Chiarito il regime sanzionatorio per la Patente a punti

Con la Circolare 9326 del 9 dicembre 2024, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha chiarito il regime sanzionatorio relativo alla patente a crediti. In particolare: Per le aziende/lavoratori autonomi che dovessero operare nei cantieri privi di patente a crediti o con crediti inferiori a 15 è prevista una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori e comunque non inferiore a 6.000 euro. Inoltre, con riguardo all’impossibilità di eseguire i lavori in caso di patente con punteggio inferiore a 15, l’INL precisa la possibilità di completare le attività oggetto di appalto o subappalto laddove i lavori eseguiti siano superiori al 30% del valore del contratto, ma nei soli casi in cui la riduzione del punteggio al di sotto della soglia minima sia intervenuta successivamente all’avvio dei lavori. Per i committenti/responsabili dei lavori che non procedessero a verificare il possesso della patente (o documento equivalente) nei confronti delle imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi (compreso nei casi di subappalto) è prevista la sanzioni amministrativa pecuniaria prevista dall’art. 157 (da 711,92 a 2.562,91 euro). Sul punto l’INL fornisce alcuni importanti chiarimenti ed in particolare precisa che la sanzione di cui si tratta: 1) si applica solo nei casi di lavori affidati dopo l’entrata in vigore dell’obbligo della patente a crediti ovvero dopo il 1° ottobre 2024; 2) non trova applicazione laddove il requisito della patente venisse meno successivamente all’affidamento a causa di sospensione, revoca o sopravvenuta riduzione del punteggio sotto i 15 punti; 3) si applica indipendentemente dal numero delle imprese esecutrici e/o lavoratori autonomi interessati dalla mancata verifica della patente a crediti. Si ricorda agli interessati che è operativo il portale dell’Ispettorato nazionale del lavoro (INL), accessibile con SPID o CIE, per la richiesta della Patente a crediti per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili. Il provvedimento riguarda tutte le imprese e i lavoratori autonomi che effettuano attività all’interno di cantieri temporanei o mobili. Sono esclusi: 1) chi effettua mera fornitura di materiale 2) chi presta attività intellettuale 3) titolari di attestazione SOA pari o superiore alla III categoria I requisiti necessari all’ottenimento della patente a crediti sono i seguenti:• iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura;• adempimento, da parte del datore di lavoro, dei dirigenti, dei preposti, dei lavoratori autonomi e dei lavoratori dell’impresa, degli obblighi formativi (in materia di sicurezza sul lavoro) previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;• possesso del documento unico di regolarità contributiva (DURC) in corso di validità;• adozione (nei casi previsti dalla normativa vigente) del documento di valutazione dei rischi;• avvenuta designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, nei casi previsti dalla normativa vigente;• possesso della certificazione della regolarità fiscale (DURF) nei casi previsti dalla normativa vigente. Per l’ottenimento della Patente è necessario presentare domanda presso il portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro. La domanda può essere presentata dall’impresa e dal lavoratore autonomo, anche attraverso un delegato. Il credito iniziale riconosciuto a tutti i richiedenti è pari a 30 crediti, a cui si possono aggiungere:1) ulteriori 30 crediti per anzianità di impresa, di cui 10 rilasciabili già al momento di emissione della patente e 20 attribuiti nel tempo, in funzione della regolarità mantenuta dall’impresa o dal lavoratore autonomi2) ulteriori 40 crediti attribuibili nel tempo, in funzione degli investimenti fatti in materia di salute e sicurezza. Il committente e il titolare della patente potranno subire sanzioni e l’accesso in cantiere sarà vietato senza patente o con patente dotata di un credito inferiore a 15 punti.In caso di infortuni gravi o mortali la patente può essere sospesa fino a 12 mesi dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro o revocata nei casi in cui venga accertata la non veridicità delle dichiarazioni rese sulla presenza dei requisiti. Per consulenza e assistenza per la presentazione della pratica: Davide Chiari – Resp. Area Salute, Sicurezza, Igiene Alimentare E-mail: d.chiari@conf.bg.it Tel. 035 4207555
12^ Festa del Cioccolato di Bergamo
Dal 23 al 26 gennaio torna sul Sentierone l’appuntamento che richiama i maestri cioccolatieri d’Italia e d’Europa. Bergamo, 20 gennaio 2025 – La magia del cioccolato torna ad avvolgere Bergamo. La 12^ edizione della Festa del Cioccolato arriva sul Sentierone, dal 23 al 26 gennaio. L’appuntamento organizzato da Promozioni Confesercenti invita appassionati e curiosi di ogni età a scoprire creazioni artigianali uniche e una novità d’eccezione: un pasticcere in arrivo da Modica. Ogni stand sarà un piccolo laboratorio del gusto, dove sarà possibile scoprire i segreti della lavorazione del cacao e degustare prodotti unici e di alta qualità. In arrivo 25 operatori da Cuneo, Torino, Verona, Bergamo, Lecco, Pavia, Monza, Parma, Gorizia, Padova, Firenze, Pistoia, Perugia, Reggio Calabria. Non solo, per la prima volta arriverà a Bergamo anche il cioccolato siciliano per eccellenza, quello di Modica, vera e propria peculiarità italiana. Come da tradizione, non mancheranno nemmeno le presenze europee, con i cioccolatini dal Belgio e i dolci tipici ungheresi. Fondente, al latte, bianco, aromatizzato, speziato, gianduja, il cacao sarà protagonista in ogni gusto e forma, filo conduttore di un lungo fine settimana che ospiterà anche la cena solidale alla Trattoria D’Ambrosio da Giuliana, la “notte nera” con gli stand aperti fino a tardi e una nuova iconica opera firmata dalla scultore Bruno Manenti. A partire da giovedì 23 gennaio gli stand saranno aperti dalle ore 9.00, ma l’inaugurazione è prevista alle 16.00, con la creazione della maxi tavoletta di cioccolato. Un momento di condivisione del gusto che darà ufficialmente il via a questa nuova edizione della Festa del Cioccolato. Il programma: Giovedì 23 gennaio alle ore 16.00 il momento inaugurale con il tradizionale taglio della tavoletta di cioccolato. Una tavola lunga 20 metri, realizzata partendo dal cioccolato caldo temperato, che sarà tagliata in cubetti e offerta a tutti i presenti. Venerdì 24 gennaio alle 20.30 il cioccolato sarà protagonista dell’ormai abituale cena di solidarietà alla Trattoria D’Ambrosio da Giuliana di via Broseta. In tavola saranno servite le tagliatelle al cacao preparate dai mastri pasticcieri e cucinate secondo una ricetta dei fratelli Cerea del ristorante stellato “Da Vittorio”. Il ricavato della cena sarà interamente devoluto in beneficenza. Sabato 25 gennaio la “Notte Nera”, una serata speciale durante la quale gli stand resteranno aperti fino alle 22.00 per proporre degustazioni di cioccolata calda e tutta la magia delle loro creazioni. Domenica 26 gennaio lo scultore Bruno Manenti sarà all’opera per realizzare la tradizionale scultura di cioccolata dedicata alla città, partendo da un cubo di cioccolato di 20 kg. La Polizia Locale potrà valutare eventuali chiusure di viale Roma per garantire le condizioni di sicurezza dei pedoni in caso di straordinario flusso di persone negli spazi del centro città. Orari: Apertura: 9.00 – 19.00Sabato 25 gennaio fino alle 22.00 Cesare Rossi direttore di Promozioni Confesercenti Bergamo: «Felici e orgogliosi di presentare la 12esima edizione della Festa del Cioccolato di Bergamo, amato appuntamento, che come ogni anno inaugura la stagione degli eventi di Confesercenti e riempie di dolcezza il bellissimo centro cittadino, con materie prime di qualità e la professionalità dei pasticceri provenienti da tutta Italia. Quest’anno per la prima volta siamo lieti di ospitare un produttore di cioccolato di Modica, cacao fra i più famosi e ricercati a livello nazionale, oltre ad un ospite internazionale che arriva dal Belgio. In questi anni Bergamo si è confermata una delle tappe più importanti del circuito nazionale delle feste del cioccolato, con un pubblico sempre attento e curioso. A dimostrazione di ciò, ogni anno riceviamo moltissime richieste di partecipazione, segno che l’evento piace ed attrae. Visto il calendario, ricco di molte attività collaterali, ci auguriamo di confermare anche quest’anno i numeri dei visitatori, che nella scorsa edizione sono stati 30 mila nei quattro giorni, un successo di afflusso i cui effetti ci auguriamo ricadano positivamente anche sulle altre attività commerciali della città, impegnate nel periodo dei saldi invernali».
12^ Festa del Cioccolato di Bergamo

Dal 23 al 26 gennaio torna sul Sentierone l’appuntamento che richiama i maestri cioccolatieri d’Italia e d’Europa. La magia del cioccolato torna ad avvolgere Bergamo. La 12^ edizione della Festa del Cioccolato arriva sul Sentierone, dal 23 al 26 gennaio. L’appuntamento organizzato da Promozioni Confesercenti invita appassionati e curiosi di ogni età a scoprire creazioni artigianali uniche e una novità d’eccezione: un pasticcere in arrivo da Modica. Ogni stand sarà un piccolo laboratorio del gusto, dove sarà possibile scoprire i segreti della lavorazione del cacao e degustare prodotti unici e di alta qualità. In arrivo 25 operatori da Cuneo, Torino, Verona, Bergamo, Lecco, Pavia, Monza, Parma, Gorizia, Padova, Firenze, Pistoia, Perugia, Reggio Calabria. Non solo, per la prima volta arriverà a Bergamo anche il cioccolato siciliano per eccellenza, quello di Modica, vera e propria peculiarità italiana. Come da tradizione, non mancheranno nemmeno le presenze europee, con i cioccolatini dal Belgio e i dolci tipici ungheresi. Fondente, al latte, bianco, aromatizzato, speziato, gianduja, il cacao sarà protagonista in ogni gusto e forma, filo conduttore di un lungo fine settimana che ospiterà anche la cena solidale alla Trattoria D’Ambrosio da Giuliana, la “notte nera” con gli stand aperti fino a tardi e una nuova iconica opera firmata dalla scultore Bruno Manenti. A partire da giovedì 23 gennaio gli stand saranno aperti dalle ore 9.00, ma l’inaugurazione è prevista alle 16.00, con la creazione della maxi tavoletta di cioccolato. Un momento di condivisione del gusto che darà ufficialmente il via a questa nuova edizione della Festa del Cioccolato. Il programma: Giovedì 23 gennaio alle ore 16.00 il momento inaugurale con il tradizionale taglio della tavoletta di cioccolato. Una tavola lunga 20 metri, realizzata partendo dal cioccolato caldo temperato, che sarà tagliata in cubetti e offerta a tutti i presenti. Venerdì 24 gennaio alle 20.30 il cioccolato sarà protagonista dell’ormai abituale cena di solidarietà alla Trattoria D’Ambrosio da Giuliana di via Broseta. In tavola saranno servite le tagliatelle al cacao preparate dai mastri pasticcieri e cucinate secondo una ricetta dei fratelli Cerea del ristorante stellato “Da Vittorio”. Il ricavato della cena sarà interamente devoluto in beneficenza. Sabato 25 gennaio la “Notte Nera”, una serata speciale durante la quale gli stand resteranno aperti fino alle 22.00 per proporre degustazioni di cioccolata calda e tutta la magia delle loro creazioni. Domenica 26 gennaio lo scultore Bruno Manenti sarà all’opera per realizzare la tradizionale scultura di cioccolata dedicata alla città, partendo da un cubo di cioccolato di 20 kg. Orari: Apertura: 9.00 – 19.00Sabato 25 gennaio fino alle 22.00
ANVA Confesercenti torna a denunciare il falso «Mercato di Forte dei Marmi»
L’evento in programma a Bergamo il prossimo 12 gennaio non ha niente a che vedere con quello che si svolge nella cittadina toscana. Un’iniziativa che danneggia i mercati locali settimanali e confonde i cittadini Bergamo, 8 gennaio 2025 – In relazione all’evento in programma domenica 12 gennaio a Bergamo in Piazzale Goisis dal titolo “Il Mercatino da Forte dei Marmi” Anva Bergamo, associazione che riunisce e tutela le imprese del commercio su aree pubbliche di Confesercenti, rinnova la sua denuncia verso una comunicazione scorretta e ingannevole. «Si fregiano del marchio richiamando in maniera esplicita il Mercato di Forte dei Marmi senza averne diritto, come testimonia la dichiarazione del sindaco del Comune di Forte dei Marmi, Bruno Murzi, che ha più volte denunciato che l’unico Mercato del Forte è quello che si svolge a Forte dei Marmi. Oltretutto non si tratta di iniziative sporadiche ma piuttosto di un format concorrenziale ai mercati locali della provincia che rappresentano un reale servizio continuativo per il territorio» spiega Antonio Caffi, presidente di Anva Bergamo. Cesare Rossi, vicedirettore di Confesercenti Bergamo aggiunge: «Nuovamente sentiamo di dover intervenire contro queste iniziative che dal nostro punto di vista sono ingannevoli, informando l’amministrazione di Bergamo. Precisiamo che dal punto di vista normativo sono lecite, ma la comunicazione è a nostro giudizio mendace ed i prodotti proposti sono spesso generici, in gran parte non di produzione tipica della regione Toscana. Spiace constatare inoltre che si svolgerà proprio durante un periodo in cui sia il Comune di Bergamo che il Distretto Urbano del Commercio hanno chiesto di ridurre gli eventi e in quella zona stadio dove gli ambulanti sono tornati da poco, dimostrando pazienza e massima disponibilità».
Milleproroghe, posticipate scadenze per contratti e assicurazioni

Segnaliamo due scadenze in materia di contratti e assicurazioni che sono contenute nel decreto Milleproroghe, approdato a dicembre in Consiglio dei ministri. La proroga del termine entro il quale i datori di lavoro nel settore privato possono stipulare contratti a tempo determinato di durata superiore a 12 mesi, in ogni caso non superiore a 24 mesi e in assenza di specifiche previsioni contenute nei contratti collettivi, per esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva individuate dalle parti. La misura, inserita nell’articolo relativo alle proroghe in materie di competenza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che proroga al 31 marzo 2025 il termine per la stipula di contratti assicurativi in capo alle imprese per la copertura dei rischi catastrofali, per consentire agli organismi associativi una compiuta azione informativa e divulgativa e alle imprese una scelta ponderata e ragionata della migliore polizza anche in ragione dei diversi rischi catastrofali indicati e definiti nella fonte secondaria.
Gli orari degli uffici durante le feste natalizie

Durante le festività natalizie Confesercenti Bergamo chiude i propri uffici da martedì 24 a giovedì 26 dicembre compresi, martedì 31 dicembre, mercoledì 1 gennaio e lunedì 6 gennaio. Ricordiamo che il venerdì gli uffici seguono il consueto orario di apertura dalle 8.30 alle 12.30 Richiesta di contatto
Copertura sanitaria nel 2025 per coniugi e figli dei soci Confesercenti

Tutti i soci Confesercenti, in regola con il versamento dei contributi associativi, anche in qualità di soci Hygeia, possono iscrivere alla mutua il coniuge o il convivente e i figli, ottenendo i vantaggi del piano sanitario allegato, al costo di 199 euro a persona. La copertura può essere attivata in qualsiasi momento dell’anno ed è valida fino al 31 dicembre 2025. Per le richieste di maggiori informazioni e per le iscrizioni compilare il form o telefonare al numero 035 4207249. Piano Sanitario Richiesta di contatto
Piano Sanitario 2025 riservato ai Soci, ecco cosa comprende

Anche per il 2025 i soci Confesercenti in regola con i pagamenti dei contributi associativi possono usufruire di un piano sanitario gratuito erogato da Unisalute.Possono usufruire del piano sanitario: i titolari di impresa individuale, i soci di società, i coadiuvanti iscritti nell’impresa familiare, i pensionati fino al compimento degli 80 anni di età. Il piano sanitario soci Confesercenti offre generosi rimborsi per un’ampia gamma di trattamenti diagnostici e terapeutici, nonché nei casi di mera degenza, presso le strutture sanitarie convenzione con Unisalute, non convenzionate o del Servizio Sanitario Nazionale. Ad esempio, alcune delle prestazioni coperte dal Piano Sanitario Soci Confesercenti e relativi massimali sono: Ticket per accertamenti diagnostici e pronto soccorso (fino a 500 euro annui); Denti: fino a 2.300 euro annui su implantologia, oltre a 50% delle spese sulla pulizia dentale annuale; Visite specialistiche (fino a 700 euro annui); Prestazioni diagnostiche e terapeutiche di alta specializzazione, come radiografie, TAC, ecografie, mammografie, etc (fino a 6.000 euro annui); Pacchetto maternità (fino a 1.000 euro annui); Ricoveri in istituti di cura per grandi interventi chirurgici (fino a 90.000 euro annui); Trattamenti riabilitativi (fino a 350 euro annui); Degenze presso le strutture del Sistema Sanitario Nazionale (80 euro al giorno fino al 30° di ricovero, e 100 euro tra il 31° e il 100°). Scarica il riassunto del piano sanitario Compila il form se desideri ricevere maggiori informazioni o attivare il piano sanitario. Per la richiesta di maggiori informazioni e per l’attivazione del piano sanitario è possibile anche telefonare al numero 035 4207249. Richiesta di contatto
Librai per un anno
Librai per un anno 2 dicembre 2024 – 9 aprile 2025 Aula Magna dell’Università di Bergamo Bergamo, 20 novembre 2024 – Un libro aperto un intero anno. È questa l’immagine che si lega a Librai per un anno la nuova rassegna letteraria che promuove l’azione dei librai indipendenti di Bergamo durante tutto l’anno, oltre la consueta Fiera dei Librai che si svolgerà dal 18 aprile al 4 maggio 2025. Un appuntamento periodico che, mese dopo mese, permetterà al pubblico di incontrare gli scrittori e la loro opera, ascoltare le loro idee, approfondire le uscite letterarie più recenti. Al di fuori della consueta cornice della Fiera dei Librai, ma dentro le rassicuranti pagine di un libro, questa serie di appuntamenti vuole colmare i mesi e le settimane che intercorrono fra le diverse edizioni di uno degli appuntamenti più amati dai bergamaschi e non solo. Per costruire Librai per un anno Li.Ber, l’associazione dei Librai Bergamaschi ha dato vita ad un Comitato artistico composto da: Daniele Rocchetti, direttore artistico Li.Ber; Antonio Terzi, cartolibrario e presidente di Confesercenti Bergamo e di Li.Ber; Ornella Bramani, titolare della casa editrice Lubrina Bramani, Serena Anselmini, fondatrice di Sottovuoto; Elisabetta Bani, prorettrice e professoressa di Diritto dell’Economia presso l’Università degli studi di Bergamo; Lara Bortolai, Aratea Cultura; Cecilia Scotti, docente; Dino Nikpali, giornalista e vicepresidente Circolino Città Alta. Il comitato artistico lavorerà anche alla costruzione del programma della prossima Fiera dei Librai di Bergamo. Librai per un anno è patrocinato da Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo e Camera di Commercio di Bergamo; promosso da Li.Ber Associazione Librai Bergamaschi, Confesercenti Bergamo e SIL, Sindacato Italiano Librai; in collaborazione con l’Università degli studi di Bergamo. La rassegna vede il contributo di Fondazione Banca Popolare di Bergamo, Tenaris, Intesa Sanpaolo, Cascina del Ronco (Oikos), Consulenze ambientali s.p.a e STA Servizi Trasporti Autoveicoli. La rassegna Il primo appuntamento di Librai per un anno avrà luogo lunedì 2 dicembre. Protagonista di questo incontro sarà la giornalista, scrittrice e documentarista Monica Maggioni, in dialogo con Paolo Magri per parlare di «Spettri», il suo ultimo libro edito da Longanesi. L’incontro sarà preceduto alle 18.00 da un momento celebrativo a cura de L’Eco di Bergamo, in ricordo di Don Andrea Spada a vent’anni dalla sua scomparsa, con il reporter Francesco Battistini. Lunedì 16 dicembre, sarà Massimo Recalcati a dialogare con Chiara Giaccardi e don Giuliano Zanchi su «La legge del desiderio. Radici bibliche della psicoanalisi», edito da Einaudi; mentre venerdì 24 gennaio 2025 Mario Calabresi parteciperà alla rassegna con il suo monologo «Come suona una fotografia». Gli appuntamenti del 2025 proseguono venerdì 21 febbraio con Antonio Scurati e «M. L’ora del destino», edito da Bompiani e venerdì 21 marzo con Luigi Lo Cascio legge Italo Calvino, un omaggio nel quarantesimo anniversario della morte, introdotto da Mario Barenghi. Mercoledì 9 aprile l’attrice Lella Costa presenta il libro «Se non posso ballare non è la mia rivoluzione» edito da Solferino, chiudendo la prima parte del calendario di Librai per un anno che proporrà nuovi appuntamenti dopo l’annuale edizione della Fiera dei Librai. Tutti gli incontri si svolgeranno nell’Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo – Ex Chiesa di Sant’Agostino a partire dalle 18.30. La partecipazione è gratuita previa prenotazione obbligatoria sul sito fieradeilibrai.it LiberCARD Accanto a Librai per un anno nasce anche la LiberCARD, carta fedeltà delle librerie indipendenti di Bergamo che permetterà di avere sconti sui titoli acquistati in libreria e dà diritto alla prenotazione anticipata agli eventi. Acquistando la LiberCARD al costo di 20 euro, sarà possibile prenotarsi agli appuntamenti riservando il proprio posto due settimane prima dell’evento e una settimana prima dell’apertura effettiva delle prenotazioni. In aggiunta, la card dà diritto ad uno sconto del 5% per l’acquisto di libri, esclusi i testi scolastici, nelle librerie indipendenti di Bergamo e provincia: Libreria Arnoldi, Cartolibreria Nani, Libreria Palomar, Il Parnaso libri&natura, Punto a capo libri. L’acquisto della card è possibile sul sito fieradeilibrai.it o nelle librerie aderenti. La prenotazione anticipata con LiberCARD sarà attiva a partire dal secondo appuntamento in calendario. Antonio Terzi, presidente di Confesercenti Bergamo e di Li.Ber: «Le novità che oggi annunciamo rappresentano un ulteriore passo per l’affermazione della centralità del ruolo delle librerie nella vita delle nostre comunità. Centriamo, grazie alle collaborazioni che si stanno concretizzando, l’obiettivo di una programmazione che vada oltre il canonico periodo di inizio primavera in cui si svolge la Fiera, e ci dotiamo di strumenti in grado di legare librerie e quanti, lettori e istituzioni, riconoscono essenziale il valore della lettura e della conoscenza. Un sentito ringraziamento a coloro che si sono impegnati in questo percorso e a chi, dalle prossime settimane, ne sposerà gli obiettivi sostenendo le nostre librerie, la loro proposta culturale e il loro ruolo commerciale.» Carlo Mazzoleni, Presidente della Camera di Commercio di Bergamo: «La Camera di Commercio di Bergamo è accanto alla Fiera dei Librai da sempre, perché da sempre l’Ente crede che la diffusione della cultura sia un elemento centrale della crescita del nostro territorio. Per questo motivo siamo lieti di accompagnare i librai indipendenti di Bergamo in questa nuova avventura, ambiziosa e stimolante per tutti.» Sergio Gandi, Assessore cultura, rapporti con l’Università, bilancio, tributi e commercio del Comune di Bergamo: «La Fiera dei Librai si rinnova e lo fa con una serie di strumenti volti a tenere sempre alta l’attenzione per la lettura e i libri e per fidelizzare un pubblico già molto affezionato. Oltre alla card, che consente una serie interessanti di agevolazioni, si inaugura quest’anno una rassegna che mira a diffondere, nei mesi precedenti alla manifestazione, il gusto e la passione per i libri. Non più, quindi, solo la fiera nel centro città, tanto apprezzata da tutti noi, ma una sorta di accompagnamento da dicembre ad aprile, con appuntamenti mensili che invitano i lettori a nuove conoscenze e incontri, intorno a tematiche sempre attuali e approfondirle in modo mai banale. Gli invitati sono di grande caratura, figure di spicco del mondo culturale italiano, con interessanti intrecci tra teatro e letteratura. Il nuovo indirizzo deve molto
Riaperta fino al 12.12.2024 l’adesione al Concordato Preventivo Biennale (solo per i soggetti ISA)

Riaperta fino al 12.12.2024 l’adesione al Concordato Preventivo Biennale (solo per i soggetti ISA) Il concordato preventivo biennale (CPB), dedicato ai contribuenti di minori dimensioni, permette di fissare per un biennio (periodi d’imposta 2024 e 2025) il reddito derivante dall’esercizio d’impresa o dall’esercizio di arti e professioni rilevante ai fini delle imposte sui redditi e IRAP. Il nuovo istituto non ha effetti, invece, sulla disciplina IVA. La riapertura delle adesioni riguarda i soggetti che applicano gli ISA, sono invece esclusi i contribuenti a regime forfettario. Per poter valutare la proposta di reddito, il contribuente con riferimento al periodo d’imposta precedente a quelli a cui si riferisce la proposta di concordato (cioè il 2023 per i soggetti “solari”) non deve avere debiti per tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate o debiti contributivi di importo pari o superiore a 5 mila euro. I debiti oggetto di rateazione o sospensione non concorrono al citato limite, fino a decadenza dei relativi benefici (art. 10 co. 2 del DLgs. 13/2024). Oltre alla condizione relativa ai debiti tributari, altre cause di esclusione sono: l’omessa presentazione della dichiarazione dei redditi, l’aver ricevuto condanne per reati tributari, aver appena iniziato l’attività, aver realizzato fusioni o scissioni e altri casi specifici da verificare con il proprio commercialista. In linea generale, le proposte di reddito e del valore della produzione netta vengono formulate utilizzando i dati: forniti dai contribuenti con la compilazione del quadro P del modello ISA 2024. delle dichiarazioni dei redditi e dei modelli ISA dei periodi precedenti; presenti nelle banche dati dell’Amministrazione finanziaria. Le proposte formulate (e visualizzabili nel quadro P dei modelli ISA) non possono essere modificate dal contribuente, il quale può solo scegliere se accettarle o rifiutarle.L’adesione al nuovo istituto si concretizza in sede di presentazione del modello REDDITI 2024. Il reddito e il valore della produzione netta oggetto di concordato non tengono conto di alcuni elementi “straordinari” o “non ricorrenti” che devono essere aggiunti o sottratti, a seconda dei casi, per la determinazione del reddito rilevante ai fini del concordato. In particolare, vanno aggiunte o sottratte al reddito stimato le seguenti componenti: plusvalenze e minusvalenze; sopravvenienze attive e passive; perdite su crediti; utili o perdite relativi a partecipazioni in società di persone e associazioni di cui all’art. 5 del TUIR, in società di capitali in regime di trasparenza fiscale o utili distribuiti da società di capitali e altri enti soggetti ad IRES. Il risultato così ottenuto costituirà il reddito imponibile. In ogni caso, il reddito concordato, così come integrato dei componenti sopra indicati, non può essere inferiore a 2.000 euro. Con l’accettazione della proposta formulata dall’Agenzia delle Entrate, il contribuente si impegna a dichiarare gli importi concordati nelle dichiarazioni dei redditi e IRAP relative ai periodi d’imposta oggetto di concordato, sui quali dovranno comunque essere operate le rettifiche dei componenti specificamente individuati (plusvalenze/minusvalenze, sopravvenienze attive e passive, ecc.). L’accettazione della proposta vincola anche i soci e gli associati. Allo scadere del periodo oggetto di concordato l’Agenzia delle Entrate formulerà un’ulteriore proposta, relativa al biennio successivo, a condizione che il contribuente continui a soddisfare i requisiti di accesso e in assenza di cause di esclusione. Fermo restando l’obbligo di dichiarare gli importi concordati, nei periodi oggetto di concordato i contribuenti che vi hanno aderito sono, in ogni caso, tenuti a: presentare le dichiarazioni dei redditi e IRAP; rispettare gli ordinari obblighi contabili; effettuare la comunicazione dei dati ISA, mediante gli appositi modelli. Entro determinati limiti, gli eventuali maggiori o minori redditi effettivi, o maggiori o minori valori della produzione netta effettivi, non rilevano ai fini della determinazione delle imposte, nonché dei contributi previdenziali obbligatori. È facoltà del contribuente di versare i contributi previdenziali considerando la parte eccedente il reddito concordato. Nei periodi d’imposta oggetto di concordato i redditi d’impresa e di lavoro autonomo non potranno essere oggetto di accertamenti analitici, analitico-induttivi o presuntivi e induttivi puri. Resta peraltro fermo che anche i soggetti aderenti al concordato preventivo biennale potranno essere oggetto di accessi, ispezioni o verifiche, il cui esito potrebbe portare alla decadenza dal regime in esame. In tale ipotesi, tornerebbero ad essere esperibili gli accertamenti induttivi e analitici. Per i periodi d’imposta oggetto di concordato il reddito e il valore della produzione concordati, come rettificati dei componenti individuati, sono assoggettati a IRPEF, IRES o all’imposta sostitutiva per i contribuenti in regime forfetario e IRAP.Al fine di rendere più appetibile l’adesione al concordato, il D.Lgs. 108/2024 ha introdotto un regime opzionale attraverso il quale è possibile assoggettare il maggior reddito concordato ad un’imposta sostitutiva di IRPEF, IRES, addizionali comunale e regionale e dell’imposta sostitutiva del regime forfetario. L’imposta sostitutiva è calcolata su una base imponibile pari alla differenza, se positiva, tra: il reddito di lavoro autonomo e di impresa concordato; il corrispondente reddito del periodo precedente a quelli cui si riferisce la proposta (ossia il reddito per il periodo 2023). Per i soggetti che applicano gli ISA, l’aliquota applicabile al maggior reddito concordato varia in base al punteggio di affidabilità ottenuto in relazione al periodo d’imposta precedente a quello di ingresso nel concordato. In particolare: per i contribuenti con punteggio ISA 8, 9 o 10, l’aliquota è pari al 10%; per i contribuenti con punteggio ISA 6 o 7, l’aliquota è pari al 12%; per i contribuenti con punteggio ISA 5 o inferiore, l’aliquota è pari al 15%. Sono contemplate alcune fattispecie in cui il concordato preventivo perde di efficacia a partire dal periodo d’imposta in cui si verificano gli eventi. In particolare, la cessazione si verifica quando: durante il biennio oggetto di concordato sia modificata l’attività rispetto a quella esercitata nel periodo d’imposta precedente il biennio stesso, salvo il caso in cui per la nuova attività sia prevista l’applicazione del medesimo ISA (o la nuova attività rientri in un settore al quale si applicano i medesimi coefficienti di redditività, in caso di utilizzo del regime forfetario); sia cessata l’attività; vi sia stata adesione al regime forfetario di cui alla L. 190/2014; la società o l’ente è interessato da operazioni di fusione, scissione, conferimento, oppure