Contributi straordinari in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas

È legge il Decreto Bollette: il testo che ad aprile ha disciplinato i “Contributi straordinari in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas” ora è ufficialmente in vigore. Sono stati confermati, per il secondo trimestre 2023 i crediti d’imposta in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, anche se in misura inferiore rispetto ai precedenti interventi in materia. In particolare:– per le imprese energivore che hanno subìto un incremento superiore al 30% dei costi per la componente energetica riferiti al primo trimestre 2023, al netto delle imposte e di eventuali sussidi, rispetto al medesimo periodo dell’anno 2019, è riconosciuto un credito d’imposta pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2023;– per le imprese non energivore, dotate di contatori di energia elettrica con potenza disponibile pari ad almeno 4,5 kW, i cui costi medi per la componente energetica riferiti al primo trimestre 2023, al netto delle imposte e di eventuali sussidi, hanno subìto un incremento superiore al 30% rispetto allo stesso periodo del 2019 è riconosciuto un credito d’imposta pari al 10% della spesa sostenuta per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2023;– per le imprese gasivore e le imprese non gasivore, qualora il prezzo del gas nel primo trimestre 2023, calcolato come media dei prezzi di riferimento del mercato infragiornaliero (Mi-gas), abbia subìto un incremento superiore al 30% rispetto allo stesso periodo del 2019 è riconosciuto un credito d’imposta pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas, consumato nel secondo trimestre 2023, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici. Al fine di fornire sostegno alle imprese non energivore e a quelle non gasivore per la corretta quantificazione del beneficio spettante, la norma prevede che, qualora nel primo e nel secondo trimestre 2023 le stesse si siano approvvigionate presso lo stesso fornitore del primo trimestre 2019, queste possano richiedere al venditore una comunicazione contenente il calcolo dell’incremento di costo della componente energetica e l’ammontare dell’agevolazione spettante per il secondo trimestre 2023.Al riguardo il fornitore è tenuto a provvedere alla predetta comunicazione entro sessanta giorni dalla scadenza del periodo per il quale spetta il credito d’imposta; mentre nei dieci giorni successivi all’entrata in vigore della legge di conversione del decreto, l’ARERA dovrà definire il contenuto della comunicazione e le sanzioni applicabili al fornitore inadempiente. Infine:– le agevolazioni sono utilizzabili esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2023;– non concorrono alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile IRAP e non incidono sulla determinazione della percentuale di deducibilità degli interessi passivi e sui criteri di inerenza delle spese e degli altri componenti negativi;– sono cumulabili con altre agevolazioni riconosciute per i medesimi costi, a condizione che il cumulo non comporti il superamento del costo sostenuto;– possono essere ceduti, solo per intero, a terzi, inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, con facoltà di due ulteriori cessioni soltanto se effettuate in favore di soggetti “vigilati”, cioè banche e intermediari finanziari iscritti all’albo, società appartenenti a un gruppo bancario iscritto all’albo, imprese di assicurazione autorizzate a operare in Italia. Richiesta di contatto
NOTA STAMPA: Il presidente di Anva Bergamo risponde in merito allo sposta-mento del mercato settimanale di Brembate Sopra.
In merito alla notizia pubblicata su L’Eco di Bergamo domenica 2 aprile e riguardante il progetto di riqualificazione del mercato settimanale presentato dall’amministrazione di Brembate Sopra durante l’ultima assemblea comunale, l’associazione Anva Bergamo che rappresenta i commercianti ambulanti, chiarisce che non ha mai espresso parere positivo sulla questione e, ancor più, si dichiara sorpresa che la notizia sia stata resa nota prima dell’incontro fissato per il 13 aprile prossimo. A tal proposito il presidente di Anva Bergamo, Antonio Caffi, spiega: «Leggiamo che il sindaco ha detto di essersi confrontato con le associazioni di categoria che avrebbero accolto favorevolmente il progetto, ma non è così che sono andate le cose. L’amministrazione comunale ci ha convocato giovedì 16 marzo per comunicarci di voler spostare una parte del mercato di via Sorte all’interno del progetto del nuovo parcheggio adiacente. Non abbiamo condiviso le motivazioni di questo spostamento, anche perché, nel caso specifico, il mercato si svolge su due file in un’unica via, condizione ideale per il nostro lavoro. Nonostante questo, abbiamo preso l’impegno di valutare la questione dandoci appuntamento con l’amministrazione per giovedì 13 aprile.» L’assemblea pubblica indetta nei giorni scorsi, invece, ha comunicato ai cittadini lo spostamento di parte dei 48 banchi attualmente collocati lungo via Sorte, tra la stessa via e Piazza Papa Giovanni Paolo II. «Possiamo comprendere le necessità dell’amministrazione di migliorare la viabilità della zona, ma è importante sottolineare che i mercati sono imprese con una loro dinamica e un loro valore commerciale e questa comunicazione ha colto di sorpresa noi e i nostri associati, mettendoci in difficoltà – sottolinea Antonio Caffi, – spostare i banchi in un modo o in un altro condiziona il valore commerciale dell’area, potendo arrivare a favorire o sfavorire un commerciante piuttosto che un altro. Per questo gli ambulanti sono giustamente preoccupati». Il presidente di Anva Bergamo, infine, conclude: «Per un bar essere al centro di una via trafficata è diverso che essere spostato all’angolo della stessa via, nei mercati la dinamica è la medesima, per questo chiediamo al sindaco Tiziano Ravasio di non dare per scontato lo spostamento, ma di avviare un confronto con noi per poter trovare la miglior soluzione possibile».
Orari degli uffici per il Ponte del 25 aprile

Gli uffici di Confesercenti Bergamo chiuderanno lunedì 24 aprile per il ponte del 25 aprile. Richiesta di contatto
Obbligo di pubblicazione delle erogazioni pubbliche

La legge 124/2017 prevede l’obbligo di pubblicizzazione delle erogazioni pubbliche ricevute entro il 30 giugno di ogni anno da parte delle aziende (soggetti iscritti al Registro delle Imprese). L’inosservanza di tale adempimento verrà sanzionata. Di seguito alcuni dettagli chiave: – Sono oggetto di pubblicazione tutti gli aiuti di Stato, se di importo complessivo superiore a 10.000 euro (anche cumulati). – Sono soggetti all’obbligo di pubblicazione aiuti/contributi quali sovvenzioni, sussidi, contributi (inclusi contributi in conto capitale, conto esercizio e/o conto interessi) e vantaggi (incluse, ad esempio, le garanzie pubbliche sui finanziamenti ricevuti e l’utilizzo di beni pubblici a condizioni di vantaggio rispetto ai prezzi di mercato). La pubblicazione andrà effettuata sul proprio sito internet aziendale, mentre i soggetti che ne siano sprovvisti, potranno provvedere alla pubblicazione sul sito internet delle Associazioni di Categoria alle quali aderiscono. Per ogni aiuto dovranno essere pubblicate le seguenti informazioni:– denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente;– denominazione e codice fiscale del soggetto erogante;– somma incassata o valore del vantaggio fruito (per ogni singolo rapporto giuridico);– data di incasso e causale (breve descrizione del tipo di vantaggio/titolo alla base dell’erogazione ricevuta). Le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato e aiuti de Minimis, soggetti all’obbligo di pubblicazione nel “Registro nazionale degli aiuti di Stato” di cui all’articolo 52 L. 234/2012, possono adempiere agli obblighi pubblicitari previsti dalla norma, semplicemente indicando sul sito internet l’esistenza di tali aiuti, senza il bisogno di fornire informazioni dettagliate. Contributi Pola Alessandro Richiesta di contatto
È tempo di 730 – Confesercenti per la tua dichiarazione dei redditi

I NOSTRI SERVIZI Consulenza compilazione ed elaborazione MODELLI 730 – singoli o congiunti Modelli UNICI Trasmissione del risultato della liquidazione dell’imposta al datore di lavoro o all’ente pensionistico Conservazione di copia dei modelli 730 e relativa documentazione SERVIZIO IMU calcolo e predisposizione f24 versamento acconto e saldo Rilascio SPID – FIRME DIGITALI (Cns) Visure documentali – Catastali – certificati per cittadini ISEE SUCCESSIONI E LOCAZIONI COLF E BADANTI Per prendere appuntamento: Sabrina tel 035.4207200 – ricezione@conf.bg.it whatsapp 035.4207204 Richiesta di contatto
DDL CONCORRENZA: Confesercenti, bene Mimit su rimozione intervento sui saldi. Palazzi: «Maggiori controlli e nuovi calendari».
DDL CONCORRENZA: Confesercenti, bene Mimit su rimozione intervento sui saldi. Palazzi: «Maggiori controlli e nuovi calendari». Si apprende con soddisfazione, dalle agenzie di stampa, che il Ministero per le Imprese e il Made in Italy ha assicurato che nel DDL Concorrenza non ci sarà la norma sulla deregulation totale dei saldi, per favorire un confronto preventivo con le associazioni di categoria e le Regioni. Ci sembra la scelta giusta: le vendite di fine stagione sono un evento utile ai consumatori e alle piccole imprese del commercio, dal valore di circa 8 miliardi di euro l’anno. Cancellarli avvantaggerebbe solo le attività di dimensioni maggiori, dalla Grande Distribuzione alle piattaforme on line, che hanno la possibilità di investire somme cospicue nella promozione. Secondo le prime indiscrezioni, infatti, il DDL Concorrenza che il governo si appresta a varare con il Consiglio dei ministri odierno, avrebbe dovuto contenere un passaggio sulla «deregulation delle vendite straordinarie», norma che avrebbe annullato le competenze delle Regioni in materia di commercio. Il passo indietro annunciato stamattina è un segnale positivo, ma non risolve i problemi di un tema che sottolinea le grandi disparità esistenti fra piattaforme online, grande distribuzione e negozi di vicinato. Simone Palazzi, membro della Presidenza Confesercenti Bergamo: «Il “liberi tutti” non va bene, ma non funziona nemmeno la situazione attuale in cui le norme e i calendari ci sono, ma mancano i controlli e il rispetto della normativa da parte della grande distribuzione e delle vendite online. La legge non è chiara e può creare confusione anche nella clientela che, se abituata a rivolgersi sempre alla grande distribuzione, può non cogliere bene la periodicità dei saldi. Nessuno ne chiede l’abolizione – aggiunge, – ma sarebbe forse più utile spostare le date di avvio deli sadi al 25 gennaio per l’inverno e al 1 agosto in estate, come avveniva in passato e come fatto durante la Pandemia».
Nuovi corsi per lo Sportello Digitale

Sportello Digitale è un’iniziativa promossa da Confesercenti Bergamo e Cescot Bergamo pensato per facilitare l’ingresso nel mondo digitale delle piccole, medie e grandi imprese.Innovare il proprio business e il suo modo di comunicarlo è sempre più una condizione essenziale per il futuro di tutte le imprese. Per comprendere al meglio le potenzialità di business offerte dalle nuove tecnologie lo Sportello propone tre nuovi corsi: LUNEDì 3 APRILE (dalle ore 20:00 alle ore 22:00) – “Il tuo cliente ti sta cercando online: dove sei?” LUNEDì 8 MAGGIO (dalle ore 20:00 alle ore 22:00) – “E-commerce: perché, cosa, come e quando” LUNEDì 26 GIUGNO (dalle ore 20:00 alle ore 22:00) – “TikTok, Instagram e Pinterest: come presentarsi” Per informazioni: 035 4207359cescot@conf.bg.it Richiesta di contatto
Premio per la fedeltà al lavoro e al progresso economico

C’è tempo fino alle ore 15.00 del 30 aprile per presentare la candidatura alla 61° edizione della Premiazione del lavoro e del progresso economico. La Camera di commercio conferma in questa edizione del bando le due nuove categorie di destinatari introdotte nella scorsa edizione: si tratta delle donne imprenditrici con oltre 30 anni d’età e dei giovani imprenditori fino a 30 anni. Oltre a questi destinatari, il bando è rivolto – come da tradizione – ai dipendenti lavoratori e dirigenti che abbiano prestato ininterrottamente la propria attività per non meno di 30 anni, o 25 se donna, alle dipendenze della stessa impresa o fino a tre imprese nel caso di dirigenti; a costoro sono riservati 40 premi. Inoltre andranno assegnati 35 premi, di cui 5 riservati ai coltivatori diretti, alle imprese di tutti i settori con più di 30 anni di ininterrotta attività. L’imprenditoria femminile rappresenta un fenomeno in crescita in bergamasca con una variazione del +1,6% dal 2018 al 2022, mentre a livello nazionale la situazione è rimasta stazionaria. Tuttavia, c’è ancora strada da percorrere per valorizzare il genere femminile a livello di impresa, basti pensare che solo un terzo delle cariche rappresentative o gestionali è ricoperto da donne. Per quanto riguarda le imprese giovanili, l’attenzione dell’ente camerale è dovuta al fatto che i fattori demografici non hanno favorito il ricambio delle imprese giovanili che per invecchiamento dei loro componenti, hanno perso la qualifica. Alle imprenditrici femminili oltre 30 anni e ai giovani imprenditori sotto i 30 anni sono riservati 6 premi in totale, tre per ciascuna categoria. Infine, saranno conferiti tre riconoscimenti a personalità benemerite che si sono distinte nel corso della loro attività, apportando prestigio al territorio bergamasco negli ambiti economico, sociale e culturale. La cerimonia ufficiale di premiazione si svolgerà il 22 ottobre presso lo Spazio Eventi Daste e Spalenga. Copia del bando di concorso e dei modelli di domanda possono essere scaricati dal sito web www.bg.camcom.it Informazioni al 035.4225.205-261, segreteria@bg.camcom.it Richiesta di contatto
9^ edizione della Festa del Cioccolato di Lecco

Dal 17 al 19 marzo in Piazza Cermenati torna la festa del cioccolato che celebra i maestri cioccolatieri d’Italia La Festa del cioccolato di Lecco, tradizione fra le più golose per ogni età, torna in Piazza Cermenati a Lecco da venerdì 17 a domenica 19 marzo (apertura: 9-19, sabato fino alle 23. Inaugurazione venerdì ore 16).L’appuntamento organizzato da Promozioni Confesercenti ospita quest’anno i migliori maestri cioccolatieri italiani. La manifestazione, giunta alla nona edizione, si è conquistata un posto di rilievo nel panorama delle rassegne annuali di Lecco e anche quest’anno sono attesi in Piazza tantissimi appassionati, curiosi e golosi, richiamati dalla qualità dell’evento, dalla professionalità dei pasticceri e dalla possibilità di scoprire ricette e combinazioni sempre nuove e originali. Dieci i pasticceri da tutta Italia presenti in Piazza, la manifestazione ospiterà operatori da Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Calabria. Gli stand della Festa proporranno un vastissimo assortimento di prodotti freschi e artigianali, dalle tradizionali “stecche” alla cioccolata calda, senza dimenticare creme e dolci al cacao. Il programma della Festa Si inizia Venerdì 17 marzo alle ore 15.00 con una degustazione di cioccolata calda gratuita regalata ai primi 300 ospiti della manifestazione. Alle 16.00 ci sarà l’inaugurazione con il taglio del nastro, alla presenza delle autorità. Sabato 18 marzo è in programma la “Notte Nera”, una serata speciale durante la quale gli stand resteranno aperti fino alle 23.00 per proporre degustazioni di cioccolata calda e tutta la magia delle loro creazioni. Domenica 19 marzo sarà protagonista lo scultore Bruno Manenti che realizzerà, partendo da un cubo di cioccolato di 20 kg, un’opera ispirata alla città. La scultura sarà poi donata all’amministrazione comunale. Richiesta di contatto
Il 20 marzo il convegno: “La ricettività nel trevigliese: da criticità a opportunità”

INCONTRO DI APPROFONDIMENTO PER CONOSCERE NUMERI, REGOLE E SCENARI DELLE FORMULE ALTERNATIVE AL PERNOTTAMENTO IN HOTEL. Quello dell’ospitalità extra-alberghiera è un fenomeno in crescita, ma che potrebbe decollare se si conoscessero meglio le normative e le opportunità, se si chiarissero gli obblighi amministrativi e burocratici e se si riuscisse a far comprendere e stimolare anche il valore urbanistico che potrebbe avere il recupero o la conservazione di immobili destinati a queste funzioni.Per provare a fare chiarezza e fornire spunti di riflessione e investimento, l’Amministrazione Comunale di Treviglio in collaborazione con il Distretto del Commercio ha organizzato per lunedì 20 marzo p.v. alle ore 18 all’auditorium di TreviglioFIERA un convegno dal titolo molto chiaro: “La ricettività nel trevigliese. Da criticità a opportunità. Alla scoperta di B&B, affittacamere, casa vacanze e altre formule“. Assieme al sindaco e assessore al Commercio Juri Imeri e ai funzionari dell’Ufficio Suap del Comune di Treviglio, saranno protagoniste Confesercenti Bergamo, Abf, l’Istituto tecnico nel turismo Zenale e Butinone e due privati che porteranno la loro esperienza diretta: Titina Griffini di SoEasyAgency (che gestisce una trentina di immobili destinati alla ricettività extra alberghiera) e l’architetto Marco Maridati che illustrerà un intervento di riqualificazione che si realizzerà nei prossimi mesi a Treviglio con la creazione di ambienti destinatiall’ospitalità.«Sono sempre più crescenti le richieste di camere e posti letto in città, legate prevalentemente al mondo del lavoro: la presenza di molti servizi sanitari, scuole, cantieri e imprese agevola scambi e trasferimenti anche di breve durata – sottolinea il sindaco Juri Imeri – Negli ultimi mesi la richiesta è cresciuta notevolmente anche per eventi o tappe brevi di soggiorno turistico, anche grazie alla presenza della fiera e della stazione. Spesso però le risposte che la città e il territorio riescono a dare non sono adeguate, perché le camere sono tutte occupate e bisogna spostarsi in altre zone della provincia o nel milanese. Con disagi evidenti. Abbiamo registrato alcune manifestazioni d’interesse informali per la realizzazione di nuove strutture alberghiere, ma poi – anche a causa del Covid – nessuno ha concretizzato il progetto. Non possiamo però rassegnarci o stare fermi, e da qui è nata l’idea del convegno, che coinvolge tanti attori istituzionali e privati e diventa anche una occasione di riflessione per tutto il territorio: vogliamo far conoscere le possibili alternative che offre la ricettività extra-alberghiera affinché possano aumentare i servizi che la città offre ediventare anche opportunità di lavoro e/o di valorizzazione degli immobili». Tra i promotori del convegno anche Confesercenti Bergamo che, attraverso le parole di Cesare Rossi, responsabile del settore turismo, spiega: «La Città di Treviglio ha sicuramente potenzialità e numeri per sviluppare l’offerta della ricettività alberghiera ed extra alberghiera. Treviglio è la capitale della Pianura ed è la città più vicina a Milano. Ha una collocazione geografica baricentrica per la Lombardia con collegamenti viabilistici e strutturali molto interessanti. Treviglio ha siti culturali, siti produttivi e siti naturali che meritano un’attenzione nuova. Come Confesercenti crediamo che un ragionamento e un approfondimento su come agganciarsi al traino positivo del turismo sia necessario quanto profittevole per tutti e la nostra Associazione ha l’ambizione di creare e formare imprenditori nuovi che lavorino “sul e per” il territorio della Pianura. Questo convegno nasce dalla voglia di generare curiosità e provare a dare alcune risposte alle domande dei cittadini/imprenditori». Il convegno è ad accesso libero (prenotazione consigliata tramite apposito link o inviando una mail a segreteria.sindaco@comune.treviglio.bg.it) fino a esaurimento posti: le registrazioni si apriranno dalle 17.30, mentre l’inizio è previsto alle ore 18. Al termine seguirà breve rinfresco. Maggiori informazioni su: www.comune.treviglio.bg.it Richiesta di contatto