Bando sviluppo d’impresa 2023

Un fondo di 606.000 euro per assistenza e consulenza a favore delle microimprese, piccole imprese e medie imprese della provincia di Bergamo. La Camera di commercio ha destinato un fondo di 606.000 euro per la realizzazione di interventi di assistenza e consulenza, non connessi al settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, a favore delle microimprese, piccole imprese e medie imprese con sede legale in Italia e almeno una sede legale od operativa nella provincia di Bergamo. L’obiettivo è di sostenerne i processi di sviluppo, consolidamento e accrescimento competitivo. Tra gli interventi ammessi ricordiamo ad esempio quelli finalizzati al rafforzamento della cultura digitale, all’accesso al credito e ai finanziamenti, nonché quelli legati alla tematica della sicurezza igienico-sanitaria. Le MPMI interessate al Bando Sviluppo d’Impresa anno 2023 potranno inviare la domanda di contributo (allegato 1) al soggetto attuatore individuato, all’indirizzo di posta certificata dedicato al bando, entro e non oltre il 15 novembre 2023, salvo esaurimento dei fondi disponibili. I soggetti attuatori valuteranno la fattibilità dell’intervento consulenziale richiesto. Tutti gli interventi di consulenza e assistenza previsti dal bando dovranno concludersi entro e non oltre il 29 febbraio 2024. L’elenco dei soggetti attuatori accreditati per l’erogazione degli interventi di assistenza e consulenza e i relativi indirizzi di posta elettronica certificata ai quali inviare la domanda di contributo sono riportati nell’allegato. Gli interventi di consulenza e di assistenza previsti dal bando saranno realizzati con il coordinamento di Bergamo Sviluppo. BANDO E ALLEGATI Per informazioni: Mariarosa Quarenghi Email: m.quarenghi@conf.bg.it Tel. 035 4207245 Richiesta di contatto
Mercato di Sarnico, il presidente di Anva Bergamo Antonio Caffi ribadisce: «Nessuno ci ha convocato o coinvolto per un parere, lo spostamento è un pericolo per le nostre attività.»
«Stiamo apprendendo dai giornali la decisione dell’amministrazione comunale di Sarnico di spostare il mercato settimanale del giovedì da piazza XX Settembre a piazza Stoppani, ma ancora nessuno ci ha convocato né informato ufficialmente di questo spostamento che non condividiamo» spiega Antonio Caffi, presidente di Anva Bergamo. Intervenendo sulla questione Antonio Caffi ribadisce che il cambio di sede di un mercato, per lo più storico come quello di Sarnico che esiste da quasi 500 anni, non è mai una decisione senza conseguenze, soprattutto per chi, quell’appuntamento, lo anima e lo caratterizza con la propria offerta commerciale. Nello specifico, oltre a essere decentrata, la nuova area resta divisa in due piazze collegate da file di banchi ma separate dall’edificio del supermercato Conad. Le vie interessate sono via Montegrappa e piazza Stoppani (parcheggio lato strada e parcheggio area Conad), piazza Sebina, retrostante l’area Conad ed in fregio al civico n.42 di via Vittorio Veneto, il parcheggio antistante la Telecom di piazza A. Volpi. Per questo motivo l’associazione degli ambulanti, attraverso le parole del suo presidente spiega: «Prendiamo atto con rammarico, dell’atteggiamento solitario intrapreso dall’Amministrazione di Sarnico riguardo le operazioni di spostamento del mercato. Oltre al fatto che noi, come Anva Confesercenti Bergamo, siamo sempre stati contrari allo spostamento, ci sono dei punti sui quali tengo a fare delle considerazioni. Il primo punto importante è che siamo venuti a conoscenza da fonti esterne al Comune della programmazione per il giorno 27 aprile 2023 di un Consiglio Comunale per l’approvazione del nuovo “Regolamento del Mercato del Comune di Sarnico”. La normativa vigente su questo tema prevede il passaggio obbligatorio di consultazione con le principali Associazioni di Categoria, cosa che invece per Sarnico non è avvenuta. Anzi a riguardo c’è anche un’affermazione da parte dell’Amministrazione che dice che il regolamento è passato attraverso la commissione commercio aree pubbliche, cosa non vera. Altro punto importante – aggiunge Antonio Caffi, – è che nel nuovo regolamento non si fa riferimento all’attuale posizione del mercato, ma si parla già della dislocazione del mercato nell’area Conad (quella dello spostamento) senza prevedere il periodo di sperimentazione come invece ipotizzato nell’ultimo incontro avuto con il Comune. Di fronte a questi fatti, come Presidente Anva Confesercenti Bergamo, non posso accettare questo comportamento da parte dell’Amministrazione, e chiedo la possibilità di un incontro per fare chiarezza sulla situazione.» Alle parole del presidente si uniscono quelle di Gianmario Corna, membro del direttivo Anva Confesercenti Bergamo, e uno degli imprenditori che operano a Sarnico: «Sono amareggiato e non condivido la scelta inopportuna, fatta senza il minimo ascolto di chi ha portato avanti il mercato di Sarnico da anni, violando una tradizione secolare che abbiamo contribuito a tenere viva. Spostare il mercato in una zona decentrata, irraggiungibile per molti anziani che abitano nel centro del paese, deve farci pensare se vogliamo piazze esteticamente belle o piazze vive.»
Street Food al Parco Goisis – La Carovana dei sapori
Street Food al Parco Goisis – La Carovana dei sapori. Dal 28 aprile al 1 maggio 2023 una tappa unica al Parco Goisis Riparte «La Carovana dei sapori» il calendario ideato da Promozioni Confesercenti che porta lo street food in ogni luogo della provincia bergamasca e non solo. La prima tappa della stagione 2023 sarà a Bergamo, da venerdì 28 aprile a lunedì 1 maggio nella cornice di Parco Goisis per una tappa unica. Presenti 18 stand e food truck selezionati, con una proposta gastronomica molto variegata che va dai classici come la carne alla griglia, gli hamburger e il polpo alla brace, senza dimenticare le birre artigianali. I sapori esotici sono rappresentati dalla cucina messicana e della picanha brasiliana, passando per la cucina eritrea e il pulled pork. Non mancheranno nemmeno polenta e salsicce, polenta taragna e pane e salamella nostrani. Tra le cucine regionali invitate a partecipare alcune specialità tipiche come il panuozzo napoletano, la pinsa, i grandi classici come il panino con la porchetta, la braceria pugliese e gli arrosticini pugliesi, alcuni must have del cibo da strada all’italiano come lo gnocco fritto servito con un mix di salumi emiliani e i sapori decisi di sciatt e pizzoccheri dalla Valtellina. Tra le curiosità un food truck dedicato alle chips e una pausa golosa con i waffle al cioccolato. Le cucine saranno aperte dalle 10:30 del mattino fino a Mezzanotte, trasformando Parco Goisis in un luogo di convivialità e folklore per tutto il weekend di festa. Una manifestazione di qualità, che dà la possibilità di trascorrere qualche ora all’aperto, degustando le migliori specialità italiane ed europee grazie a una formula, quella dello street food, che sa esaltare la cucina tradizionale e semplice e ha conquistato sempre più consensi negli ultimi anni, fino a diventare un vero e proprio fenomeno di tendenza.
Contributi straordinari in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas

È legge il Decreto Bollette: il testo che ad aprile ha disciplinato i “Contributi straordinari in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas” ora è ufficialmente in vigore. Sono stati confermati, per il secondo trimestre 2023 i crediti d’imposta in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, anche se in misura inferiore rispetto ai precedenti interventi in materia. In particolare:– per le imprese energivore che hanno subìto un incremento superiore al 30% dei costi per la componente energetica riferiti al primo trimestre 2023, al netto delle imposte e di eventuali sussidi, rispetto al medesimo periodo dell’anno 2019, è riconosciuto un credito d’imposta pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2023;– per le imprese non energivore, dotate di contatori di energia elettrica con potenza disponibile pari ad almeno 4,5 kW, i cui costi medi per la componente energetica riferiti al primo trimestre 2023, al netto delle imposte e di eventuali sussidi, hanno subìto un incremento superiore al 30% rispetto allo stesso periodo del 2019 è riconosciuto un credito d’imposta pari al 10% della spesa sostenuta per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2023;– per le imprese gasivore e le imprese non gasivore, qualora il prezzo del gas nel primo trimestre 2023, calcolato come media dei prezzi di riferimento del mercato infragiornaliero (Mi-gas), abbia subìto un incremento superiore al 30% rispetto allo stesso periodo del 2019 è riconosciuto un credito d’imposta pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas, consumato nel secondo trimestre 2023, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici. Al fine di fornire sostegno alle imprese non energivore e a quelle non gasivore per la corretta quantificazione del beneficio spettante, la norma prevede che, qualora nel primo e nel secondo trimestre 2023 le stesse si siano approvvigionate presso lo stesso fornitore del primo trimestre 2019, queste possano richiedere al venditore una comunicazione contenente il calcolo dell’incremento di costo della componente energetica e l’ammontare dell’agevolazione spettante per il secondo trimestre 2023.Al riguardo il fornitore è tenuto a provvedere alla predetta comunicazione entro sessanta giorni dalla scadenza del periodo per il quale spetta il credito d’imposta; mentre nei dieci giorni successivi all’entrata in vigore della legge di conversione del decreto, l’ARERA dovrà definire il contenuto della comunicazione e le sanzioni applicabili al fornitore inadempiente. Infine:– le agevolazioni sono utilizzabili esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2023;– non concorrono alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile IRAP e non incidono sulla determinazione della percentuale di deducibilità degli interessi passivi e sui criteri di inerenza delle spese e degli altri componenti negativi;– sono cumulabili con altre agevolazioni riconosciute per i medesimi costi, a condizione che il cumulo non comporti il superamento del costo sostenuto;– possono essere ceduti, solo per intero, a terzi, inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, con facoltà di due ulteriori cessioni soltanto se effettuate in favore di soggetti “vigilati”, cioè banche e intermediari finanziari iscritti all’albo, società appartenenti a un gruppo bancario iscritto all’albo, imprese di assicurazione autorizzate a operare in Italia. Richiesta di contatto
NOTA STAMPA: Il presidente di Anva Bergamo risponde in merito allo sposta-mento del mercato settimanale di Brembate Sopra.
In merito alla notizia pubblicata su L’Eco di Bergamo domenica 2 aprile e riguardante il progetto di riqualificazione del mercato settimanale presentato dall’amministrazione di Brembate Sopra durante l’ultima assemblea comunale, l’associazione Anva Bergamo che rappresenta i commercianti ambulanti, chiarisce che non ha mai espresso parere positivo sulla questione e, ancor più, si dichiara sorpresa che la notizia sia stata resa nota prima dell’incontro fissato per il 13 aprile prossimo. A tal proposito il presidente di Anva Bergamo, Antonio Caffi, spiega: «Leggiamo che il sindaco ha detto di essersi confrontato con le associazioni di categoria che avrebbero accolto favorevolmente il progetto, ma non è così che sono andate le cose. L’amministrazione comunale ci ha convocato giovedì 16 marzo per comunicarci di voler spostare una parte del mercato di via Sorte all’interno del progetto del nuovo parcheggio adiacente. Non abbiamo condiviso le motivazioni di questo spostamento, anche perché, nel caso specifico, il mercato si svolge su due file in un’unica via, condizione ideale per il nostro lavoro. Nonostante questo, abbiamo preso l’impegno di valutare la questione dandoci appuntamento con l’amministrazione per giovedì 13 aprile.» L’assemblea pubblica indetta nei giorni scorsi, invece, ha comunicato ai cittadini lo spostamento di parte dei 48 banchi attualmente collocati lungo via Sorte, tra la stessa via e Piazza Papa Giovanni Paolo II. «Possiamo comprendere le necessità dell’amministrazione di migliorare la viabilità della zona, ma è importante sottolineare che i mercati sono imprese con una loro dinamica e un loro valore commerciale e questa comunicazione ha colto di sorpresa noi e i nostri associati, mettendoci in difficoltà – sottolinea Antonio Caffi, – spostare i banchi in un modo o in un altro condiziona il valore commerciale dell’area, potendo arrivare a favorire o sfavorire un commerciante piuttosto che un altro. Per questo gli ambulanti sono giustamente preoccupati». Il presidente di Anva Bergamo, infine, conclude: «Per un bar essere al centro di una via trafficata è diverso che essere spostato all’angolo della stessa via, nei mercati la dinamica è la medesima, per questo chiediamo al sindaco Tiziano Ravasio di non dare per scontato lo spostamento, ma di avviare un confronto con noi per poter trovare la miglior soluzione possibile».
Orari degli uffici per il Ponte del 25 aprile

Gli uffici di Confesercenti Bergamo chiuderanno lunedì 24 aprile per il ponte del 25 aprile. Richiesta di contatto
Obbligo di pubblicazione delle erogazioni pubbliche

La legge 124/2017 prevede l’obbligo di pubblicizzazione delle erogazioni pubbliche ricevute entro il 30 giugno di ogni anno da parte delle aziende (soggetti iscritti al Registro delle Imprese). L’inosservanza di tale adempimento verrà sanzionata. Di seguito alcuni dettagli chiave: – Sono oggetto di pubblicazione tutti gli aiuti di Stato, se di importo complessivo superiore a 10.000 euro (anche cumulati). – Sono soggetti all’obbligo di pubblicazione aiuti/contributi quali sovvenzioni, sussidi, contributi (inclusi contributi in conto capitale, conto esercizio e/o conto interessi) e vantaggi (incluse, ad esempio, le garanzie pubbliche sui finanziamenti ricevuti e l’utilizzo di beni pubblici a condizioni di vantaggio rispetto ai prezzi di mercato). La pubblicazione andrà effettuata sul proprio sito internet aziendale, mentre i soggetti che ne siano sprovvisti, potranno provvedere alla pubblicazione sul sito internet delle Associazioni di Categoria alle quali aderiscono. Per ogni aiuto dovranno essere pubblicate le seguenti informazioni:– denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente;– denominazione e codice fiscale del soggetto erogante;– somma incassata o valore del vantaggio fruito (per ogni singolo rapporto giuridico);– data di incasso e causale (breve descrizione del tipo di vantaggio/titolo alla base dell’erogazione ricevuta). Le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato e aiuti de Minimis, soggetti all’obbligo di pubblicazione nel “Registro nazionale degli aiuti di Stato” di cui all’articolo 52 L. 234/2012, possono adempiere agli obblighi pubblicitari previsti dalla norma, semplicemente indicando sul sito internet l’esistenza di tali aiuti, senza il bisogno di fornire informazioni dettagliate. Contributi Pola Alessandro Richiesta di contatto
È tempo di 730 – Confesercenti per la tua dichiarazione dei redditi

I NOSTRI SERVIZI Consulenza compilazione ed elaborazione MODELLI 730 – singoli o congiunti Modelli UNICI Trasmissione del risultato della liquidazione dell’imposta al datore di lavoro o all’ente pensionistico Conservazione di copia dei modelli 730 e relativa documentazione SERVIZIO IMU calcolo e predisposizione f24 versamento acconto e saldo Rilascio SPID – FIRME DIGITALI (Cns) Visure documentali – Catastali – certificati per cittadini ISEE SUCCESSIONI E LOCAZIONI COLF E BADANTI Per prendere appuntamento: Sabrina tel 035.4207200 – ricezione@conf.bg.it whatsapp 035.4207204 Richiesta di contatto
DDL CONCORRENZA: Confesercenti, bene Mimit su rimozione intervento sui saldi. Palazzi: «Maggiori controlli e nuovi calendari».
DDL CONCORRENZA: Confesercenti, bene Mimit su rimozione intervento sui saldi. Palazzi: «Maggiori controlli e nuovi calendari». Si apprende con soddisfazione, dalle agenzie di stampa, che il Ministero per le Imprese e il Made in Italy ha assicurato che nel DDL Concorrenza non ci sarà la norma sulla deregulation totale dei saldi, per favorire un confronto preventivo con le associazioni di categoria e le Regioni. Ci sembra la scelta giusta: le vendite di fine stagione sono un evento utile ai consumatori e alle piccole imprese del commercio, dal valore di circa 8 miliardi di euro l’anno. Cancellarli avvantaggerebbe solo le attività di dimensioni maggiori, dalla Grande Distribuzione alle piattaforme on line, che hanno la possibilità di investire somme cospicue nella promozione. Secondo le prime indiscrezioni, infatti, il DDL Concorrenza che il governo si appresta a varare con il Consiglio dei ministri odierno, avrebbe dovuto contenere un passaggio sulla «deregulation delle vendite straordinarie», norma che avrebbe annullato le competenze delle Regioni in materia di commercio. Il passo indietro annunciato stamattina è un segnale positivo, ma non risolve i problemi di un tema che sottolinea le grandi disparità esistenti fra piattaforme online, grande distribuzione e negozi di vicinato. Simone Palazzi, membro della Presidenza Confesercenti Bergamo: «Il “liberi tutti” non va bene, ma non funziona nemmeno la situazione attuale in cui le norme e i calendari ci sono, ma mancano i controlli e il rispetto della normativa da parte della grande distribuzione e delle vendite online. La legge non è chiara e può creare confusione anche nella clientela che, se abituata a rivolgersi sempre alla grande distribuzione, può non cogliere bene la periodicità dei saldi. Nessuno ne chiede l’abolizione – aggiunge, – ma sarebbe forse più utile spostare le date di avvio deli sadi al 25 gennaio per l’inverno e al 1 agosto in estate, come avveniva in passato e come fatto durante la Pandemia».
Nuovi corsi per lo Sportello Digitale

Sportello Digitale è un’iniziativa promossa da Confesercenti Bergamo e Cescot Bergamo pensato per facilitare l’ingresso nel mondo digitale delle piccole, medie e grandi imprese.Innovare il proprio business e il suo modo di comunicarlo è sempre più una condizione essenziale per il futuro di tutte le imprese. Per comprendere al meglio le potenzialità di business offerte dalle nuove tecnologie lo Sportello propone tre nuovi corsi: LUNEDì 3 APRILE (dalle ore 20:00 alle ore 22:00) – “Il tuo cliente ti sta cercando online: dove sei?” LUNEDì 8 MAGGIO (dalle ore 20:00 alle ore 22:00) – “E-commerce: perché, cosa, come e quando” LUNEDì 26 GIUGNO (dalle ore 20:00 alle ore 22:00) – “TikTok, Instagram e Pinterest: come presentarsi” Per informazioni: 035 4207359cescot@conf.bg.it Richiesta di contatto