoleva 24 aprile ore 17:30 (Sala Mimmo Boninelli); Claudio Caprara 28 aprile ore 18:00 (Spazio Incontri A2A); Fabio Corazzina 28 aprile ore 19:30 (Chiostro Santa Marta); Mario Calabresi e Nando Dalla Chiesa 28 aprile ore 21:00 (Spazio Incontri A2A); Niccolò Zancan 30 aprile ore 17:30 (Sala Mimmo Boninelli); Luigi Pagano 2 maggio ore 15:00 (Spazio Incontri A2A); Linda Laura Sabbadini 2 maggio ore 16:30 (Sala Galmozzi); Giuliano Zanchi 3 maggio ore 16:30 (Sala Galmozzi); Luciano Manicardi e Luca Misculin 3 maggio ore 18:00 (Sala Galmozzi); Marco Damilano 3 maggio ore 19:30 (Spazio Incontri A2A). Urbanistica e città: Giampaolo Nuvolati 20 aprile ore 18:00 (Sala Galmozzi); Elena Granata 26 aprile ore 18:00 (Sala Galmozzi). Storia: Anna Foa e Gad Lerner 20 aprile ore 21:00 (Spazio Incontri A2A); Arturo Marzano 22 aprile ore 18:00 (Sala Galmozzi); Giordano Bruno Guerri 23 aprile ore 18:00 (Sala Galmozzi). Scienza: Silvio Garattini 18 aprile ore 15:00 (Spazio Incontri A2A); Massimo Polidoro e Telmo Pievani 30 aprile ore 18:00 (Spazio Incontri
RENTRI: proroga al 15 settembre 2026 per il FIR cartaceo

È entrata in vigore il 1° marzo 2026 la Legge n. 26 del 27 febbraio 2026, che converte il Decreto Milleproroghe, introducendo importanti novità sulla tempistica di attuazione del RENTRI, il sistema di tracciabilità digitale dei rifiuti. La principale novità: i soggetti obbligati all’iscrizione al RENTRI potranno continuare a emettere il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) in formato cartaceo fino al 15 settembre 2026, posticipando così l’obbligo di adozione della modalità digitale. Si apre pertanto un periodo transitorio — dal 13 febbraio al 15 settembre 2026 — in cui gli operatori potranno scegliere liberamente tra FIR digitale e FIR cartaceo, in un’ottica di graduale transizione verso il nuovo sistema. Inoltre, con l’aggiunta del comma 10-bis all’art. 258 del D.Lgs. 152/2006, viene differita al 15 settembre 2026 anche l’applicazione delle sanzioni per la mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati relativi ai formulari dei rifiuti speciali pericolosi.
Nuovi contributi ENBIL per i dipendenti – anno 2026

ENBIL – Ente Bilaterale Regionale Lombardo per le Aziende del Terziario: commercio, turismo e servizi eroga per l’anno 2026 contributi a favore dei lavoratori a tempo indeterminato – compresi apprendisti – lavoratori a tempo determinato con un contratto non inferiore a tre mesi continuativi, dipendenti da aziende che applicano integralmente il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi o il CCNL Turismo, gli accordi territoriali e gli accordi integrativi aziendali ove presenti e che sono in regola con il versamento delle quote contributive ad ENBIL da almeno 3 mesi all’atto della presentazione della domanda. Possono altresì richiedere i contributi ENBIL i lavoratori dipendenti da aziende iscritte da meno di 3 mesi se ricorre una delle seguenti condizioni: aziende con carattere di stagionalità che abbiano versato le quote di competenza ad ENBIL per almeno 3 mesi negli ultimi 12 mesi; aziende nate da meno di 3 mesi a seguito della fusione, scissione di una o più aziende regolarmente iscritte ad ENBIL da almeno 3 mesi ed in regola con i versamenti. ENBIL stanzia annualmente un importo lordo da destinare come contributi ai lavoratori, a suo insindacabile giudizio potrà in qualsiasi momento sospendere, modificare, annullare o rifinanziare l’erogazione dei contributi.La richiesta di contributo deve essere presentata entro e non oltre il 31 Gennaio 2027, fermo restando che le domande verranno prese in considerazione secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse stanziate a tale titolo per l’anno 2026. IMPORTANTE – Il lavoratore che possiede i requisiti può richiedere una sola tipologia di contributo tra quelle offerte da ENBIL per l’anno 2026. Prima di inviare la tua richiesta clicca qui per leggere il regolamento completo 1) Contributo per indennità malattia DESTINATARI – lavoratori apprendisti in malattia.IMPORTO DEL CONTRIBUTO – € 20,00 al giorno per i primi 10 giorni di malattia anche non consecutivi e per un massimo di due eventi nell’anno di calendario (1° Gennaio 2026 – 31 Dicembre 2026). 2) Contributo per superamento del periodo di comporto DESTINATARI – lavoratori in malattia oltre il 180° giorno.IMPORTO DEL CONTRIBUTO – € 200,00 mensili con un massimale di € 800,00 per quattro mesi di aspettativa non retribuita oltre il 180° giorno nell’anno di calendario (1° Gennaio 2026 – 31 Dicembre 2026), ai sensi degli articoli 192 CCNL Terziario e 174 CCNL Turismo. A tal fine le frazioni di mese superiori o uguali a 15 giorni sono computate come mese intero. 3) Borsa di studio DESTINATARI – lavoratori che abbiano conseguito un attestato di qualifica professionale triennale o un diploma di scuola media superiore o un diploma di laurea (anche triennale).IMPORTO BORSA DI STUDIO – € 200,00 per il conseguimento di un attestato di qualifica professionale triennale o di un diploma di scuola media superiore, € 400,00 per il conseguimento di un diploma di laurea (anche triennale). 4) Contributo natalità DESTINATARI – lavoratori per la nascita di un figlio o l’adozione di un minore.IMPORTO DEL CONTRIBUTO – € 300,00 5) Contributo assistenza familiari non autosufficienti DESTINATARI – lavoratori che abbiano un familiare non autosufficiente.IMPORTO DEL CONTRIBUTO – € 600,00 6) Contributo frequenza asilo nido DESTINATARI – lavoratori che abbiano un figlio a carico frequentante l’asilo nido. IMPORTO DEL CONTRIBUTO – € 300,00 7) Contributo spese acquisto libri scolastici DESTINATARI – lavoratori che abbiano un figlio a carico frequentante la scuola secondaria inferiore o superiore. IMPORTO DEL CONTRIBUTO – 100 % delle spese sostenute sino ad un massimo di € 250,00 per l’acquisto di libri scolastici 8) Contributo spese trasporto DESTINATARI – lavoratori che abbiano acquistato nell’anno 2026 per sé stessi o per i figli a carico, un abbonamento annuale o per periodi inferiori all’anno, ma comunque per un minimo di 3 mesi, anche non consecutivi, per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Nel caso di abbonamenti a cavallo fra due anni acquistati anche nell’anno precedente verranno considerati nel computo i soli mesi che ricadono nell’anno della richiesta del contributo. IMPORTO DEL CONTRIBUTO – 100% della spesa sostenuta con un massimale di € 250,00 9) Contributo caro energia DESTINATARI – lavoratori che abbiano un’utenza di luce e/o gas intestata a loro o ad un componente del loro nucleo famigliare IMPORTO DEL CONTRIBUTO – 100 % delle spese sostenute nell’anno 2026 con un massimale di € 300,00 COME RICHIEDERE I CONTRIBUTI Compila e stampa qui il modulo, firmalo ed unitamente ai documenti richiesti caricalo online cliccando qui oppure invialo ad uno dei seguenti recapiti:pec: enbil@pec.confinrete.it raccomandata A/R: Via G. Galli, 8 – 24126 Bergamo Importante – non verranno valutate richieste inviate utilizzando altre modalità di trasmissione. Le domande verranno prese in considerazione secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse stanziate a tale titolo.Per maggiori informazioni contattare la segreteria dell’Ente Bilaterale al numero di telefono 035 4207248.
Nuovi contributi ENBIL per le aziende – anno 2026

ENBIL – Ente Bilaterale Regionale Lombardo per le Aziende del terziario: commercio, turismo e servizi eroga per l’anno 2026 contributi ad aziende che applicano integralmente il CCNL del Terziario, della distribuzione e servizi o il CCNL Turismo, gli accordi territoriali e gli accordi integrativi aziendali ove presenti e sono in regola con il versamento delle quote contributive ad ENBIL da almeno 3 mesi all’atto della presentazione della domanda. Possono altresì richiedere i contributi ENBIL aziende iscritte da meno di 3 mesi se ricorre una delle seguenti condizioni: aziende con carattere di stagionalità che abbiano versato le quote di competenza ad ENBIL per almeno 3 mesi negli ultimi 12 mesi; aziende nate da meno di 3 mesi a seguito della fusione, scissione o di una o più aziende regolarmente iscritte ad ENBIL da almeno 3 mesi ed in regola con i versamenti. ENBIL stanzia annualmente un importo lordo da destinare come contributi alle aziende, a suo insindacabile giudizio potrà in qualsiasi momento sospendere, modificare, annullare o rifinanziare l’erogazione dei contributi.Le domande verranno prese in considerazione secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse stanziate a tale titolo. IMPORTANTE – L’azienda che possiede i requisiti potrà richiedere una sola tipologia di contributo tra quelle offerte da ENBIL per l’anno 2026 fermo restando che il valore del contributo ricevuto (da ENBIL e/o da altri Enti) non deve eccedere il valore del bene/servizio oggetto del contributo. Gli importi erogati sono calcolati sulla base imponibile delle fatture presentate. Prima di inviare la tua richiesta clicca qui per leggere il regolamento completo 1) Formazione obbligatoria DESTINATARI – aziende che abbiano ottemperato alla formazione obbligatoria ai sensi del D.lgs. 81/2008, alla formazione obbligatoria in materia di prevenzione della ludopatia, alla formazione obbligatoria per la sicurezza alimentare o alla formazione obbligatoria in materia di apprendistato.IMPORTO DEL SUSSIDIO – 60% della spesa sostenuta con un limite massimo di € 1.500,00. 2) Formazione non obbligatoria DESTINATARI – aziende che abbiano attivato corsi di formazione non obbligatoria.IMPORTO DEL SUSSIDIO – 60% della spesa sostenuta con un limite massimo di € 1.500,00. 3) Innovazione tecnologica ed efficientamento energetico DESTINATARI – aziende che abbiano effettuato investimenti per digitalizzazione ed innovazione tecnologica.IMPORTO DEL SUSSIDIO – 50% della spesa sostenuta con un limite massimo di € 800,00. 4) Abbigliamento antinfortunistico DESTINATARI – aziende che abbiano acquistato dispositivi di protezione individuale.IMPORTO DEL SUSSIDIO – 50% della spesa sostenuta con un limite massimo di € 250,00. 5) Redazione del documento di valutazione dei rischi – DVR e della relazione di misurazione di RADON / del documento di valutazione del rischio incendio / del manuale di autocontrollo per la sicurezza alimentare – HACCP / del documento adeguamento privacy -GDPR / del documento valutazione impatto acustico / del piano di emergenza DESTINATARI – aziende che abbiano effettuato la prima redazione del DVR, l’aggiornamento o la misurazione dei Radon, del manuale di autocontrollo per la sicurezza alimentare, del manuale operativo privacy, del documento di valutazione dell’impatto acustico o del Piano di emergenza.IMPORTO DEL SUSSIDIO – 60% della spesa sostenuta con un limite massimo di € 600,00. 6) Sito internet DESTINATARI – aziende che abbiano realizzato un sito internet.IMPORTO DEL SUSSIDIO – 50% della spesa sostenuta con un limite massimo di € 300,00. 7) Accesso al credito DESTINATARI – aziende che abbiano sostenuto spese di istruttoria per accesso al credito.IMPORTO DEL SUSSIDIO – 50% della spesa sostenuta con un limite massimo di € 350,00. 8) Contributo sicurezza DESTINATARI – aziende che hanno attivato nel 2026 interventi finalizzati ad implementare le misure di sicurezza nei locali IMPORTO DEL SUSSIDIO – 50% della spesa sostenuta con un limite massimo di € 800,00. 9) Contributo per Interventi di Adeguamento alla Normativa Antincendio DESTINATARI – aziende che abbiano sostenuto spese per adeguamenti alla normativa antincendio IMPORTO DEL SUSSIDIO – 50% della spesa sostenuta, con un limite massimo di € 800,00. COME RICHIEDERE I CONTRIBUTI Compila e stampa qui il modulo, firmalo ed unitamente ai documenti richiesti caricalo qui cliccando qui oppure invialo all’indirizzo pec: enbil@pec.confinrete.it Importante – non verranno valutate richieste inviate utilizzando altre modalità di trasmissione. Le domande verranno prese in considerazione secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse stanziate a tale titolo.Per maggiori informazioni contattare la segreteria dell’Ente Bilaterale al numero di telefono 035 4207248.
Turismo extra – alberghiero: un webinar gratuito per gestire al meglio la fiscalità.

Proseguono gli incontri online gratuiti dedicati a titolari e gestori di B&B, case vacanza e affittacamere promossi da Confesercenti Bergamo insieme ad AIGO Confesercenti Bergamo, con l’obiettivo di sostenere la crescita professionale degli host, oggi figure imprenditoriali sempre più centrali per l’economia turistica del territorio. Dopo il primo webinar dello scorso anno, dedicato alla gestione dei portali di prenotazione, il nuovo appuntamento formativo è in programma mercoledì 4 marzo alle ore 17.00 in modalità online. L’incontro sarà focalizzato sugli aspetti fiscali e porterà il titolo: “Host a prova di Fisco. Strategie operative per gestire la fiscalità nel turismo extra alberghiero”. All’incontro interverranno: Cesare Rossi, segretario provinciale AIGO Confesercenti Bergamo Michela Marrone, referente provinciale AIGO Confesercenti Bergamo Stefania Giossi, responsabile servizi Confesercenti Bergamo Matteo Pesenti, membro del direttivo AIGO Confesercenti Bergamo Il webinar offrirà un approfondimento operativo sugli aspetti fiscali e gestionali che oggi un host deve affrontare per lavorare in modo consapevole e conforme alla normativa vigente.Tra i temi trattati: l’apertura e la gestione di una casa vacanze alla luce della nuova Legge di Bilancio, rischi e opportunità per gli host, obblighi legati all’apertura della Partita IVA e valutazioni di convenienza, gestione fiscale degli appartamenti affidati a property manager, requisiti e certificazioni per la SCIA di inizio attività. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per chiarire dubbi, aggiornarsi sulle ultime disposizioni normative e acquisire strumenti pratici per una gestione più efficace e sicura delle attività extra-alberghiere. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti previa iscrizione.Se desideri partecipare, iscriviti subito compilando la richiesta di contatto qui sotto!
Job Day settore turistico delle Valli Brembana, Imagna e dell’Alto Sebino

All’interno del Patto Territoriale per le competenze e l’occupazione del settore turismo di cui anche Confesercenti Bergamo è partner, la Provincia di Bergamo sta organizzando le prossime iniziative di reclutamento di personale. JOB DAY DELLE VALLI BREMBANA E IMAGNA L’obiettivo dell’iniziativa è favorire l’incontro tra imprese del territorio alla ricerca di personale e cittadini in cerca di lavoro. L’evento sarà dedicato alle esigenze della filiera del settore turistico di entrambe le valli nei suoi diversi comparti (agriturismi, hotel, ristoranti, impianti, aziende rappresentative del territorio). Il Job Day si svolgerà nella mattinata del giorno 5 Marzo 2026 nella fascia oraria 9.00 – 13.30 presso Green House di Zogno. Il programma dell’iniziativa prevede: una presentazione delle aziende e delle figure ricercate ai cittadini presenti; a seguire una sessione di colloqui conoscitivi tra imprese e candidati partecipanti in cerca di occupazione La partecipazione è gratuita. Conferma di adesione e partecipazione compilando il form sottostante Le aziende interessate verranno ricontattate per ricevere le informazioni organizzative. JOB DAY DELL’ALTO SEBINO L’obiettivo dell’iniziativa è favorire l’incontro tra imprese del territorio alla ricerca di personale e cittadini in cerca di lavoro. L’evento sarà dedicato alle esigenze della filiera del settore turistico del territorio (hotel, ristoranti, commercianti e aziende rappresentative). Il Job Day si svolgerà nella mattinata del giorno 25 Marzo 2026 nella fascia oraria 9.00 – 13.30 presso l’Accademia Tadini di Lovere. Il programma dell’iniziativa prevede: una presentazione delle aziende e delle figure ricercateai cittadini presenti; a seguire una sessione di colloqui conoscitivi tra imprese e candidati partecipanti in cerca di occupazione La partecipazione è gratuita. Conferma di adesione e partecipazione compilando il form sottostante: entro il giorno 6 marzo 2026 Le aziende interessate verranno ricontattate per ricevere le informazioni organizzative.
Accordo di detassazione premi di produttività 2026

In continuità con gli anni passati, Confesercenti Lombardia, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, e Uiltucs Uil hanno siglato un accordo quadro regionale per la detassazione dei premi produttività 2026. La legge 199 del 30 dicembre 2025 (cd. Legge di Bilancio 2026) prevede, per gli anni 2026 e 2027 la riduzione dal 5% al I% dell’aliquota dell’imposta sostitutiva sui premi di risultato che l’azienda associata a Confesercenti può erogare ai propri dipendenti; viene inoltre riconfermata le detassazione totale nel caso tali somme vengano destinate, in tutto o in parte, a servizi di welfare o al fondo di previdenza complementare. Il confronto tra i periodi per la verifica degli incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa può non essere annuale, purché non inferiore ai 4 mesi. L’accordo prevede che l’azienda, oltre alla trasmissione in via telematica al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali l’invio della dichiarazione di adesione esclusivamente via posta elettronica certificata ai seguenti indirizzi di Confesercenti Regionale Lombardia: conflombardia@pec.confinrete.it e alle organizzazioni sindacaliFilcams Cgil: filcams@cgil.lombardia.itFisascat Cisl: fisascat.lombardia@cisl.itUiltucs Uil: mail@uiltucslombardia.iteEnbil: info@enbil.it QUI il testo dell’accordo, che contiene anche il fac simile della modulistica da compilare on-line sul sito del Ministero del Lavoro. La legge di Bilancio 2026 porta all’1% per il 2026, l’aliquota dell’imposta sostitutiva sui premi di produttività erogati dal datore di lavoro ai propri dipendenti. In particolare, la detassazione si applica ai premi di risultato corrisposti in esecuzione dei contratti aziendali o territoriali, in relazione ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione e alle somme pagate a titolo di partecipazione agli utili, entro il limite complessivo di 5 mila euro annui. Tale accordo, utile per rinforzare il potere di acquisto dei lavoratori dipendenti, già sensibilmente eroso dai rincari, consentirà di incrementare la produttività sul lavoro attraverso una tassazione ridotta (rispetto a quella ordinaria che sconta le aliquote IRPEF a partire dal 23% in base ai diversi scaglioni di reddito) nella misura suddetta dell’1% in presenza di determinati requisiti soggettivi. L’ammontare dei premi di produttività erogati in eccedenza rispetto ai limiti concorrono, invece, a formare il reddito complessivo del lavoratore e sono sottoposti a tassazione ordinaria. ____________________________ Per eventuali richieste di informazioni: Dott. Emanuele Spini Tel. 035 4207248 e.spini@conf.bg.it
RENTRI: scadenza del 13 febbraio 2026, obbligo di iscrizione per i produttori di rifiuti pericolosi con meno di 10 dipendenti

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ricorda che entro il 13 febbraio 2026 i produttori di rifiuti pericolosi con fino a 10 dipendenti hanno dovuto completare l’iscrizione al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), secondo quanto previsto dal D.M. n. 59/2023. A partire dalla data di iscrizione, tali soggetti hanno dovuto: Tenere i registri di carico e scarico in formato digitale; Gestire i Formulari di Identificazione dei Rifiuti (FIR) digitali per i rifiuti pericolosi, utilizzando sistemi gestionali propri o i servizi gratuiti del RENTRI. IscrizioneSono obbligati: Produttori di rifiuti pericolosi; Enti e imprese che trattano, raccolgono, trasportano o commerciano rifiuti pericolosi; Produttori iniziali di rifiuti non pericolosi con specifiche caratteristiche (ad esempio industriali o artigianali) con più di 10 dipendenti; Consorzi e sistemi riconosciuti per il recupero e riciclaggio di particolari rifiuti. EsclusioniNon sono obbligati: Produttori di rifiuti della ristorazione (es. olio di frittura) con meno di 10 dipendenti; Piccoli imprenditori agricoli con fatturato annuo fino a 8.000 euro; Alcune attività artigianali di bellezza e tatuaggi, se producono rifiuti non pericolosi. Distributori di carburante e autolavaggiI distributori di carburante devono registrare nel RENTRI oli esausti e rifiuti pericolosi.Le aziende di autolavaggio con fino a 10 dipendenti non devono iscriversi se producono solo rifiuti non pericolosi, mentre i fanghi pericolosi richiedono l’iscrizione indipendentemente dal numero di dipendenti. FIR cartaceo per i non iscrittiChi non è obbligato al RENTRI continua a utilizzare il FIR cartaceo, che d’ora in avanti dovrà essere vidimato tramite registrazione al portale RENTRI e non più tramite la CCIAA. Per maggiori dettagli consulta il sito RENTRI Supporto e consulenza in ConfesercentiPer richiedere ulteriori informazioni contattare:dott. Davide ChiariResp. Area Salute, Sicurezza, Igiene AlimentareConfesercenti Bergamo – via Ravizza 7/Atel 035/4207555
Bando da 63 milioni di euro per supportare i Distretti del Commercio della Lombardia

Regione Lombardia stanzia 63 milioni di euro per sostenere i Distretti del Commercio, un intervento reso possibile anche grazie al lavoro congiunto e alla collaborazione strutturata con le associazioni di categoria. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha approvato i criteri attuativi del bando che premierà i migliori progetti promossi dagli enti locali (Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni) in partenariato con le rappresentanze del commercio. L’obiettivo è proseguire e intensificare il sostegno alle economie locali e in particolare tutelare il piccolo commercio, fondamentale presidio del territorio. Il bando finanzierà gli interventi di rigenerazione e riqualificazione delle aree; la predisposizione e gestione di servizi comuni a beneficio di imprese, utenti e visitatori; la definizione e gestione del progetto unitamente alla governance anche attraverso l’attività del Manager del Distretto; l’animazione, promozione e organizzazione di eventi. I DESTINATARI DELL’INIZIATIVA I destinatari del bando ‘Distretti del Commercio’ sono Comuni, Comunità Montane e Unione di Comuni aderenti ad un Distretto del Commercio (Distretto Urbano del Commercio – DUC o Distretto Diffuso a Rilevanza Intercomunale – DID) già iscritto all’elenco dei Distretti o che abbia presentato istanza di istituzione entro la data di pubblicazione dell’avviso del bando, che avverrà entro 60 giorni. L’agevolazione ammonterà al 50% del costo complessivo del progetto, per un contributo massimo di 520.000 euro ai ‘progetti di eccellenza’ e fino a 189.900 euro ai ‘progetti ordinari’. Le progettualità candidate al bando dovranno prevedere investimenti per almeno 300.000 euro. REGIONE INSIEME AGLI ENTI LOCALI PER I DISTRETTI DEL COMMERCIO La misura è stata condivisa insieme ad Anci Lombardia e alle associazioni di categoria. È stato inoltre previsto che i Comuni destinino a loro volta delle risorse al sostegno delle aziende del territorio, in aggiunta a quanto già viene messo in campo con il Distretto: questo per potenziare l’efficacia e la capillarità degli interventi, affinché ognuno faccia la propria parte per raggiungere obiettivi condivisi. I progetti dovranno essere infatti accompagnati dall’indizione di un bando per le imprese da 50.000 o 100.000 euro promosso dagli enti locali con fondi propri, in aggiunta agli investimenti regionali attivati per il Distretto. Prevista inoltre una premialità di 10 punti aggiuntivi in graduatoria per interventi relativi alla sicurezza, considerando che le attività commerciali contribuiscono a rendere più vivibili e dunque sicure le comunità: con questo strumento Regione aiuta proprio le comunità a sostenere investimenti finalizzati a potenziare gli strumenti per la sicurezza, a beneficio delle attività stesse ma anche del territorio in cui si collocano.
Bando Nuova Impresa – piccoli comuni e frazioni 2026

Regione Lombardia con Decreto n. 18791 del 18 dicembre 2025 è stato approvato il bando “Nuova impresa – Piccoli comuni e frazioni 2026”Domande a partire dalle ore 10.00 del 28 gennaio 2026. Il bando Nuova impresa piccoli comuni sostiene l’apertura di nuove attività di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità nei piccoli comuni lombardi con popolazione pari o inferiore a 3.000 abitanti e nelle frazioni di tutti i Comuni della Lombardia allo scopo di evitare lo spopolamento e l’abbandono dei residenti. CHI PUÒ PARTECIPARENuove imprese (sede legale e operativa) o imprese che hanno aperto una nuova unità locale di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità in uno dei piccoli Comuni e nelle frazioni della Lombardia, che ne erano sprovvisti da almeno sei mesi.Le imprese/nuova unità locali devono essere attive dal 1° giugno 2025.I codici ATECO ammissibili sono elencati al punto A.3 “Soggetti beneficiari” dell’allegato A al decreto. Sono esclusi i soggetti richiedenti che hanno usufruito del contributo a fondo perduto sugli sportelli 2025 e 2026 della Misura Nuova impresa e quelli che aprono nuove attività diverse dal commercio di prodotti alimentari e di generi di prima necessità. DOTAZIONE FINANZIARIALa dotazione finanziaria è di 2.948.682,38 euro. CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONEL’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino all’80% della spesa ritenuta ammissibile e comunque fino a un massimo di € 40.000.L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e da spese di parte corrente, queste ultime non potranno superare il 20% del costo totale del progetto.Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale.I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di € 3.000. Sono ammissibili esclusivamente le spese per l’avvio della nuova attività (impresa o unità locale) sostenute dopo il 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026. Le tipologie di spese ammissibili sono elencate alla voce “Spese Ammissibili” del punto B.2 dell’Allegato A al decreto. COME PARTECIPARELe domande potranno essere presentate sulla piattaforma Bandi e Servizi a partire dalle ore 10.00 del 28 gennaio 2026 e fino alle ore 16:00 del 12 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria.Il pulsante “Fai domanda” sarà visibile a partire dal giorno di apertura dello sportello. PROCEDURA DI SELEZIONEL’assegnazione del contributo avverrà con procedura valutativa “a sportello” secondo l’ordine cronologico di ricezione delle stesse secondo i termini stabiliti nel bando attuativo.Il procedimento di valutazione si compone di una fase di verifica di ammissibilità formale e una fase di valutazione di merito del progetto. I criteri di valutazione formale e di merito sono indicati alla voce “Istruttoria” dell’Allegato A del decreto. Le imprese in possesso dei requisiti di ammissibilità che abbiano ottenuto una valutazione non inferiore a 40 punti saranno ammesse a contributo nel rispetto delle condizioni territoriali previste.